+3.4 Sintesi dei risultati e punteggio
---+61. A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formulare un parere …
---+62. Se le autorità competenti ritengono che il rischio ICT sia rilevante e l’autorità competente …
---+Allegato – Classificazione dei rischi ICT

3.4 Sintesi dei risultati e punteggio

3.4 Sintesi dei risultati e punteggio

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
61. A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formulare un parere …

A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formulare un parere sul rischio ICT dell’ente. Detto parere dovrebbe riflettersi in una sintesi dei risultati che le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione al momento dell’assegnazione di un punteggio per il rischio operativo di cui alla tabella 6 degli Orientamenti dell’ABE sullo SREP. Le autorità competenti dovrebbero basare il proprio parere sui rischi ICT rilevanti, tenendo conto delle considerazioni che seguono per contribuire alla valutazione dei rischi operativi:

  • a. Considerazioni in materia di rischi
  • i. esposizione ai rischi e profilo di rischio ICT dell’ente;
  • ii. sistemi e servizi ICT critici identificati; e
  • iii. livello di rilevanza dei rischi ICT in relazione ai sistemi ICT critici.
  • b. Considerazioni in materia di gestione e controlli
  • i. se la politica e la strategia di gestione dei rischi ICT dell’ente siano coerenti con la sua strategia generale e la propensione al rischio;
  • ii. se il framework organizzativo per la gestione dei rischi ICT sia solido, con responsabilità definite chiaramente e una netta separazione dei compiti tra i responsabili dei rischi e le funzioni di gestione e controllo;
  • iii. se i sistemi di misurazione, monitoraggio e segnalazione dei rischi ICT siano adeguati; e
  • iv. se i framework di controllo per i rischi ICT rilevanti siano solidi.
62. Se le autorità competenti ritengono che il rischio ICT sia rilevante e l’autorità competente …

Se le autorità competenti ritengono che il rischio ICT sia rilevante e l’autorità competente decide di valutare e assegnare un punteggio a tale rischio in quanto sottocategoria del rischio operativo, la tabella riportata di seguito (tabella 1) riporta le considerazioni relative al punteggio di rischio ICT.

Tabella 1: Considerazioni prudenziali per l’assegnazione del punteggio di rischio ICT

Punteggio Giudizio di vigilanza Considerazioni relative al rischio Considerazioni per una del intrinseco gestione e controllo adeguati rischio

1 Non si rileva alcun • rischio di impatto prudenziale significativo sull’ente considerando il • livello di rischio intrinseco, la gestione e i controlli.Le fonti di informazione da considerare ai sensi del paragrafo 37 non mostrano alcuna esposizione significativa al rischio ICT. La natura del profilo di rischio ICT dell’ente, unitamente alla revisione dei sistemi ICT critici e dei rischi ICT rilevanti per i sistemi e i servizi ICT, non mostrano alcun rischio ICT rilevante.
2 Si rileva un basso • rischio di impatto prudenziale significativo sull’ente considerando il • livello di rischio intrinseco, la gestione e i controlli.Le fonti di informazione da considerare ai sensi del paragrafo 37 non mostrano alcuna • La politica e la strategia in esposizione significativa al rischio materia di rischi ICT sono ICT. adeguate alla strategia e La natura del profilo di rischio ICT alla propensione al rischio dell’ente, unitamente alla generali. revisione dei sistemi ICT critici e • Il framework dei rischi ICT rilevanti per i sistemi organizzativo dei rischi ICT e i servizi ICT, mostrano una lieve è solido, con esposizione al rischio ICT(ad es. responsabilità definite in non più di 2 punti su 5 nelle modo chiaro e una netta categorie di rischio ICT separazione dei compiti predefinite). tra i responsabili dei rischi
3 Si rileva un rischio • medio di impatto prudenziale significativoLe fonti di informazione da e le funzioni di gestione e considerare ai sensi del paragrafo controllo. 37 mostrano segni di una • I sistemi di misurazione, possibile esposizione significativa monitoraggio e
sull’ente considerando il • livello di rischio intrinseco, la gestione e i controlli.al rischio ICT. segnalazione dei rischi ICT La natura del profilo di rischio ICT sono appropriati. dell’ente, unitamente alla • Il framework di controllo revisione dei sistemi ICT critici e per i rischi ICT è solido. dei rischi ICT rilevanti per i sistemi e i servizi ICT, mostrano un’accentuata esposizione al rischio ICT (ad es. 3 punti, o più, su 5 nelle categorie di rischio ICT predefinite).
4 Si rileva un alto • rischio di impatto prudenziale significativo sull’ente considerando il • livello di rischio intrinseco, la gestione e i controlli.Le fonti di informazione da considerare ai sensi del paragrafo 37 mostrano diverse indicazioni di esposizione significativa al rischio ICT. La natura del profilo di rischio ICT dell’ente, unitamente alla revisione dei sistemi ICT critici e dei rischi ICT rilevanti per i sistemi e i servizi ICT, mostrano un’alta esposizione al rischio ICT (ad es. 4 o 5 punti su 5 nelle categorie di rischio ICT predefinite).
Allegato – Classificazione dei rischi ICT

5 categorie di rischi ICT, corredate da un elenco non esaustivo dei rischi ICT di elevata gravità e/o impatto operativo, reputazionale o finanziario

Categorie dei Rischi rischi ICTrelativi ICT (elenco non esaustivo10 )Descrizione del rischioEsempi
Rischi di Inadeguata disponibilità e gestione continuità ICT capacitàdellaLa mancanza di risorse (ad es. hardware, software, personale, fornitori di servizi) può comportare un’incapacità di offrire un servizio che soddisfi esigenze aziendali, interruzioni di sistema, degrado di servizio e/o errori operativi.• •La mancanza di capacità può influenzare la velocità di trasmissione e la disponibilità della rete (Internet) per servizi come l’Internet banking. La mancanza di personale (interno o esterno) può comportare interruzioni di sistema e/o errori operativi.
Guasti ICTdei sistemiPerdita di disponibilità a causa di guasti hardware. Perdita di disponibilità a causa di malfunzionamenti software e bug.• • •Guasti/malfunzionamento di dispositivi di archiviazione (hard disk), server o altre apparecchiature ICT, causati, ad esempio, da mancanza di manutenzione. Loop infinito nel software applicativo che impedisce l’esecuzione delle operazioni. Interruzioni dovute all’uso continuo di sistemi e soluzioni ICT obsoleti che non soddisfano più i requisiti attuali di disponibilità e resilienza e/o che non sono più supportati dai loro fornitori.
Inadeguatezza piani in e della dei Attacchidei di ripristino caso di disastro continuità sistemi ICTInefficienza delle soluzioni pianificate per la disponibilità e/o di continuità ICT e/o del piano di ripristino in caso di disastro (ad es. centri dati di ripristino alternativi) quando attivato per intervenire in caso di incidente. Attacchi per scopi diversi (ad es. movimenti militanti,• •Le differenze di configurazione tra il centro dati primario e quello secondario possono causare l’incapacità del centro dati alternativo di fornire la continuità di servizio prevista. Gli attacchi di tipo DDOS (Distributed Denial of

10 I rischi ICT sono elencati nella categoria di rischio sulla quale hanno un impatto maggiore, ma potrebbero influenzare anche altre categorie di rischio

Categorie dei Rischi rischi ICTrelativi ICT (elenco non esaustivo10 )Descrizione del rischioEsempi
informatici dirompenti distruttiviericatto) che comportano un sovraccarico dei sistemi e della rete, impedendo agli utenti legittimi di accedere ai servizi informatici online.Service) hanno l’intento di interrompere il servizio e vengono eseguiti tramite una moltitudine di sistemi informatici su Internet controllati da un hacker, che invia a servizi Internet una grande quantità di richieste di servizio apparentemente legittime (ad es. servizi di e-banking).
Rischi di Attacchi sicurezza ICT informatici attacchi ICTe altri esterniAttacchi eseguiti attraverso Internet o da reti esterne per scopi diversi (ad es. frode, spionaggio, movimenti militanti /sabotaggio, terrorismo informatico) utilizzando una gamma di tecniche (ad es. social engineering, tentativi di intrusione attraverso lo sfruttamento delle vulnerabilità, utilizzo di software malevoli) per ottenere il controllo dei sistemi ICT interni. Esecuzione di operazioni di pagamento fraudolente da parte di hacker attraverso l’accesso non autorizzato o l’elusione della sicurezza dei servizi di e-banking e di pagamento e/o attaccando e sfruttando le vulnerabilità di sicurezza dei sistemi di pagamento interni dell’ente. Esecuzione di operazioni in titoli fraudolente da parte di hacker attraverso l’accesso non autorizzato o l’elusione della sicurezza dei servizi di e-banking che forniscono anche l’accesso ai conti dei titoli dei clienti.Diversi • • • • • • •tipi di attacchi: Attacchi mirati e persistenti (APT, Advanced Persistent Threat) per ottenere il controllo dei sistemi interni o rubare informazioni (ad es. informazioni relative all’identità, informazioni su carte di credito). Software malevolo (ad es. ransomware) che crittografa i dati allo scopo di ricatto. Contagio dei sistemi ICT interni mediante software trojan per commettere azioni malevole sui sistemi in modo celato. Sfruttamento delle vulnerabilità di sistemi ICT e/o applicazioni (web), come SQL injection, per accedere al sistema ICT interno. Attacchi a servizi di e-banking o di pagamento, con l’obiettivo di effettuare operazioni non autorizzate. Creazione e invio di transazioni di pagamento fraudolente da parte dei sistemi di pagamento interni dell’ente (ad es. messaggi SWIFT fraudolenti). Attacchi pump & dump tramite cui gli hacker ottengono l’accesso ai conti titoli e-banking dei clienti ed effettuano acquisti o vendite fraudolenti per influenzare il prezzo di mercato e/o ottenere guadagni in base a posizioni in titoli
Categorie dei Rischi rischi ICTrelativi ICT (elenco non esaustivo10 )Descrizione del rischio Attacchi su connessioni di comunicazione e conversazioni di tutti i tipi o sistemi ICT con l’obiettivo di raccogliere informazioni e/o commettere frodi.Esempi •precedentemente stabilite. Intercettazione della trasmissione non protetta dei dati di autenticazione codificati in testo non crittografato.
Insufficiente sicurezza delleinterna ICTAccesso non autorizzato dall’interno dell’ente a sistemi ICT critici per scopi diversi (ad es. frode, esecuzione e occultamento di attività commerciali illecite, furto di dati, attivismo/sabotaggio) mediante una varietà di tecniche (ad es. abusi e/o sfruttamento di privilegi, furto d’identità, ingegneria sociale, sfruttamento delle vulnerabilità dei sistemi ICT, utilizzo di software malevoli). Utilizzi non autorizzati dell’ICT dovuti a procedure e pratiche di gestione degli accessi inadeguate. Minacce alla sicurezza dovute alla mancanza di responsabilizzazione in materia di sicurezza per cui i dipendenti non comprendono, trascurano o non rispettano le politiche e le procedure di sicurezza ICT.• • • • • • • •Installazione di keylogger per rubare ID utente e password e ottenere l’accesso non autorizzato a dati riservati e/o commettere frodi. Decifrare/indovinare password deboli per ottenere diritti di accesso illegittimi o elevati. L’amministratore di sistema utilizza sistemi operativi o servizi di database (per modifiche dirette del database) per commettere frodi. Mancata disattivazione o eliminazione di account non necessari, ad esempio di membri del personale che hanno cambiato funzione e/o hanno lasciato l’ente, inclusi ospiti o fornitori che non hanno più bisogno di accesso, che dà luogo all’accesso non autorizzato ai sistemi ICT. Concessione di diritti e privilegi di accesso eccessivi, consentendo accessi non autorizzati e/o di celare attività illecite. Dipendenti raggirati e portati a fornire assistenza per un attacco (ad es. ingegneria sociale). Cattive pratiche relative alle credenziali: condivisione di password, utilizzo di password “facili” da indovinare, stessa password per diversi scopi, ecc. Archiviazione di dati riservati non crittografati su computer portatili (laptop) e dispositivi portatili di archiviazione dati (ad es. chiavette USB) che possono essere persi o rubati.
Categorie dei Rischi rischi ICTrelativi ICT (elenco non esaustivo10 )Descrizione del rischio Archiviazione o trasferimento non autorizzato di informazioni riservate all’esterno dell’ente.Esempi •Persone che ottengono indebitamente, comunicano deliberatamente o forniscono illegalmente informazioni riservate a persone non autorizzate o al pubblico.
Insufficiente sicurezza ICTfisicaUso improprio o furto di componenti ICT tramite accesso fisico che provochi danni, perdita di beni o dati o altre possibili minacce. Eventuali danni materiali alle componenti ICT, accidentali o volontari, causati da terrorismo, incidenti o manomissioni fatali/erronee da parte del personale dell’ente e/o di terzi (fornitori, personale della manutenzione). Protezione fisica insufficiente contro le catastrofi naturali risultante nella distruzione parziale o totale di sistemi ICT /centri dati a seguito di catastrofi naturali.• • • •Irruzione fisica in uffici e/o centri dati per appropriarsi indebitamente delle apparecchiature ICT (ad es. computer, computer portatili, soluzioni di archiviazione) e/o per copiare dati accedendo fisicamente ai sistemi ICT. Terrorismo (ad es. bombe terroristiche) o sabotaggio di beni ICT. Distruzione del centro dati in seguito a incendi, perdite d’acqua o altri fattori. Terremoti, calore estremo, tempeste di vento, forti tempeste di neve, inondazioni, incendi, fulmini.
Rischi relativi ai Controlli cambiamenti inadeguati ICT rispetto cambiamenti sistemi sviluppoa dei ICT e di ICTIncidenti causati da errori o vulnerabilità non rilevati a seguito di un cambiamento di, ad esempio, software, sistemi e dati ICT (ad es. effetti imprevisti di un cambiamento o di un cambiamento gestito in modo errato a causa di mancanza di test o di pratiche di gestione del cambiamento improprie).• • • • •Messa in produzione di software insufficientemente testati o modifiche di configurazione con effetti negativi imprevisti sui dati (ad es. corruzione, cancellazione) e/o sulle prestazioni del sistema ICT (ad es. guasto, degrado delle prestazioni). Cambiamenti incontrollati dei sistemi ICT o dei dati nell’ambiente di produzione. Messa in produzione di sistemi informatici e applicazioni Internet non sicuri, che creano opportunità per gli hacker di attaccare i servizi Internet forniti e/o di violare i sistemi ICT interni. Cambiamenti incontrollati del codice sorgente del software sviluppato internamente. Test insufficienti a causa dell’assenza di ambienti di
Categorie dei Rischi rischi ICTrelativi ICT (elenco non esaustivo10 )Descrizione del rischioEsempiprova adeguati.
Architettura inadeguataICTUna debole gestione delle architetture ICT in fase di progettazione, costruzione e manutenzione dei sistemi ICT (ad es. software, hardware, dati) può portare, nel tempo, a sistemi ICT poco flessibili e complessi, difficili e costosi in termini di gestione, che non sono più sufficientemente allineati alle esigenze aziendali e ai requisiti di gestione dei rischi in vigore.• •Modifiche a sistemi, software e/o dati ICT gestite in modo inadeguato per un lungo periodo di tempo, che portano a sistemi e architetture ICT poco flessibili e complessi, eterogenei e difficili da gestire, causando impatti negativi sulle attività aziendali e sulla gestione del rischio (ad es. mancanza di flessibilità e agilità, incidenti e guasti ICT, costi operativi elevati, indebolimento di sicurezza e resilienza ICT, riduzione della qualità dei dati e capacità di segnalazione). Eccessiva personalizzazione ed estensione dei pacchetti software commerciali con software sviluppato internamente, che impedisce di utilizzare versioni successive e aggiornamenti del software commerciale, generando il rischio di non essere più supportati dal fornitore.
Gestione inadeguata ciclo delledel di vita e patchMancanza di un adeguato inventario di tutti i beni ICT a supporto di (e unitamente alle) pratiche di gestione del ciclo di vita e della corretta gestione delle patch. Ciò porta a sistemi ICT con patch insufficienti (e quindi più vulnerabili) e obsoleti che potrebbero non supportare le esigenze aziendali e di gestione dei rischi.•Sistemi informatici non aggiornati e obsoleti che possono causare impatti negativi sulle attività aziendali e sulla gestione del rischio (ad es. mancanza di flessibilità e agilità, interruzioni ICT, indebolimento di sicurezza e resilienza ICT).
Rischi di Trattamento integrità dei gestione dati ICT inadeguati datio dei ICTA causa di errori o guasti di sistema, di comunicazione e/o di applicazione o errori di estrazione, trasferimento e caricamento (ETL) di dati, questi potrebbero essere danneggiati o persi.• • •Errore del sistema IT nel trattamento dei batch, che genera saldi non corretti nei conti bancari dei clienti. Query eseguite in modo errato. Perdita di dati dovuta all’errore di replica (backup) dei dati.
Controlli validazionedi deiErrori causati da mancanti o inefficaci controlli automatizzati di alimentazione e di accettazione dei•Formattazione/convalida insufficiente o invalida degli input dei dati nelle applicazioni e/o nelle
Categorie dei Rischi rischi ICTrelativi ICT (elenco non esaustivo10 )Descrizione del rischioEsempi
dati modo perprogettati in inadeguato i sistemi ICTdati (ad es. dati utilizzati da terze parti), di trasferimento, di elaborazione e output di dati nei sistemi ICT (ad es. controlli di validità degli input, riconciliazione dei dati).• • •interfacce utente. Assenza di controlli di riconciliazione dei dati sugli output Assenza di controlli sui processi di estrazione dei dati eseguiti (ad es. query di database) che generano dati errati. Utilizzo di dati esterni difettosi.
Modifiche dati adeguatamente controllate sistemi produzione Architettura dati, modelli dizionari progettati gestiti inadeguato Rischi di Resilienza esternalizzazion insufficiente e ICT servizi altri gruppo Organizzazione inadeguata dell’esternalizzazi onedei non nei ICT in di flussi di dati, di dati o di dati e/o in modo di di terzi o di enti delErrori sui dati causati dalla mancanza di controlli sulla correttezza e sulla legittimità delle manipolazioni dei dati in produzione nei sistemi ICT. Le architetture, i modelli, i flussi o i dizionari di dati gestiti in modo inadeguato possono creare più versioni degli stessi dati nei sistemi ICT che non sono più coerenti a causa di modelli di dati o definizioni dei dati applicati in modo diverso e/o delle differenze nel processo di generazione e modifica dei dati sottostanti. La mancata disponibilità di servizi ICT critici esternalizzati, servizi di telecomunicazione e utenze. Perdita o corruzione di dati fondamentali/sensibili affidati al fornitore di servizi Grave degrado o interruzione dei servizi dovuti a processi di preparazione o di controllo inefficienti da parte del fornitore dei servizi esternalizzati. Un’inefficace organizzazione dell’esternalizzazione può provocare una mancanza di adeguate competenze e capacità per identificare, valutare, mitigare e• • • • • • •Sviluppatori o amministratori di database che accedono e modificano i dati direttamente nei sistemi ICT di produzione in modo non controllato, ad esempio nel caso di un incidente ICT. Esistenza di diversi database clienti per ogni prodotto o unità di business con diverse definizioni e campi di dati, che genera dati dei clienti inadeguati e difficili da confrontare e integrare a livello globale dell’ente o del gruppo finanziario. Mancata disponibilità dei servizi di base a causa di errori in sistemi o applicazioni ICT (esternalizzati) dei fornitori. Interruzione dei collegamenti di telecomunicazione. Interruzione dell’alimentazione elettrica. Procedure inadeguate di gestione degli incidenti, meccanismi di controllo contrattuali e garanzie integrate nell’accordo per la fornitura dei servizi che aumentano la dipendenza da terzi e fornitori. Controlli di gestione del cambiamento inadeguati relativi all’ambiente ICT del fornitore di servizi
Categorie dei Rischi rischi ICTrelativi ICT (elenco non esaustivo10 )Descrizione del rischio monitorare completamente i rischi ICT e può limitare le capacità operative degli enti.Esempipossono causare un degrado o un’interruzione del servizio.
Insufficiente sicurezza o altri gruppodi terzi enti delL’attacco informatico ai sistemi ICT dei fornitori di servizi, con un impatto diretto sui servizi esternalizzati o sui dati fondamentali/riservati archiviati presso il fornitore del servizio. Personale del fornitore di servizi che ha ottenuto l’accesso non autorizzato a dati fondamentali/sensibili memorizzati presso il fornitore di servizi.• •L’attacco informatico ai fornitori di servizi da parte di criminali o terroristi, come punto di accesso ai sistemi ICT degli enti o per accedere/distruggere i dati fondamentali o sensibili archiviati presso il fornitore dei servizi. Soggetti malintenzionati, operanti presso il fornitore di servizi, tentano di appropriarsi indebitamente e vendere dati sensibili.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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