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+Allegato - Esempi sulle modalità di applicazione del tasso di sconto per la remunerazione variabile |
Allegato - Esempi sulle modalità di applicazione del tasso di sconto per la remunerazione variabileCalcolo della parte attualizzata della remunerazione variabile ("dvr") al fine di determinare il rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione: 𝑣𝑟 dove: 𝑑𝑣𝑟 = (1+ 𝑖 + 𝑔 + 𝑖𝑑 ) 𝑛 dvr = remunerazione variabile attualizzata; vr = remunerazione variabile cui si applica il tasso di sconto (fino a un massimo del 25 % della remunerazione variabile complessiva, a condizione che sia corrisposta in strumenti differiti per un periodo non inferiore a cinque anni); i = tasso di inflazione espresso in termini percentuali; g = media UE del tasso di interesse per i titoli di Stato espressa in termini percentuali; id = fattore di incentivazione per l'utilizzo di differimento a lungo termine espresso in termini percentuali; n = numero di anni del periodo di attribuzione. La remunerazione variabile complessiva è data dalla somma della parte attualizzata della remunerazione variabile e della parte non attualizzata della remunerazione variabile. 1. Panoramica
1.1 Riferimenti1.2 Requisiti identificati1.3 Standard correlati2. Requisiti identificati
3. Standard correlati
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