3. Quando l’autorità di sorveglianza capofila non è in grado di svolgere le attività di sorveglianza, al di fuori dell’Unione, di cui ai paragrafi 1 e 2, l’autorità di sorveglianza capofila:
|
a)
|
esercita i poteri di cui all’articolo 35 sulla base di tutti i fatti e di tutti i documenti di cui dispone;
|
|
b)
|
documenta e spiega le eventuali conseguenze della sua incapacità di svolgere le attività di sorveglianza previste di cui al presente articolo.
|
Le potenziali conseguenze di cui alla lettera b) del presente comma sono prese in considerazione nelle raccomandazioni dell’autorità di sorveglianza capofila emesse a norma dell’articolo 35, paragrafo 1, lettera d).