+Articolo 41 2.

Articolo 41 2.

La relazione di cui al paragrafo 1 contiene tutte le informazioni seguenti:

a) 

una sezione introduttiva che fornisce:

i) 

una descrizione del contesto della relazione in termini di natura, portata e complessità dei servizi, delle attività e delle operazioni dell’entità finanziaria, della sua organizzazione, delle funzioni essenziali identificate, della strategia, dei principali progetti o attività in corso, dei rapporti e della dipendenza dell’entità finanziaria da servizi e sistemi di TIC interni e appaltati o delle implicazioni che una perdita totale o un grave degrado di tali sistemi avrebbe sulle funzioni essenziali o importanti e sull’efficienza del mercato;

ii) 

una sintesi di livello esecutivo dei rischi informatici corrente e a breve termine, del panorama delle minacce, della valutazione dell’efficacia dei controlli e della posizione in materia di sicurezza dell’entità finanziaria;

iii) 

informazioni sull’area oggetto della relazione;

iv) 

una sintesi delle modifiche di rilievo apportate al quadro per la gestione dei rischi informatici rispetto alla precedente relazione;

v) 

una sintesi e una descrizione dell’impatto delle modifiche e dei miglioramenti di rilievo apportati al quadro semplificato per la gestione dei rischi informatici rispetto alla relazione precedente;

b) 

se del caso, la data di approvazione della relazione da parte dell’organo di gestione dell’entità finanziaria;

c) 

una descrizione delle ragioni del riesame, comprensiva di:

i) 

nel caso in cui il riesame sia stato avviato a seguito di istruzioni delle autorità di vigilanza, la prova di tali istruzioni;

ii) 

nel caso in cui il riesame sia stato avviato a seguito del verificarsi di incidenti connessi alle TIC, l’elenco di tutti gli incidenti connessi alle TIC con la relativa analisi delle cause di fondo;

d) 

la data di inizio e di fine del periodo del riesame;

e) 

la persona responsabile del riesame;

f) 

una sintesi delle risultanze e un’autovalutazione della gravità delle debolezze, delle carenze e delle lacune identificate nel quadro per la gestione dei rischi informatici per il periodo del riesame, compresa un’analisi dettagliata delle stesse;

g) 

misure di riparazione individuate per affrontare le debolezze, le carenze e le lacune del quadro semplificato per la gestione dei rischi informatici e la data prevista per l’attuazione di tali misure, compreso il seguito dato alle debolezze, alle carenze e alle lacune identificate nelle relazioni precedenti, qualora tali debolezze, carenze e lacune non siano ancora state risolte;

h) 

conclusioni generali sul riesame del quadro semplificato per la gestione dei rischi informatici, compresi eventuali ulteriori sviluppi previsti.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito