+Articolo 383 vicies 1.
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Articolo 383 vicies 1.
I fattori di ponderazione del rischio per le sensibilità delta ai fattori di rischio di differenziali creditizi di riferimento sono gli stessi per tutte le scadenze (0,5 anni, 1 anno, 3 anni, 5 anni, 10 anni) e tutte le esposizioni verso differenziali creditizi di riferimento all’interno di ciascuna categoria di cui alla tabella 1 e sono i seguenti:
Tabella 1
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Numero della categoria
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Merito di credito
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Settore
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Fattore di ponderazione del rischio
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1
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Tutti
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Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, degli Stati membri
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0,5 %
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2
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Classe di merito di credito da 1 a 3
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Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, di paesi terzi, banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali di cui all’articolo 117, paragrafo 2, e all’articolo 118
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0,5 %
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3
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Amministrazioni regionali o autorità locali e organismi del settore pubblico
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1,0 %
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4
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Soggetti del settore finanziario che comprendono enti creditizi costituiti o stabiliti da un’amministrazione centrale, da un’amministrazione regionale o da un’autorità locale e finanziatori di prestiti agevolati
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5,0 %
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5
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Materiali di base, energia, prodotti industriali, attività agricole, attività manifatturiere, attività estrattive
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3,0 %
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6
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Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attività amministrative e di servizi di supporto
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3,0 %
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7
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Tecnologia, telecomunicazioni
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2,0 %
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8
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Assistenza sanitaria, servizi pubblici, attività professionali e tecniche
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1,5 %
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9
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Obbligazioni garantite emesse da enti creditizi stabiliti negli Stati membri
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1,0 %
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10
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Classe di merito di credito 1
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Obbligazioni garantite emesse da enti creditizi in paesi terzi
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1,5 %
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Classi di merito di credito da 2 a 3
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2,5 %
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11
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Classe di merito di credito da 1 a 3
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Indici ammissibili
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1,5 %
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12
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Classe di merito di credito da 4 a 6 e senza rating
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Amministrazioni centrali, banche centrali comprese, di paesi terzi, banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali di cui all’articolo 117, paragrafo 2, e all’articolo 118
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2,0 %
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13
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Amministrazioni regionali o autorità locali e organismi del settore pubblico
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4,0 %
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14
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Soggetti del settore finanziario che comprendono enti creditizi costituiti o stabiliti da un’amministrazione centrale, da un’amministrazione regionale o da un’autorità locale e finanziatori di prestiti agevolati
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12,0 %
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15
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Materiali di base, energia, prodotti industriali, attività agricole, attività manifatturiere, attività estrattive
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7,0 %
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16
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Beni e servizi di consumo, trasporto e magazzinaggio, attività amministrative e di servizi di supporto
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8,5 %
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17
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Tecnologia, telecomunicazioni
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5,5 %
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18
|
Assistenza sanitaria, servizi pubblici, attività professionali e tecniche
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5,0 %
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19
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Indici ammissibili
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5,0 %
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20
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Altri settori
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12,0 %
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In assenza di rating esterni per una specifica controparte, gli enti possono, previa approvazione delle autorità competenti, associare il rating interno a un rating esterno corrispondente e assegnare un fattore di ponderazione del rischio corrispondente alle classi di merito di credito da 1 a 3 o alle classi di merito di credito da 4 a 6. Altrimenti si applicano i fattori di ponderazione del rischio per le esposizioni prive di rating.
1. Panoramica
| Titolo |
Regolamentazione |
,
1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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