+4.8 Interazione tra i diversi obblighi in materia di pianificazione del risanamento
---+63. Quando un token collegato ad attività o un token di moneta elettronica è emesso da più …
---+64. Per quanto riguarda il formato, gli emittenti che offrono due o più token al pubblico …
---+65. Le autorità competenti dovrebbero valutare se gli emittenti che offrono due o più token al …
---+66. Gli emittenti che offrono due o più token al pubblico dovrebbero quanto meno garantire che: a) …
---+67. Se l’emittente è un ente creditizio o un’impresa di investimento tenuto a redigere un piano di …
---+68. Il paragrafo precedente non si applica agli enti creditizi e alle imprese di investimento che …
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4.8 Interazione tra i diversi obblighi in materia di pianificazione del risanamento
Più emittenti dello stesso token ed emittenti che offrono al pubblico due o più token
1. Panoramica
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Regolamentazione |
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63. Quando un token collegato ad attività o un token di moneta elettronica è emesso da più …
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Quando un token collegato ad attività o un token di moneta elettronica è emesso da più emittenti, ciascuno di essi dovrebbe prevedere nel proprio piano di risanamento le modalità atte a garantire un coordinamento efficace con i piani di risanamento degli altri. In particolare, gli emittenti dovrebbero stabilire nei propri piani di risanamento misure adeguate a garantire che: - a) gli indicatori di risanamento siano il più possibile allineati fra loro;
- b) le soglie degli indicatori di risanamento connessi ai token siano fissate allo stesso livello;
- c) le opzioni di risanamento previste in ciascun piano siano coerenti tra loro;
- d) l’attivazione e l’esecuzione dei rispettivi piani di risanamento sia concordata e coordinata tra tutti gli emittenti;
- e) l’attuazione di determinate opzioni di risanamento da parte di uno degli emittenti non incida indebitamente sull’attuazione di altre opzioni di risanamento da parte degli altri emittenti;
- f) l’attuazione dei piani di risanamento avvenga in modo tale che tutti i possessori di token siano trattati in modo equo e paritario.
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64. Per quanto riguarda il formato, gli emittenti che offrono due o più token al pubblico …
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Per quanto riguarda il formato, gli emittenti che offrono due o più token al pubblico dovrebbero redigere un piano di risanamento per ciascun token riferito ad attività e/o di moneta elettronica che emettono e calibrare indicatori di risanamento e relative soglie specifici per ciascun token.
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65. Le autorità competenti dovrebbero valutare se gli emittenti che offrono due o più token al …
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Le autorità competenti dovrebbero valutare se gli emittenti che offrono due o più token al pubblico debbano elaborare un piano di risanamento separato per ciascun token emesso o un singolo piano di risanamento suddiviso in sezioni separate, ciascuna delle quali contenente elementi specifici per ciascun token. Questa seconda opzione dovrebbe essere esclusa nel caso in cui uno dei token sia emesso da più emittenti.
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66. Gli emittenti che offrono due o più token al pubblico dovrebbero quanto meno garantire che: a) …
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Gli emittenti che offrono due o più token al pubblico dovrebbero quanto meno garantire che: - a) gli indicatori di risanamento concernenti l’emittente siano coerenti e le rispettive soglie siano fissate allo stesso livello;
- b) le opzioni di risanamento previste per ciascun token non siano in contraddizione tra loro;
- c) l’attivazione e l’esecuzione di un piano di risanamento non incida negativamente sull’attivazione e sull’attuazione di altri piani di risanamento;
- d) l’attuazione di una qualsiasi opzione di risanamento non interferisca con la prestazione di servizi relativi agli altri token emessi.
Emittenti soggetti ad altri obblighi di pianificazione del risanamento ai sensi della legislazione settoriale dell’UE
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67. Se l’emittente è un ente creditizio o un’impresa di investimento tenuto a redigere un piano di …
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Se l’emittente è un ente creditizio o un’impresa di investimento tenuto a redigere un piano di risanamento ai sensi della direttiva 2014/59/UE (5 ), previo accordo con le autorità competenti designate a norma del regolamento (UE) 2023/1114 e della direttiva 2014/59/UE (direttiva BRRD) e fatto salvo il rispetto degli obblighi di riservatezza di cui alla direttiva 2014/59/UE, il suddetto emittente: - a) può includere nel piano di risanamento redatto e approvato in conformità della direttiva 2014/59/UE (il «piano di risanamento BRRD») un allegato contenente tutte le informazioni specificate nei presenti orientamenti mediante riferimenti incrociati alle sezioni pertinenti del piano di risanamento BRRD che sono idonee alla conformità alle sezioni da 4.2 a 4.6 dei presenti orientamenti e/o mediante l’aggiunta di nuove sezioni o informazioni ove necessario per conformarsi ai presenti orientamenti;
- b) gli emittenti che optano per l’opzione di cui alla lettera a) precedente dovrebbero presentare un piano di risanamento ai sensi del regolamento (UE) 2023/1114, redatto nella forma dell’allegato di cui alla lettera a), all’autorità competente designata ai sensi del regolamento (UE) 2023/1114; tali emittenti dovrebbero inoltre specificare chiaramente in una dichiarazione e/o nell’indice le sezioni e le pagine specifiche del piano di risanamento BRRD in cui figurano le informazioni previste dai presenti orientamenti.
(5 ) Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190).
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68. Il paragrafo precedente non si applica agli enti creditizi e alle imprese di investimento che …
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Il paragrafo precedente non si applica agli enti creditizi e alle imprese di investimento che sono emittenti di token collegati ad attività significativi.
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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