+Audit approach and frequency

Audit approach and frequency

The Internal audit department shall conduct audits on the following domains:

  • Risk management framework, policies, related processes, and procedures
  • ICT Response and recovery plans
  • ICT Third-party service providers

Adjust audit frequency and focus based on the entity's ICT risk profile.

1. Panoramica

Titolo Standard

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Regolamentazioni correlate

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Regolamentazioni correlate

Regolamentazioni
Fonte Regolamentazione
EULAW Articolo 11 3

3.   All’interno del quadro per la gestione dei rischi informatici di cui all’articolo 6, paragrafo 1, le entità finanziarie attuano i piani di risposta e ripristino relativi alle TIC associati; per le entità finanziarie diverse dalle microimprese tali piani sono soggetti a un audit interno indipendente.

EULAW Articolo 13 7

7.   Le entità finanziarie diverse dalle microimprese monitorano costantemente i pertinenti sviluppi tecnologici, anche al fine di comprendere i possibili effetti dell’impiego di tali nuove tecnologie sui requisiti in materia di sicurezza delle TIC e sulla resilienza operativa digitale. Si tengono aggiornate sui più recenti processi di gestione dei rischi informatici, in modo da contrastare efficacemente le forme nuove o già esistenti di attacchi informatici.

EULAW Articolo 6 6

6.   Il quadro per la gestione dei rischi informatici delle entità finanziarie, diverse dalle microimprese, è sottoposto periodicamente a verifiche di audit interne effettuate da addetti all’audit in linea con i piani di audit delle entità finanziarie. Tali addetti all’audit possiedono conoscenze, competenze ed esperienze adeguate in materia di rischi informatici, nonché un’adeguata indipendenza. La frequenza e l’oggetto delle verifiche di audit in materia di TIC sono commisurati ai rischi connessi alle TIC cui è esposta l’entità finanziaria.

EULAW Articolo 28 6

6.   Nell’esercizio dei diritti di accesso, ispezione e audit nei confronti del fornitore terzo di servizi TIC, le entità finanziarie predeterminano, sulla base di un approccio basato sul rischio, la frequenza delle verifiche di audit e delle ispezioni nonché i settori da sottoporre ad audit, aderendo a standard di audit comunemente accettate in conformità di eventuali indicazioni di vigilanza sull’uso e l’integrazione di tali standard di audit.

Laddove gli accordi contrattuali conclusi con fornitori terzi di servizi TIC per l’utilizzo di servizi TIC comportino un’elevata complessità tecnica, l’entità finanziaria verifica che i revisori, indipendentemente dal fatto che siano revisori interni o esterni o siano un gruppo di revisori, possiedano competenze e conoscenze adeguate per svolgere efficacemente gli audit e le valutazioni del caso.