+Articolo 23 2.

Articolo 23 2.

Il meccanismo per individuare tempestivamente le attività anomale, compresi i problemi di prestazione della rete TIC e gli incidenti connessi alle TIC, di cui all’articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/2554, consente alle entità finanziarie di:

a) 

raccogliere, monitorare e analizzare tutti gli elementi seguenti:

i) 

i fattori interni ed esterni, compresi almeno i log acquisiti ai sensi dell’articolo 12 del presente regolamento, le informazioni provenienti dalle funzioni commerciali e TIC e qualsiasi problema segnalato dagli utenti dell’entità finanziaria;

ii) 

le potenziali minacce informatiche interne ed esterne, considerando gli scenari comunemente utilizzati dagli attori delle minacce e quelli basati sulle attività di analisi delle minacce;

iii) 

la notifica, da parte di un fornitore terzo di servizi TIC dell’entità finanziaria, di incidenti connessi alle TIC individuati nei sistemi e nelle reti TIC del fornitore terzo di servizi TIC e che possono avere un impatto sull’entità finanziaria;

b) 

identificare attività e comportamenti anomali e applicare strumenti che generino allarmi per attività e comportamenti anomali, almeno per le risorse TIC e i patrimoni informativi a supporto di funzioni essenziali o importanti;

c) 

dare priorità agli allarmi di cui alla lettera b) per consentire la gestione degli incidenti connessi alle TIC individuati entro i tempi di risoluzione previsti, come specificato dalle entità finanziarie, sia durante che al di fuori dell’orario di lavoro;

d) 

registrare, analizzare e valutare qualsiasi informazione pertinente su tutte le attività e i comportamenti anomali in modo automatico o manuale.

Ai fini della lettera b), gli strumenti di cui alla stessa lettera contengono gli strumenti che forniscono allarmi automatici basati su regole predefinite per identificare le anomalie che incidono sulla completezza e sull’integrità delle fonti di dati o dell’acquisizione dei log.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito