+30. Le procedure interne degli enti dovrebbero prevedere una combinazione di metodologie di …
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30. Le procedure interne degli enti dovrebbero prevedere una combinazione di metodologie di …
Le procedure interne degli enti dovrebbero prevedere una combinazione di metodologie di valutazione del rischio, comprese metodologie basate sull’esposizione, sul settore, sul portafoglio e sullo scenario, come indicato nei paragrafi da 31 a 42. L’insieme di tali metodologie dovrebbe consentire agli enti di valutare in modo esaustivo i rischi ESG su tutti gli orizzonti temporali pertinenti. In particolare, gli enti dovrebbero utilizzare almeno metodi basati sull’esposizione per ottenere una visione a breve termine del modo in cui i rischi ESG incidono sul profilo di rischio e sulla redditività delle rispettive controparti; utilizzare metodi basati sul settore, sul portafoglio e sullo scenario a supporto del processo di pianificazione a medio termine e della definizione dei limiti di rischio e della propensione al rischio per indirizzare l’ente verso i suoi obiettivi strategici; valutare mediante metodi basati sullo scenario la loro sensibilità ai rischi ESG su diversi orizzonti temporali, compresi quelli a lungo termine. - a. Metodi basati sull’esposizione
1. Panoramica
| Titolo |
Regolamentazione |
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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