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+Articolo 32 2. |
Articolo 32 2.Gli Stati membri provvedono affinché le autorità competenti, nell’esercizio dei rispettivi compiti di vigilanza nei confronti dei soggetti essenziali, abbiano il potere di sottoporre tali soggetti come minimo a:
a)
ispezioni in loco e vigilanza a distanza, compresi controlli casuali, effettuati da professionisti formati;
b)
audit sulla sicurezza periodici e mirati effettuati da un organismo indipendente o da un'autorità competente;
c)
audit ad hoc, ivi incluso in casi giustificati da un incidente significativo o da una violazione della presente direttiva da parte del soggetto essenziale;
d)
scansioni di sicurezza basate su criteri di valutazione dei rischi obiettivi, non discriminatori, equi e trasparenti, se necessario in cooperazione con il soggetto interessato;
e)
richieste di informazioni necessarie a valutare le misure di gestione dei rischi di cibersicurezza adottate dal soggetto interessato, comprese le politiche di cibersicurezza documentate, nonché il rispetto dell'obbligo di trasmettere informazioni alle autorità competenti a norma dell'articolo 27;
f)
richieste di accesso a dati, documenti e altre informazioni necessari allo svolgimento dei compiti di vigilanza;
g)
richieste di dati che dimostrino l'attuazione di politiche di cibersicurezza, quali i risultati di audit sulla sicurezza effettuati da un controllore qualificato e i relativi elementi di prova. Gli audit sulla sicurezza mirati di cui al primo comma, lettera b), si basano su valutazioni del rischio effettuate dall'autorità competente o dal soggetto sottoposto ad audit o su altre informazioni disponibili in materia di rischi. I risultati di eventuali audit sulla sicurezza mirati sono messi a disposizione dell'autorità competente. I costi di tale audit sulla sicurezza mirato svolto da un organismo indipendente sono a carico del soggetto sottoposto ad audit, salvo in casi debitamente giustificati in cui l'autorità competente decida altrimenti. 1. Panoramica
1.1 Riferimenti1.2 Requisiti identificati1.3 Standard correlati2. Requisiti identificati
3. Standard correlati
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