+d. Strategia di attuazione

d. Strategia di attuazione

processi nell’ambito breve, i.Panoramica adottate medio bancari delle o e delle pianificate lungo fondamentali attività misure termine e dei aMisure adottate pianificate nelle bancarie attività oCome obiettivi attraverso principale l’ente e traguardi la attuerà sua attività i suoi# strumenti valutazione nei Attuazione portafogli dei attuali. per di rischi nuovi ESG la# attività dalle attuazione. Percentuale misure interessate di di In qualitativi Tabella (n) Tabella termini 1 2 Azioni ERSR-E1-1_16b ESRS-E1 ESRS 2 chiave MDR-A MDR-A
per conseguire gli obiettivi delfondamentali(a) ESRS-E1-2
piano, compreso il modo in cui l’ente incorpora gli obiettivi del piano nel suo processo decisionale e nel suo complessivo quadro di gestione dei rischi, integrato da informazioni sull’efficacia osservata o sul contributo stimato di ciascuna misura all’obiettivo o agli obiettivi pertinentiModifiche al complessivo quadro di gestione dei rischi Politiche e condizioni relative ad attività, settori, collocazione geograficaCome l’ente integrerà i propri obiettivi nel mix degli strumenti di gestione dei rischi esistenti (ad esempio ICAAP, ILAAP, RAS, limiti di rischio, distribuzione del capitale/portafoglio, processo di bilancio, piano strategico, piano di rifinanziamento, ecc.), i n linea con la sezione 5 Politiche e condizioni che li disciplinano, compresi gli aggiornamenti delle politiche esistenti e delle politiche di nuova creazione, in linea con il paragrafo 46, lettere da b) a c)# Integrazione degli obiettivi legati ai rischi ESG nella pianificazione strategica a medio e lungo termine e nei processi decisionali. # Incorporazione dei rischi ESG nel quadro di gestione dei rischi. # Elenco delle politiche attuali e dello status di rischio ESG originario. # Un piano d’azione che specifichi quali politiche e condizioni, e il loro ambito di applicazione, saranno# Percentuale di Tabella 3 ESRS-E1-3 decisioni aziendali che (c) -------------------mirano all’attuazione ESRS-E2-E5 degli obiettivi del ESRS-S1-S4 piano. ESRS-G1 MDR-A ESRS-E3 MDR-A # Adozione degli ESRS-E4 MDR-A strumenti di gestione ESRS-E5 MDR-A dei rischi ESG. # Tasso di adozione delle politiche, ad esempio percentuale di filiali o dipartimenti che hanno adottato nuove politiche in ESRS-E1-1_16b materia di rischi ESG. ESRS-E1-2
ii. Adeguamenti delle politiche e delle procedure relative alle categorie di rischio finanziario e delle politiche di prestito e di investimento e delle principali ai condizioni settori geografiche attività e alle relative collocazioni economiche, allePolitiche procedure relative categorie rischio alle e di finanziarioSi apportati procedure alla tratta sezione degli alle conformemente 5.6 adeguamenti politiche e alle Come l’ente adatterà il proprio mix di servizi e prodotti e ilaggiornate o create, come, quando e da chi. # Per ciascuna politica possono essere inclusi gli aspetti seguenti: . tiene strategico di l’attuazione Obiettivo: rischio conto e della in del dell’obiettivo e che piano. supporta strategia modo . Ambito di applicazione: iterazione precisa delle attività, della sede, del settore ecc. che sono disciplinati e interessati. . Condizioni: criteri chiari che garantiscano facilità di applicabilità e tracciabilità. . Esclusioni: eventuali esclusioni in linea con la propensione al rischio. # Fissazione dei prezzi basata sul rischio: adeguamento dei prezzi in base al profilo di rischioIn termini ESRS-E1-3 # Numero di volte in qualitativi cui le politiche in Tabella 1 materia di rischi ESG (d) (o) Attività relative vengono riesaminate e Tabella 2 a siti all’interno # aggiornate determinato operazioni Percentuale periodo. in un di in (c) Tabella ( c) (e) (d) 3 o di alla ESRS 1_19a in aree biodiversità prossimità E4.IRO- sensibili conformità con le politiche aggiornate in materia di rischi ESG. # Esiti degli audit interni ed esterni incentrati sul quadro di gestione dei rischi ESG. In termini # Frequenza ed entità qualitativi Attività
iii. Modifiche ai prodotti l’attuazione prezzi introdotte dei per servizi sostenere del piano al e dei mix eMix servizi prodotti e prezzi e diloro rilevanti strategia politica dell’ente, prezzo patrimoniale per di in in rischio linea i rischi base con e a ESG alla criteri interna il e alla paragrafo 46, lettera b)# ESG progetto. l’attenuazione offerta Incentivi del di debitore incentivi del rischio: o per del ai clienti che attuano strategie efficaci di attenuazione dei rischi ESG.# degli prezzi di si Numero rischio avvalgono aggiustamenti in base ESG. di clienti ai profili degli che dei Tabella (r) Tabella (j) Tabella 1 2 3 incompatibili con transizione: ESRS-E1.IRO-1 AR12 la incentivi di prezzo. (d)
iv. Investimenti e ripartizione strategica del portafoglio a sostegno della strategia aziendale e della propensione al rischio dell’ente in relazione ai rischi ESG, comprese le informazioni sui prodotti e servizi legati alla sostenibilità e alla transizione, e sul modo in cui eventuali cambiamenti nelle scelte strategiche di finanziamento sono accompagnati da procedure commisurate di gestione dei rischiProdotti e servizi legati alla sostenibilità e alla transizione Coerenza delle scelte strategiche di finanziamento con le procedure di gestione dei rischiTipi di strumenti finanziari (prestiti, obbligazioni, mutui, fondi verdi e legati alla sostenibilità) e servizi di consulenza offerti o gestiti dall’ente Come l’ente garantirà, ove decidesse di adattare il proprio mix di attività e la propria strategia, che tali modifiche siano adeguate ai meccanismi di gestione dei rischi da mettere in atto conformemente alla sezione 5# Strategia, politiche e criteri in materia di mutui, prestiti e obbligazioni verdi o di transizione o legati a fattori ESG. # Diversificazione dei portafogli di prestiti e di investimenti sulla base di criteri relativi ai rischi ESG, ad esempio in termini di settori economici o aree geografiche. # Politiche di rischio di credito su prestiti e mutui verdi. # Come un ente che finanzia progetti di energia rinnovabile assicura che i progetti siano conformi alle normative ambientali per evitare rischi legali e reputazionali.# Crescita dei finanziamenti sostenibili: crescita In termini annuale del volume e qualitativi ESRS-E1-3 della percentuale di Tabella 1 ESRS-E4-1 AR 1 finanziamenti (m) (r) e sostenibili. Tabella 2 # Tasso di default su (e) Risultati per le mutui o prestiti verdi o comunità di transizione o legati a In termini interessate fattori ESG. quantitativi ESRS-S3-4 AR 34 Modelli 06 b # Percentuale di nuovi > 10 progetti finanziati sottoposti a una valutazione completa dei rischi ESG. # Percentuale di decisioni in materia di credito che considerano esplicitamente i rischi ESG. # Margini di profitto sui prodotti legati ai fattori ESG: confronto dei margini di profitto tra i prodotti legati ai fattori ESG e i prodotti tradizionali.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/