+Sezione 5 Requisiti di fondi propri per i rischi specifici relativi alle posizioni coperte da strumenti derivati su crediti
---+Articolo 346 Riduzioni per la copertura fornita da derivati su crediti
------+Articolo 346 1.
------+Articolo 346 2.
------+Articolo 346 3.
------+Articolo 346 4.
------+Articolo 346 5.
------+Articolo 346 6.
---+Articolo 347 Riduzioni per la copertura fornita da derivati su crediti di tipo «first-to-default» e «nth-to-default»

Sezione 5 Requisiti di fondi propri per i rischi specifici relativi alle posizioni coperte da strumenti derivati su crediti

Sezione 5 Requisiti di fondi propri per i rischi specifici relativi alle posizioni coperte da strumenti derivati su crediti

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
Articolo 346 Riduzioni per la copertura fornita da derivati su crediti -
Articolo 347 Riduzioni per la copertura fornita da derivati su crediti di tipo «first-to-default» e «nth-to-default»

Articolo 347

Riduzioni per la copertura fornita da derivati su crediti di tipo «first-to-default» e «nth-to-default»

Nel caso dei derivati su crediti di tipo «first-to-default» e «nth-to-default», si applica il seguente trattamento per la riduzione da riconoscere conformemente all'articolo 346:

a) 

quando un ente ottiene la protezione del credito per una pluralità di soggetti di riferimento sottostanti un derivato su crediti alla condizione che il primo default tra le attività inneschi il pagamento e che questo evento creditizio ponga termine al contratto, l'ente può compensare il rischio specifico per il soggetto di riferimento alla quale si applica il coefficiente più basso di copertura patrimoniale per il rischio specifico tra i soggetti di riferimento sottostanti secondo la tabella 1 dell'articolo 336;

b) 

qualora sia l'n-mo caso di default tra le esposizioni a far scattare il pagamento nel quadro della protezione del credito, l'acquirente di protezione può unicamente compensare il rischio specifico se la protezione è stata ottenuta anche per default da 1 a n-1 o se si sono già verificati n-1 default. In tali casi, è applicata la metodologia di cui alla lettera a) per i derivati su crediti di tipo first-to-default, opportunamente modificata per i prodotti di tipo nth-to-default.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito