+REGOLAMENTO (UE) 2021/694 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 29 aprile 2021 che istituisce il programma Europa digitale e abroga la decisione (UE) 2015/2240 (Testo rilevante ai fini del SEE)
---+CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
------+Articolo 1 Oggetto
------+Articolo 2 Definizioni
------+Articolo 3 Obiettivi del Programma
---------+Articolo 3 1.
---------+Articolo 3 2.
------+Articolo 4 Obiettivo specifico 1 — Calcolo ad alte prestazioni
---------+Articolo 4 1.
---------+Articolo 4 2.
------+Articolo 5 Obiettivo specifico 2 — Intelligenza artificiale
---------+Articolo 5 1.
---------+Articolo 5 2.
---------+Articolo 5 3.
------+Articolo 6 Obiettivo specifico 3 — Cibersicurezza e fiducia
---------+Articolo 6 1.
---------+Articolo 6 2.
------+Articolo 7 Obiettivo specifico 4 — Competenze digitali avanzate
---------+Articolo 7 1.
---------+Articolo 7 2.
------+Articolo 8 Obiettivo specifico 5 — Implementazione e impiego ottimale delle capacità digitali e interoperabilità
---------+Articolo 8 1.
---------+Articolo 8 2.
------+Articolo 8 bis Obiettivo specifico 6 — Semiconduttori
------+Articolo 9 Dotazione finanziaria
---------+Articolo 9 1.
---------+Articolo 9 2.
---------+Articolo 9 3.
---------+Articolo 9 4.
---------+Articolo 9 5.
---------+Articolo 9 6.
---------+Articolo 9 7.
---------+Articolo 9 8.
------+Articolo 10 Paesi terzi associati al Programma
---------+Articolo 10 1.
---------+Articolo 10 2.
------+Articolo 11 Cooperazione internazionale
---------+Articolo 11 1.
---------+Articolo 11 2.
------+Articolo 12 Sicurezza
---------+Articolo 12 1.
---------+Articolo 12 2.
---------+Articolo 12 3.
---------+Articolo 12 4.
---------+Articolo 12 5.
---------+Article 12 5a.
---------+Article 12 5b.
---------+Articolo 12 6.
---------+Articolo 12 7.
------+Articolo 13 Sinergie con altri programmi dell’Unione
---------+Articolo 13 1.
---------+Articolo 13 2.
---------+Articolo 13 3.
------+Articolo 14 Attuazione e forme di finanziamento dell’Unione
---------+Articolo 14 1.
---------+Articolo 14 2.
---------+Articolo 14 3.
---------+Articolo 14 4.
------+Articolo 15 Partenariati europei
------+Articolo 16 Poli europei dell’innovazione digitale
---------+Articolo 16 1.
---------+Articolo 16 2.
---------+Articolo 16 3.
---------+Articolo 16 4.
---------+Articolo 16 5.
---------+Articolo 16 6.
---------+Articolo 16 7.
------+Articolo 16 bis Conflitto tra norme
---+CAPO II AMMISSIBILITÀ
------+Articolo 17 Azioni ammissibili
---------+Articolo 17 1.
---------+Articolo 17 2.
------+Articolo 18 Soggetti giuridici ammissibili
---------+Articolo 18 1.
---------+Articolo 18 2.
---------+Articolo 18 3.
---------+Articolo 18 4.
---+CAPO III SOVVENZIONI
------+Articolo 19 Sovvenzioni
------+Articolo 20 Criteri di attribuzione
---------+Articolo 20 1.
---------+Articolo 20 2.
------+Articolo 21 Valutazione
---+CAPO IV OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO MISTO E ALTRI FINANZIAMENTI COMBINATI
------+Articolo 22 Operazioni di finanziamento misto
------+Articolo 23 Finanziamenti cumulativi e alternativi
---------+Articolo 23 1.
---------+Articolo 23 2.
---+CAPO V PROGRAMMAZIONE, SORVEGLIANZA, VALUTAZIONE E CONTROLLO
------+Articolo 24 Programmi di lavoro
---------+Articolo 24 1.
---------+Articolo 24 2.
---------+Articolo 24 3.
---------+Articolo 24 4.
---------+Articolo 24 5.
---------+Articolo 24 6.
------+Articolo 25 Sorveglianza e rendicontazione
---------+Articolo 25 1.
---------+Articolo 25 2.
---------+Articolo 25 3.
---------+Articolo 25 4.
---------+Articolo 25 5.
------+Articolo 26 Valutazione del Programma
---------+Articolo 26 1.
---------+Articolo 26 2.
---------+Articolo 26 3.
---------+Articolo 26 4.
---------+Articolo 26 5.
------+Articolo 27 Audit
---------+Articolo 27 1.
---------+Articolo 27 2.
---------+Articolo 27 3.
---------+Articolo 27 4.
---------+Articolo 27 5.
------+Articolo 28 Tutela degli interessi finanziari dell’Unione
------+Articolo 29 Informazione, comunicazione, pubblicità, sostegno alle politiche e diffusione
---------+Articolo 29 1.
---------+Articolo 29 2.
---------+Articolo 29 3.
---+CAPO VI ATTI DELEGATI, ATTI DI ESECUZIONE, DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
------+Articolo 30 Esercizio della delega
---------+Articolo 30 1.
---------+Articolo 30 2.
---------+Articolo 30 3.
---------+Articolo 30 4.
---------+Articolo 30 5.
---------+Articolo 30 6.
------+Articolo 31 Procedura di comitato
---------+Articolo 31 1.
---------+Articolo 31 2.
------+Articolo 32 Abrogazione
------+Articolo 33 Disposizioni transitorie
---------+Articolo 33 1.
---------+Articolo 33 2.
---------+Articolo 33 3.
------+Articolo 34 Entrata in vigore e applicazione
---+ALLEGATO I AZIONI
---+ALLEGATO II INDICATORI MISURABILI PER SORVEGLIARE L’ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA E PER LA RENDICONTAZIONE DEI PROGRESSI COMPIUTI NEL CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI SPECIFICI
---+ALLEGATO III SINERGIE CON ALTRI PROGRAMMI DELL’UNIONE
English - European Union - ICT - Cybersecurity - Artificial Intelligence -

REGOLAMENTO (UE) 2021/694 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 29 aprile 2021 che istituisce il programma Europa digitale e abroga la decisione (UE) 2015/2240 (Testo rilevante ai fini del SEE)

REGOLAMENTO (UE) 2021/694 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 29 aprile 2021

che istituisce il programma Europa digitale e abroga la decisione (UE) 2015/2240

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
CAPO II AMMISSIBILITÀ CAPO II AMMISSIBILITÀ
CAPO III SOVVENZIONI CAPO III SOVVENZIONI
CAPO IV OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO MISTO E ALTRI FINANZIAMENTI COMBINATI CAPO IV OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO MISTO E ALTRI FINANZIAMENTI COMBINATI
CAPO V PROGRAMMAZIONE, SORVEGLIANZA, VALUTAZIONE E CONTROLLO CAPO V PROGRAMMAZIONE, SORVEGLIANZA, VALUTAZIONE E CONTROLLO
CAPO VI ATTI DELEGATI, ATTI DI ESECUZIONE, DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI CAPO VI ATTI DELEGATI, ATTI DI ESECUZIONE, DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
ALLEGATO I AZIONI




ALLEGATO I

AZIONI

Descrizione tecnica del Programma: ambito delle azioni

Le azioni iniziali e, laddove opportuno, le azioni successive del Programma sono attuate conformemente alla descrizione tecnica seguente.

Obiettivo specifico 1 — Calcolo ad alte prestazioni

Il Programma attua la strategia europea per l’HPC sostenendo un ecosistema completo dell’Unione che fornisce i necessari HPC e capacità di dati affinché l’Europa possa competere a livello mondiale. La strategia mira a implementare un’infrastruttura HPC e di dati di prim’ordine con capacità a esascala nel periodo compreso tra il 2022 e il 2023, e strutture post-esascala nel periodo compreso tra il 2026 e 2027, dotando così l’Unione di una risorsa tecnologica HPC propria, indipendente e competitiva, che le permetterà di raggiungere l’eccellenza nelle applicazioni HPC e di ampliare la disponibilità e l’uso dell’HPC.

Le azioni iniziali e, laddove opportuno, le azioni successive del presente obiettivo comprendono:

1. 

un quadro per gli appalti congiunti che consente un approccio di progettazione congiunta per l’acquisizione di una rete integrata di HPC di prim’ordine, inclusa un’infrastruttura di dati e di supercalcolo a esascala. Tale infrastruttura sarà facilmente accessibile a utenti pubblici e privati, in particolare le PMI, a prescindere dallo Stato membro in cui sono ubicati, e sarà facilmente accessibile per finalità di ricerca conformemente al regolamento (UE) 2018/1488;

2. 

un quadro per gli appalti congiunti per un’infrastruttura di supercalcolo post-esascala che prevede l’integrazione con tecnologie per il calcolo quantistico;

3. 

un coordinamento a livello dell’Unione e adeguate risorse finanziarie a sostegno dello sviluppo, dell’acquisizione e del funzionamento di tale infrastruttura;

4. 

la messa in rete delle capacità HPC e di dati degli Stati membri e il sostegno agli Stati membri che intendono aggiornare le proprie capacità HPC o acquisirne di nuove;

5. 

la messa in rete dei centri nazionali di competenza di competenze per il calcolo ad alte prestazioni, almeno uno per Stato membro e associato ai rispettivi centri nazionali di supercalcolo per fornire servizi HPC all’industria, in particolare alle PMI, al mondo accademico e alle pubbliche amministrazioni;

6. 

l’implementazione di tecnologia operativa pronta per l’uso: il supercalcolo quale servizio derivante da attività di ricerca e innovazione finalizzato alla creazione di un ecosistema HPC europeo integrato che comprende tutti i segmenti della catena di valore scientifica e industriale (hardware, software, applicazioni, servizi, interconnessioni e competenze digitali avanzate).

Obiettivo specifico 2 — Intelligenza artificiale

Il Programma sviluppa e rafforza le capacità di base dell’IA in Europa, tra cui le risorse di dati e gli archivi di algoritmi e le rende accessibili a tutte le imprese e le pubbliche amministrazioni e a tutte le imprese, e rafforza e mette in rete le strutture di sperimentazione e prova dell’IA, sia quelle esistenti sia quelle di nuova istituzione, negli Stati membri.

Le azioni iniziali e, laddove opportuno, le azioni successive del presente obiettivo comprendono:

1. 

la creazione di spazi comuni europei di dati che rendono accessibili i dati in tutta Europa, comprese le informazioni provenienti altresì dal riuso dell’informazione del settore pubblico, e che fungono da fonte di immissione di dati per soluzioni di IA. Tali spazi dovrebbero essere aperti ai settori pubblico e privato. Al fine di incrementarne l’uso, i dati contenuti in uno spazio devono essere resi interoperabili, in particolare mediante formati di dati che siano aperti, leggibili meccanicamente, standardizzati e documentati, sia nelle interazioni tra settore pubblico e privato, sia all’interno dei settori, sia tra di loro (interoperabilità semantica);

2. 

lo sviluppo di archivi europei comuni di algoritmi o di interfacce di tali archivi che li rendano facilmente accessibili a tutti i potenziali utenti europei sulla base di condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie. Le imprese e il settore pubblico devono essere in grado di individuare e acquisire la soluzione che più si adatta alle rispettive esigenze;

3. 

il coinvestimento con gli Stati membri in siti di riferimento di prim’ordine per strutture di prova e sperimentazione in contesti reali, con particolare attenzione alle applicazioni dell’IA in settori fondamentali come sanità, monitoraggio terrestre o ambientale, trasporti e mobilità, sicurezza, industria manifatturiera e finanza, nonché in altri settori di interesse pubblico. Le strutture devono essere aperte a tutti gli operatori in tutta Europa e connesse alla rete dei poli dell’innovazione digitale europea. Tali strutture devono essere dotate di grandi strutture di calcolo e gestione dei dati, o connesse a dette strutture, nonché delle più recenti tecnologie di IA, comprese tecnologie emergenti quali il calcolo neuromorfico, l’apprendimento profondo (deep learning) e la robotica.

▼M2

Obiettivo specifico 3 — Cibersicurezza e fiducia

Il Programma incentiva il rafforzamento, lo sviluppo e l'acquisizione di capacità essenziali volte a rendere sicure l'economia digitale, la società e la democrazia dell'Unione rafforzandone il potenziale industriale e la competitività in ambito di cibersicurezza, oltre a migliorare le capacità sia del settore privato sia del settore pubblico di proteggere i cittadini e le imprese dalle minacce informatiche, anche attraverso il sostegno all'attuazione della direttiva (UE) 2016/1148.

Le azioni iniziali e, laddove opportuno, le azioni successive del presente obiettivo comprendono:

1. 

il coinvestimento con gli Stati membri in attrezzature avanzate per la cibersicurezza, in infrastrutture e know-how, essenziali per proteggere le infrastrutture fondamentali e il mercato unico digitale nel suo complesso. Tale coinvestimento potrebbe comprendere investimenti in impianti quantistici e risorse di dati per la cibersicurezza e la conoscenza situazionale nel ciberspazio, compresi i poli informatici nazionali e i poli informatici transfrontalieri che costituiscono il sistema europeo di allerta per la cibersicurezza, e in altri strumenti da mettere a disposizione del settore pubblico e di quello privato in tutta Europa;

2. 

l'ampliamento delle capacità tecnologiche esistenti e la messa in rete dei centri di competenza negli Stati membri, in modo tale che tali capacità rispondano alle esigenze del settore pubblico e dell'industria, anche per quanto riguarda prodotti e servizi che rafforzano la cibersicurezza e la fiducia all'interno del mercato unico digitale;

3. 

la garanzia di un'ampia mobilitazione di soluzioni di cibersicurezza e fiducia efficaci e all'avanguardia in tutti gli Stati membri. Tale mobilitazione comprende il rafforzamento della sicurezza dei prodotti dalla progettazione alla commercializzazione;

4. 

il sostegno volto a colmare le lacune di competenze in materia di cibersicurezza, tenendo conto dell'equilibrio di genere, ad esempio, allineando i programmi relativi a tali competenze, adattandoli alle esigenze settoriali specifiche e favorendo l'accesso a corsi di formazione mirati e specializzati;

5. 

la promozione della solidarietà tra gli Stati membri nella preparazione e nella risposta agli incidenti di cibersicurezza significativi e agli incidenti di cibersicurezza su vasta scala tramite la mobilitazione di servizi di cibersicurezza a livello transfrontaliero, tra cui il sostegno all'assistenza reciproca tra le autorità pubbliche e l'istituzione di una riserva di fornitori di fiducia di servizi di sicurezza gestiti a livello dell'Unione.

▼B

Obiettivo specifico 4 — Competenze digitali avanzate

Il Programma sostiene l’accesso alle competenze digitali avanzate e le opportunità di formazione in relazione a tali competenza, in particolare nell’ambito dell’HPC, dell’analisi dei Big Data, dell’IA, delle tecnologie di registro distribuito (ad esempio blockchain) e della cibersicurezza, per la forza lavoro attuale e futura, offrendo, tra gli altri, agli studenti, ai neolaureati, ai coloro che stanno già lavorando e ai cittadini di tutte le età che necessitino di riqualificazione ovunque essi si trovino, gli strumenti per acquisire e sviluppare tali competenze.

Le azioni iniziali e, laddove opportuno, le azioni successive del presente obiettivo comprendono:

1. 

l’accesso ad attività di formazione sul posto di lavoro, attraverso la partecipazione a tirocini presso centri di competenza e imprese, e altre organizzazioni che implementano tecnologie digitali avanzate;

2. 

l’accesso a corsi sulle tecnologie digitali avanzate che devono essere offerti da istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca nonché organismi di certificazione professionale per il settore industriale in collaborazione con gli organismi coinvolti nel Programma; i temi trattati dovrebbero comprendere l’IA, la cibersicurezza, le tecnologie di registro distribuito — ad esempio blockchain —, l’HPC e le tecnologie quantistiche;

3. 

la partecipazione a corsi di formazione professionale specializzati di breve termine che sono stati precertificati, per esempio nel settore della cibersicurezza.

Gli interventi si concentrano su competenze digitali avanzate relative a tecnologie specifiche.

I poli europei dell’innovazione digitale di cui all’articolo 16 favoriscono le opportunità di formazione fungendo da collegamento con i responsabili dell’istruzione e della formazione.

Obiettivo specifico 5 — Implementazione e impiego ottimale delle capacità digitali e interoperabilità

I progetti che prevedono l’implementazione e l’impiego ottimale delle capacità digitali o l’interoperabilità sono considerati progetti di interesse comune.

I. Le azioni iniziali e, laddove opportuno, le azioni successive del presente obiettivo relative alla trasformazione digitale dei settori di interesse pubblico includono le seguenti.

1. 

Modernizzazione della pubblica amministrazione:

1.1. 

sostenere gli Stati membri nell’attuazione dei principi della dichiarazione di Tallinn sull’eGovernment in tutti i settori strategici, creando se del caso i registri necessari e interconnettendoli, nel pieno rispetto del regolamento (UE) 2016/679;

1.2. 

sostenere la progettazione, la sperimentazione, l’implementazione, il mantenimento, l’evoluzione e la promozione di un ecosistema coerente di infrastrutture di servizi digitali transfrontalieri e agevolare soluzioni e quadri comuni ininterrotti da punto a punto, sicuri, multilingui, interoperabili a livello transfrontaliero o intersettoriale all’interno delle pubbliche amministrazioni. Sono inoltre comprese le metodologie per valutare l’impatto e i benefici;

1.3. 

sostenere la valutazione, l’aggiornamento e la promozione delle norme e delle specifiche comuni esistenti e lo sviluppo, la creazione e la promozione di nuove specifiche comuni, di specifiche e norme aperte mediante le piattaforme di normazione dell’Unione e, se del caso, in collaborazione con organismi di normazione europei o internazionali;

1.4. 

cooperare alla creazione di un ecosistema europeo per infrastrutture affidabili, impiegando eventualmente servizi e applicazioni basati sulle tecnologie di registro distribuito (ad esempio blockchain), compresi il sostegno all’interoperabilità e alla normazione e la promozione dell’implementazione di applicazioni dell’Unione transfrontaliere.

2. 

Salute:

2.1. 

garantire che i cittadini abbiano il controllo dei propri dati personali e possano accedere ai propri dati sanitari e condividerli, usarli e gestirli a livello transfrontaliero in modo sicuro e tale da garantire la tutela della loro vita privata, indipendentemente dal luogo in cui si trovano i cittadini e i dati, in conformità della normativa applicabile in materia di protezione dei dati; completare l’infrastruttura di servizi digitali per l’eHealth e ampliarla attraverso nuovi servizi digitali relativi a prevenzione delle malattie, assistenza e sanità, e sostenere l’implementazione di tali servizi sulla base di un ampio sostegno da parte delle attività dell’Unione e da parte degli Stati membri, in particolare per quanto concerne la rete di assistenza sanitaria on line a norma dell’articolo 14 della direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 11 );

2.2. 

mettere a disposizione dati migliori per la ricerca, la prevenzione delle malattie e la sanità e l’assistenza personalizzate; garantire che i ricercatori europei in ambito sanitario e gli operatori clinici abbiano accesso alla gamma di risorse (spazi di dati condivisi, compresi l’archiviazione e il calcolo dei dati, competenze e capacità analitiche) necessaria per compiere progressi decisivi in relazione sia alle malattie gravi sia a quelle rare. L’obiettivo finale è garantire una coorte di popolazione di almeno 10 milioni di cittadini;

2.3. 

rendere disponibili gli strumenti digitali per la responsabilizzazione dei cittadini e per un’assistenza incentrata sulla persona sostenendo lo scambio delle migliori prassi innovative nella sanità digitale, nello sviluppo di capacità e nell’assistenza tecnica, in particolare per la cibersicurezza, l’IA e l’HPC.

3. 

Giustizia

Consentire comunicazioni elettroniche transfrontaliere ininterrotte e sicure all’interno del sistema giudiziario e tra il sistema giudiziario e altri organismi competenti nell’ambito della giustizia civile e penale. Migliorare l’accesso alla giustizia e alle informazioni e procedure legali per cittadini, imprese, operatori legali e magistrati tramite interconnessioni semanticamente interoperabili alle banche dati e ai registri, nonché agevolando la risoluzione extragiudiziale delle controversie online. Promuovere lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie innovative per tribunali e operatori del diritto con soluzioni basate anche sull’IA che potrebbero razionalizzare e accelerare le procedure (per esempio, applicazioni di tecnologia legale — legal tech).

▼M3

4. 

Trasporti, mobilità, energia e ambiente

Implementare le soluzioni e le infrastrutture decentralizzate necessarie per le applicazioni digitali su vasta scala, come la guida connessa e automatizzata, i veicoli aerei, terrestri, di superficie e subacquei senza equipaggio, i concetti di mobilità intelligente, le città intelligenti, i territori rurali intelligenti o le regioni ultraperiferiche, a sostegno delle politiche dei trasporti, dell’energia e dell’ambiente e in raccordo con le azioni tese alla digitalizzazione dei settori dei trasporti e dell’energia a titolo del meccanismo per collegare l’Europa..

▼B

5. 

Istruzione, cultura e media

Dotare i creatori, l’industria creativa e i settori culturali in Europa dell’accesso alle tecnologie digitali più recenti, dall’IA al calcolo avanzato. Sfruttare il patrimonio culturale europeo, Europeana compresa, per sostenere l’istruzione e la ricerca nonché promuovere la diversità culturale, la coesione sociale e la società europea. Sostenere l’adozione delle tecnologie digitali nel settore dell’istruzione e presso istituzioni culturali private o finanziate con fondi pubblici.

6. 

Altre azioni di sostegno al mercato unico digitale

Sostenere azioni quali la promozione dell’alfabetizzazione digitale e mediatica e sensibilizzare i minori, i genitori e gli insegnanti riguardo ai rischi che i minori possono incontrare online e ai modi per proteggerli, il contrasto al bullismo online e alla diffusione di materiale pedopornografico online sostenendo una rete paneuropea di centri per un’Internet più sicura. Promuovere misure volte a individuare la disinformazione e combatterne la diffusione intenzionale, accrescendo così la resilienza complessiva dell’Unione; sostenere un osservatorio dell’Unione per l’economia delle piattaforme digitali e studi e attività di sensibilizzazione.

Le azioni di cui ai punti da 1 a 6 possono essere parzialmente sostenute dai poli europei dell’innovazione digitale grazie alle stesse capacità sviluppate per assistere le imprese nella loro trasformazione digitale (cfr. sezione II).

II. Azioni iniziali e, se del caso, susseguenti, nell’ambito del presente obiettivo relative alla trasformazione digitale dell’industria includono:

Contribuire al potenziamento della rete dei poli europei dell’innovazione digitale, al fine di garantire a tutte le imprese, in particolare alle PMI, l’accesso alle capacità digitali in qualsiasi regione dell’Unione. Tale contributo include:

1. 

l’accesso allo spazio comune europeo di dati, alle piattaforme per l’IA e alle strutture europee di HPC per l’analisi dei dati e le applicazioni a elevata intensità di calcolo;

2. 

l’accesso a strutture di prova su vasta scala per l’IA e a strumenti avanzati di cibersicurezza;

3. 

l’accesso a competenze digitali avanzate.

Le azioni di cui al primo comma saranno coordinate con le azioni di innovazione nelle tecnologie digitali sostenute in particolare nell’ambito di Orizzonte Europa, che esse completeranno, e con investimenti nei poli europei dell’innovazione digitale sostenuti nell’ambito del FESR. Sono possibili anche sovvenzioni per la prima applicazione commerciale provenienti dal Programma, nell’osservanza delle norme in materia di aiuti di Stato. Il sostegno per l’accesso a finanziamenti destinati a fasi ulteriori della trasformazione digitale sarà ottenuto tramite strumenti finanziari che impiegano il programma InvestEU.

▼M1

Obiettivo specifico 6 — Semiconduttori

Le azioni nell’ambito dell’obiettivo specifico 6 sono indicate nell’allegato I del regolamento (UE) 2023/1781.

▼B

ALLEGATO II INDICATORI MISURABILI PER SORVEGLIARE L’ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA E PER LA RENDICONTAZIONE DEI PROGRESSI COMPIUTI NEL CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI SPECIFICI




ALLEGATO II

INDICATORI MISURABILI PER SORVEGLIARE L’ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA E PER LA RENDICONTAZIONE DEI PROGRESSI COMPIUTI NEL CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI SPECIFICI

Obiettivo specifico 1 — Calcolo ad alte prestazioni

1.1. Numero di infrastrutture HPC acquisite congiuntamente

1.2. Impiego totale e per vari gruppi di portatori di interessi (università, PMI ecc.) di computer a esascala e post-esascala

Obiettivo specifico 2 — Intelligenza artificiale

2.1. Importo totale coinvestito in siti di prova e di sperimentazione

2.2. Utilizzo di archivi europei comuni di algoritmi o interfacce di tali archivi, utilizzo di spazi comuni europei di dati nonché utilizzo di siti di prova e di sperimentazione, relativi alle azioni di cui al presente regolamento

2.3. Numero di casi in cui le organizzazioni decidono di integrare l’IA nei loro prodotti, processi o servizi, come risultato del Programma

▼M2

Obiettivo specifico 3 — Cibersicurezza e fiducia

3.1. Numero di infrastrutture o strumenti di cibersicurezza, o di entrambi, acquisiti congiuntamente anche nell'ambito del sistema europeo di allerta per la cibersicurezza

3.2. Numero di utenti e comunità di utenti che hanno accesso a strutture di cibersicurezza europee

3.3 Numero di azioni a sostegno della preparazione e della risposta agli incidenti di cibersicurezza nell'ambito del meccanismo per le emergenze di cibersicurezza

▼B

Obiettivo specifico 4 — Competenze digitali avanzate

4.1. Numero di persone che hanno seguito una formazione per acquisire conoscenze digitali avanzate sostenuta dal Programma

4.2. Numero di imprese, in particolare PMI, che hanno difficoltà ad assumere specialisti TIC

4.3. Numero di persone che hanno segnalato un miglioramento della situazione occupazionale dopo la fine della formazione sostenuta dal Programma

Obiettivo specifico 5 — Implementazione e impiego ottimale della capacità digitale e interoperabilità

5.1. Adozione di servizi pubblici digitali

5.2. Imprese con un elevato punteggio di intensità digitale

5.3. Grado dell’allineamento del quadro nazionale di interoperabilità al quadro europeo di interoperabilità

5.4. Numero di imprese e soggetti del settore pubblico che si sono avvalsi dei servizi dei poli europei dell’innovazione digitale.

▼M1

Obiettivo specifico 6 — Semiconduttori

Gli indicatori misurabili per sorvegliare l’attuazione e per la rendicontazione dei progressi compiuti nel conseguire l’obiettivo specifico 6 sono indicati nell’allegato II del regolamento (UE) 2023/1781.

▼B

ALLEGATO III SINERGIE CON ALTRI PROGRAMMI DELL’UNIONE




ALLEGATO III

SINERGIE CON ALTRI PROGRAMMI DELL’UNIONE

1. Le sinergie con Orizzonte Europa garantiscono che:

a) 

sebbene varie aree tematiche affrontate dal Programma e da Orizzonte Europa convergano, il tipo di azioni da sostenere, i risultati attesi e la logica di intervento siano distinti e complementari;

b) 

Orizzonte Europa offra ampio sostegno alla ricerca, allo sviluppo tecnologico, alla dimostrazione, alle attività pilota, alla prova di concetto, alla prova e all’innovazione, compresa l’implementazione precommerciale di tecnologie digitali innovative, in particolare mediante:

i) 

una dotazione di bilancio a parte, nel pilastro «Sfide globali e competitività industriale europea», per il polo tematico «Digitale, industria e spazio» finalizzato a sviluppare tecnologie abilitanti (AI e robotica, Internet di prossima generazione, HPC e Big Data, tecnologie digitali fondamentali, combinazione del digitale con altre tecnologie);

ii) 

il sostegno a infrastrutture di ricerca nell’ambito del pilastro «Scienza di eccellenza»;

iii) 

l’integrazione del digitale in tutte le sfide globali (sanità, sicurezza, energia e mobilità, clima ecc.); e

iv) 

il sostegno alla diffusione di innovazioni pionieristiche nell’ambito del pilastro «Europa innovativa» (molte delle quali combineranno tecnologie fisiche e digitali);

c) 

il Programma investa:

i) 

nello sviluppo delle capacità digitali nell’HPC, nell’IA, nelle tecnologie dei registri distribuiti (ad esempio blockchain), nella cibersicurezza e nelle competenze digitali avanzate; e

ii) 

nell’implementazione a livello nazionale, regionale e locale in un quadro dell’Unione delle capacità digitali e delle più recenti tecnologie digitali nei settori di interesse pubblico (come la sanità, la pubblica amministrazione, la giustizia e l’istruzione) o nei casi di carenze del mercato (come la digitalizzazione delle imprese, in particolare le PMI);

d) 

le capacità e le infrastrutture del Programma siano messe a disposizione della comunità della ricerca e dell’innovazione, anche per azioni sostenute da Orizzonte Europa, quali prova, sperimentazione e dimostrazione in tutti i settori e tutte le discipline;

e) 

mano a mano che sono sviluppate nell’ambito di Orizzonte Europa, le nuove tecnologie digitali siano progressivamente adottate e impiegate dal Programma;

f) 

le iniziative di Orizzonte Europa a favore dello sviluppo di un insieme di abilità e competenze, comprese le iniziative attuate presso i centri di coubicazione della CCI dell’EIT, siano integrate dalle capacità sviluppate con il sostegno del Programma nel settore delle competenze digitali avanzate;

g) 

siano messi in atto forti meccanismi di coordinamento per la programmazione e l’attuazione, che allineino il più possibile tutte le procedure di entrambi i programmi. Le loro strutture di governance coinvolgeranno tutti i servizi della Commissione interessati.

2. Le sinergie con i programmi dell’Unione in regime di gestione concorrente, compreso il FESR, L’FSE+, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura garantiscono che:

a) 

siano impiegati meccanismi di finanziamento complementare proveniente dai programmi dell’Unione in regime di gestione concorrente e dal Programma, a sostegno di azioni che fungono da ponte tra le specializzazioni intelligenti e sostengono la trasformazione digitale dell’economia e della società europee;

b) 

il FESR contribuisca allo sviluppo e al rafforzamento degli ecosistemi locali e regionali di innovazione, della trasformazione industriale come pure della trasformazione digitale della società e della pubblica amministrazione, stimolando in tal modo l’attuazione della dichiarazione di Tallinn sull’eGovernment. Tale aspetto comporta il sostegno alla trasformazione digitale dell’industria e all’applicazione dei risultati nonché l’attuazione di nuove tecnologie e soluzioni innovative. Il Programma integrerà e sosterrà la messa in rete transnazionale e la mappatura delle capacità digitali affinché queste siano accessibili alle PMI e le soluzioni informatiche interoperabili siano accessibili a tutte le regioni dell’Unione.

3. Le sinergie con il meccanismo per collegare l’Europa garantiscono che:

a) 

il Programma si concentri sul rafforzamento delle capacità e delle infrastrutture digitali su larga scala per l’HPC, l’IA, la cibersicurezza e le competenze digitali avanzate con l’obiettivo di un’ampia adozione e implementazione in tutta Europa di importanti soluzioni digitali innovative, siano esse già esistenti o testate, nell’ambito di un quadro dell’Unione, in settori di interesse pubblico o nei casi di carenze del mercato. Il Programma deve essere attuato principalmente mediante investimenti strategici e coordinati con gli Stati membri — per esempio attraverso appalti pubblici congiunti — nelle capacità digitali da condividere in tutta Europa e in azioni a livello dell’Unione che sostengono l’interoperabilità e la normazione come parte dello sviluppo del mercato unico digitale;

b) 

le capacità e le infrastrutture del Programma siano messe a disposizione per l’implementazione di nuove tecnologie e soluzioni innovative nel settore della mobilità e dei trasporti. Il meccanismo per collegare l’Europa deve sostenere l’implementazione e l’impiego di nuove tecnologie e soluzioni innovative nel settore della mobilità e dei trasporti;

c) 

i meccanismi di coordinamento devono essere in particolare istituiti mediante strutture di governance adeguate.

4. Le sinergie con il Programma InvestEU garantiscono che:

a) 

il sostegno derivante da finanziamenti basati sul mercato, compreso il perseguimento degli obiettivi strategici nell’ambito del presente Programma, sia fornito per mezzo del regolamento (UE) 2021/523; tali finanziamenti basati sul mercato possono essere combinati con il sostegno proveniente da sovvenzioni; e

b) 

l’accesso delle imprese agli strumenti finanziari sia agevolato dal sostegno offerto dai poli dell’innovazione digitale europeo.

5. Le sinergie con Erasmus+ garantiscono che:

a) 

il Programma sostenga lo sviluppo e l’acquisizione delle competenze digitali avanzate necessarie all’implementazione di tecnologie di punta come l’IA o l’HPC, in collaborazione con le industrie del settore;

b) 

gli aspetti di Erasmus+ relativi alle competenze avanzate integrino gli interventi del Programma che riguardano l’acquisizione, in tutti i settori e a tutti i livelli, di competenze attraverso esperienze di mobilità.

6. Le sinergie con Europa creativa istituita da un regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio garantiscono che:

a) 

il sottoprogramma MEDIA di Europa creativa sostenga iniziative che possono avere un impatto concreto sui settori culturale e creativo in tutta Europa, contribuendo al loro adeguamento alla trasformazione digitale;

b) 

il Programma doti tra le altre cose i creatori, l’industria creativa e il settore culturale in Europa dell’accesso alle tecnologie digitali più recenti, dall’IA al calcolo avanzato.

7. Sono garantite sinergie con altri programmi e iniziative dell’Unione in materia di competenze e abilità.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito