Per le esposizioni verso strumenti di capitale, gli enti calcolano gli importi lordi del JTD secondo la formula seguente, anziché secondo le formule di cui ai paragrafi 1 e 2:
JTDlunga = max {LGD · Vnozionale + P & Llunga + Aggiustamentolunga; 0}
JTDcorta = min {LGD · Vnozionale + P & Lcorta + Aggiustamentocorta; 0}
dove:
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JTDlunga
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=
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importo lordo del JTD per l'esposizione lunga;
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Vnozionale
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=
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il valore nozionale dello strumento di capitale; il valore nozionale è il valore equo dello strumento di capitale;
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P & Llunga
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=
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un termine che rettifica gli utili o le perdite già contabilizzati dall'ente dovuti a variazioni del valore equo dello strumento che dà luogo all'esposizione lunga; i profitti sono indicati nella formula con un segno positivo e le perdite sono indicate nella formula con un segno negativo;
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Aggiustamentolunga
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=
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l'importo mediante il quale, a causa della struttura dello strumento derivato, le perdite dell'ente in caso di default risulterebbero aumentate o diminuite in relazione al totale delle perdite sullo strumento sottostante; gli aumenti sono indicati nel termine Aggiustamentolunga con un segno positivo e le diminuzioni sono indicate nella formula con un segno negativo;
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JTDcorta
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=
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importo lordo del JTD per l'esposizione corta;
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P & Lcorta
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=
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un termine che rettifica gli utili o le perdite già contabilizzati dall'ente dovuti a variazioni del valore equo dello strumento che dà luogo all'esposizione corta; i profitti sono indicati nella formula con un segno positivo e le perdite sono indicate nella formula con un segno negativo; e
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Aggiustamentocorta
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=
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l'importo mediante il quale, a causa della struttura dello strumento derivato, i profitti dell'ente in caso di default sarebbero aumentati o diminuiti in relazione al totale delle perdite sullo strumento sottostante; le diminuzioni sono indicate nel termine Aggiustamentocorta con un segno positivo e gli aumenti sono indicate nel termine Aggiustamentocorta con un segno negativo
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