4. Le raccomandazioni di cui al paragrafo 3 sono comunicate immediatamente al fornitore terzo critico di servizi TIC e alle autorità competenti delle entità finanziarie cui il fornitore in questione presta i suoi servizi TIC.
Per l’espletamento delle attività di sorveglianza, l’autorità di sorveglianza capofila può tener conto di qualsiasi pertinente certificazione fornita da terzi e di relazioni di audit interni o esterni effettuati da terzi in materia di TIC messe a disposizione dal fornitore terzo critico di servizi TIC.