+Titolo VI. Gestione della continuità operativa ( )
---+225. Gli enti dovrebbero predisporre un efficace piano di gestione della continuità operativa e di …
---+226. Gli enti possono istituire una specifica funzione di continuità operativa indipendente, ad …
---+227. L’operatività di un ente dipende da diversi processi critici (ad es. i sistemi informatici …
---+228. Al fine di stabilire un efficace piano di gestione della continuità operativa, un ente …
---+229. Sulla base dell’analisi di cui sopra, un ente dovrebbe dotarsi di: a. piani di emergenza e di …
---+230. I piani di emergenza, di continuità operativa e di ripristino dovrebbero essere documentati e …

Titolo VI. Gestione della continuità operativa ( )

Titolo VI. Gestione della continuità operativa ( )

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
225. Gli enti dovrebbero predisporre un efficace piano di gestione della continuità operativa e di …

Gli enti dovrebbero predisporre un efficace piano di gestione della continuità operativa e di ripristino al fine di assicurare la propria capacità di operare su base continuativa e limitare le perdite in caso di grave interruzione dell’operatività.

226. Gli enti possono istituire una specifica funzione di continuità operativa indipendente, ad …

Gli enti possono istituire una specifica funzione di continuità operativa indipendente, ad esempio come parte della funzione di gestione dei rischi (41 ).

227. L’operatività di un ente dipende da diversi processi critici (ad es. i sistemi informatici …

L’operatività di un ente dipende da diversi processi critici (ad es. i sistemi informatici, inclusi i servizi di cloud, i sistemi di comunicazione, il personale di base e gli immobili). Lo scopo della gestione della continuità operativa è quello di ridurre le ricadute operative, finanziarie, giuridiche, reputazionali e altre ripercussioni sostanziali derivanti da incidenti o catastrofi o da blocchi prolungati che colpiscono tali risorse, e dalla conseguente interruzione delle procedure operative ordinarie dell’ente. Altre misure di gestione dei rischi potrebbero essere finalizzate a ridurre la probabilità di tali incidenti o a trasferirne gli effetti finanziari a terzi (ad es. mediante un’assicurazione).

228. Al fine di stabilire un efficace piano di gestione della continuità operativa, un ente …

Al fine di stabilire un efficace piano di gestione della continuità operativa, un ente dovrebbe analizzare attentamente i fattori di rischio e la propria esposizione a gravi interruzioni

(40 ) Gli enti dovrebbero anche fare riferimento agli orientamenti dell’ABE sulla gestione dei rischi ICT e di sicurezza, disponibili all’indirizzo https://eba.europa.eu/regulation-and-policy/internal-governance/guidelines-on-ict-and-security-risk-management (41 ) Cfr. anche all’articolo 312 del regolamento (UE) n. 575/2013. dell’operatività e valutare (dal punto di vista quantitativo e qualitativo) le possibili ripercussioni di tali eventi, ricorrendo a un’analisi dei dati e degli scenari interni e/o esterni. Tale analisi dovrebbe riguardare tutte le linee di business e le unità interne, inclusa la funzione di gestione dei rischi, e tenere conto della loro interdipendenza. I risultati dell’analisi dovrebbero contribuire a definire le priorità e gli obiettivi di ripristino dell’ente.

229. Sulla base dell’analisi di cui sopra, un ente dovrebbe dotarsi di: a. piani di emergenza e di …

Sulla base dell’analisi di cui sopra, un ente dovrebbe dotarsi di:

  • a. piani di emergenza e di continuità operativa al fine di garantire che l’ente reagisca in maniera adeguata alle emergenze e sia in grado di mantenere le attività operative più importanti in caso di interruzione delle proprie procedure operative ordinarie;
  • b. piani di ripristino per le risorse critiche per consentire all’ente di ristabilire le procedure operative ordinarie in un intervallo di tempo appropriato. Tutti i rischi residui derivanti da possibili interruzioni dell’operatività dovrebbero essere coerenti con la propensione al rischio dell’ente.
230. I piani di emergenza, di continuità operativa e di ripristino dovrebbero essere documentati e …

I piani di emergenza, di continuità operativa e di ripristino dovrebbero essere documentati e attentamente attuati. La relativa documentazione dovrebbe essere disponibile all’interno delle linee di business, delle unità interne e della funzione di gestione dei rischi, e dovrebbe essere archiviata in sistemi fisicamente separati e prontamente accessibili in caso di emergenza. Il personale dovrebbe ricevere adeguata formazione al riguardo. I piani dovrebbero essere regolarmente testati e aggiornati. Eventuali problemi o carenze che si verifichino nel corso dei test dovrebbero essere documentati e analizzati, e i piani dovrebbero essere rivisti di conseguenza.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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