+Allegato
---+a. Obiettivi strategici e tabella di marcia del piano
---+b. Obiettivi e metriche
---+c. Governance
---+d. Strategia di attuazione
---+e. Strategia di coinvolgimento
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Allegato
Il presente allegato fornisce uno strumento di supporto agli enti ai fini dell’elaborazione dei piani previsti dall’articolo 76, paragrafo 2, della direttiva | 2013/36/UE, come ulteriormente specificato | | nella sezione 6 | dei | presenti orientamenti. | Non introduce requisiti aggiuntivi, ma fornisce per ciascun |
contenuto chiave richiesto dagli orientamenti alcuni esempi, riferimenti e potenziali metriche che gli enti possono prendere in considerazione quando strutturano e formalizzano i rispettivi piani. Gli enti possono adattare il formato di questo approccio comune, a condizione che garantiscano che tutti i contenuti chiave richiesti siano inclusi nei rispettivi piani. In linea con la necessità di coerenza con altri requisiti applicabili di cui alla sezione 6.1 e, in particolare, al paragrafo 85, gli enti dovrebbero assicurare la coerenza delle informazioni utilizzate per conformarsi agli orientamenti con le informazioni comunicate conformemente alla direttiva 2013/34/UE e al regolamento delegato (UE) 2023/2772 della Commissione. | 6.4. Principali contenuti dei piani | Parole contenuto Chiarimenti | o elementi chiave e riferimenti orientamenti Come Parole o | Chiarimenti riferimento | chiave del richiesto agli leggere questo con alle sezioni o ai | Esempi di risultati qualitativi e Collegamenti ad altre quantitativi e delle potenziali metriche norme o riferimenti dell’UE a supporto Direttiva Risultato relativa alla Risultato potenziale Terzo rendicontazione potenziale (quantitativo) pilastro societaria di (qualitativo) sostenibilità / ESRS strumento Descrizione Descrizione Collegamenti ai requisiti del qualitativa del quantitativa del terzo pilastro e del sistema potenziale potenziale risultato ESRS che gli enti, se del caso, | | paragrafo Estratto 109, della degli sezione orientamenti 6.4, sottoelemento | | chiave Parole o | pertinenti Chiarimenti riferimento | paragrafi degli orientamenti con alle sezioni o ai | risultato connesso a connesso requisito a questo degli dovrebbero considerazione prendere al fine di in questo requisito orientamenti: garantire la coerenza e le degli - con esempi o interconnessioni e fare orientamenti: «avvertenze» affidamento, per quanto - con esempi o nell’utilizzo di possibile, su informazioni «promemoria», metriche e obiettivi, rilevanti sostanzialmente - ad esempio, - ad esempio, identiche o significativamente caratteristiche ricordando i diversi comparabili. delle descrizioni aspetti che un KPI Potrebbe essere necessario | | sottoelemento | | chiave | pertinenti | paragrafi degli orientamenti | testuali. potrebbe coprire. aggiornare i riferimenti al terzo Tutti gli esempi di pilastro e al sistema ESRS per Tutti gli esempi indicatori chiave di tenere conto di futuri sviluppi sono riportati a prestazione/indicatori normativi. titolo puramente chiave di rischio sono illustrativo. riportati a titolo puramente illustrativo. | | Parole o | elementi | chiave chiave richiesto | del | contenuto | Esempi di risultati qualitativi e quantitativi e Collegamenti ad altre delle potenziali metriche di supporto norme o riferimenti dell’UE Direttiva | | 6.4. Principali contenuti dei piani Chiarimenti | | e riferimenti agli | | orientamenti | relativa alla Risultato potenziale Risultato potenziale Terzo rendicontazio (qualitativo) (quantitativo) pilastro ne societaria di sostenibilità / ESRS |
1. Panoramica
| Titolo |
Regolamentazione |
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a. Obiettivi strategici e tabella di marcia del piano
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| i. Obiettivo strategico generale | Obiettivo generale | Si tratta dell’obiettivo strategico generale che gli enti cercano di conseguire per quanto riguarda i rischi ESG, in linea con l’incorporazione dei rischi ESG nelle strategie aziendali e di rischio e nella propensione al rischio, conformemente alle sezioni 5.2 e 5.3 | # Descrizione qualitativa delle strategie volte a garantire la compatibilità dei modelli di business con la transizione verso un’economia sostenibile e climaticamente neutra, in particolare se soggetta ai requisiti della direttiva relativa al dovere di | # Gli obiettivi generali potrebbero essere collegati agli obiettivi selezionati per gli indicatori prestazione chiave o gli di In qualitativi termini | | di alto livello per affrontare i rischi ESG nel breve, medio e lungo termine, in linea con la strategia aziendale complessiva al rischio e la propensione | A medio termine breve, e lungo Obiettivi a lungo termine | Modo strategico orizzonti considerazione conformemente in cui temporali si l’obiettivo applica alla presi ai diversi in sezione 6.3.2 Obiettivi a lungo termine che sostengono la realizzazione dell’obiettivo generale su un orizzonte temporale di almeno 10 anni, conformemente alla direttiva sui requisiti patrimoniali e al paragrafo 99 degli orientamenti Traguardi intermedi che misurano i progressi verso il | diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità e/o della direttiva relativa alla rendicontazione societaria e strategie direzione delle dei del rischi iniziative modo ESG. e di incidono sulle sostenibilità, in di gestione cui priorità sulla tali # Approcci di alto livello alla gestione dei rischi ESG identificati come più rilevanti in base all’ambito di attività e alla valutazione della rilevanza dell’ente. # Obiettivi a lungo termine per affrontare i rischi derivanti dall’obiettivo dell’UE di raggiungere emissioni nette di gas a effetto serra pari a zero entro il 2050, con un traguardo | indicatori chiave di Tabella 1 ESRS-E1-1 rischio. (a) (b) ESRS 2 - BP1 Tabella 2 ESRS-E1-MDR-P # Può essere preso in (a) (b) ESRS-E1-2 considerazione riferimento ad ad parte altre a, esempio parti punto incrociato del ii), piano, o alla alla un Tabella (c) (d) 3 parte b. # Esposizione finanziaria a diversi settori economici. # Metriche di allineamento del portafoglio. # Metriche di redditività: indicatori di rendimento e di In termini rendimento corretti qualitativi | | ii. Insieme termine degli con obiettivi traguardi a lungo | Traguardi intermedi | raggiungimento a conformemente lungo termine, al degli obiettivi | intermedio considerando dell’UE di ridurre nel l’obiettivo 2030 le | per le pertinenti il rischio ripartizioni per tutte (ad Tabella (b) Tabella (j) 1 2 ESRS-E1-1 | | intermedi per garantire la resilienza del modello di business ai rischi ESG, compresa la coerenza della struttura di business e dei ricavi con tali traguardi | Coerenza struttura business ricavi traguardi con e di della i dei Ipotesi chiave | paragrafo 100 degli orientamenti Come capacità redditività percorso l’ente di adeguata generare assicurerà lungo una la sua il Si tratta della documentazione dei criteri metodologici e delle ipotesi chiave conformemente | emissioni del 55 % rispetto al livello del 1990. # Obiettivi a lungo termine e traguardi intermedi per affrontare i rischi derivanti dagli obiettivi dell’UE in # materia o che business Come ripristino la di sua e l’ente deforestazione i della flussi struttura natura. assicura di ricavi di siano allineati con gli obiettivi a lungo termine e i traguardi intermedi. # Individuazione e | esempio. settori, (b) (k) (l) portafogli, prodotti Tabella 3 Obiettivi di ecc.). (c) (d) riduzione dei # Metriche di strategia gas a effetto aziendale: indicatori In termini serra ESRS-E1-4 chiave di prestazione quantitativi prospettici che Modello 1 descrivono dell’ente determinazione prezzi, liquidità in la termini strategia capitale, dei di e Modello 3 distribuzione del bilancio. # Percentuale di traguardi ESG raggiunti nei tempi previsti. # Grado di allineamento o | | informazioni obiettivi per iii. Ipotesi la comprensione e dei chiave, di traguardi base dati pertinenti degli e degli | e dello o di selezione degli riferimento scenario scenari | al scenario riferimento dall’ente paragrafo o in gli linea selezionati 108, scenari con compreso la di lo | giustificazione scenario selezionati, dalle agenzie o degli ad nazionali esempio, scenari dello per | mancato rispetto legati scenari al di clima allineamento ai riferimento percorsi e/o agli In qualitativi Tabella termini 1 | | enti, compresa la selezione conclusioni dello dai centrali risultati scenario o di degli delle riferimento o enti degli valutazioni derivanti scenari e le | Risultati valutazione della della | sezione 6.3.1 Principali risultati e conclusioni | l’ambiente, dal Centro comune Commissione dall’AIE, dall’IPCC. di dal ricerca europea, NGFS, della | per settori e/o (j) (k) (l) # controparti quantitative Misurazioni selezionati. degli Tabella (h) Tabella (d) (i) (j) 2 3 ESRS-E1-SBM3 ESRS-E1-IRO ESRS-E1-9 | | della rilevanza dei rischi ESG, delle valutazioni dell’allineamento del portafoglio e di altre analisi degli scenari | rilevanza, delle valutazioni dell’allineame nto del portafoglio e delle analisi d egli scenari | della valutazione della rilevanza, dei metodi di allineamento del portafoglio e delle analisi degli scenari, conformemente alla sezione 4 | # Descrizione qualitativa dei rischi della transizione ambientale e dei rischi fisici rilevanti affrontati dall’ente. | impatti del rischio ambientale sulle In termini categorie di rischio quantitativi finanziario. Modello 3 # Risultati quantitativi della valutazione della rilevanza dei rischi ESG. |
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b. Obiettivi e metriche
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| i. Obiettivi quantitativi fissati per affrontare i rischi ESG, compresi quelli derivanti dal processo di adeguamento verso gli obiettivi giuridici e | Obiettivi per fronteggiare i rischi ESG e metriche di monitoraggio | Si tratta delle metriche e degli obiettivi utilizzati dagli enti conformemente alla sezione 5.7 e alla sezione 6.3.4 | N/D | In termini ESRS-E1-1 # Esposizioni verso qualitativi settori o controparti ad Tabella 1 Obiettivi di alto rischio. (b) (c) riduzione delle Tabella 2 emissioni di gas | | normativi di sostenibilità delle giurisdizioni in cui l’ente opera e tendenze più generali della transizione verso un’economia sostenibile, e le metriche utilizzate per monitorare i rischi ESG e i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi | Rischi derivanti dal processo di adeguamento agli obiettivi normativi di sostenibilità | Si tratta delle metriche e degli obiettivi specifici per monitorare e gestire i rischi ESG derivanti dalla transizione e dal processo di adeguamento agli obiettivi normativi pertinenti, come quelli inclusi nella normativa europea sul clima ai sensi dell’articolo 76, paragrafo 2, della direttiva sui requisiti patrimoniali | # Per ogni obiettivo, specificare quali sono le attività, le classi di attivi, i settori e le linee di business coperti. # Obiettivi a livello di ente | # Metriche e obiettivi (b) a effetto serra di allineamento del ESRS-E1-4 portafoglio. In termini # Emissioni finanziate quantitativi in tutte le ripartizioni Tutti i pertinenti. modelli # Progressi compiuti nelle principali strategie di finanziamento. # Portafogli immobiliari con un certo livello di efficienza energetica. # Coefficiente bancario di approvvigionamento di energia. # Livello di rischio fisico a cui l’ente è esposto. # Informazioni sulla rischiosità del portafoglio in tutte le ripartizioni pertinenti (ad esempio esposizioni deteriorate). # Percentuale dei rischi ESG identificati che sono attivamente monitorati e gestiti. | | ii. Portafogli, settori, classi di attivi, linee di business e, se del caso, attività economiche coperte di sufficientemente che natura, (ossia monitoraggio, delle l’ambito da singole della metriche obiettivi degli dimensione tecnologie) assicurando conto obiettivi tenga e metriche della e e | Ambito copertura di | Si relative obiettivi loro vista finanziario tratta importanza sia alla del delle e delle rischio portata informazioni metriche dal sia punto degli e di la | suddivisi in obiettivi settoriali più specifici. # Obiettivi applicati a # portafogli, gruppi investimenti condividono caratteristiche simili. Obiettivi di specifici specifici esposizioni, attivi o rischi che o e | # Percentuale di unità operative con obiettivi ESRS-E1-1 legati ai rischi ESG ESRS 2 - MDR-T # integrati operativi. operazioni regioni obiettivi legati Percentuale ai rischi nei che e in loro ESG. iniziative diverse hanno piani di In qualitativi Tabella (b) termini (c) (j) 1 Entrate per ESRS Obiettivi riduzione settori: 2 - correnti SBM di dei -1 | | della complessità dell’attività dell’ente e della sua valutazione della rilevanza dei rischi ESG | | Si tratta degli orizzonti temporali a breve, medio o | attuabili per progetti, tecnologie o attività imprenditoriali. # Attività in bilancio e fuori bilancio prese in considerazione. # Esclusione dalla copertura e copertura pianificata. # Descrizione qualitativa dell’insieme di obiettivi e metriche applicati nel breve, medio e lungo | # Percentuale di settori Tabella 2 gas a effetto che hanno elaborato (h) (i) serra ESRS-E1-4 piani d’azione specifici allineati agli obiettivi In termini dei rischi ESG a livello quantitativi di gruppo. Tutti i # Conseguimento degli modelli obiettivi settoriali # Evoluzione, ad esempio ESRS-E1.IRO- | | iii. Orizzonti temporali su cui si applicano gli obiettivi e le metriche | Orizzonti temporali | lungo termine a cui sono associati le metriche e gli obiettivi, conformemente alla sezione 6.3.2 | termine. # Giustificazione degli aumenti a breve termine delle metriche e degli obiettivi, se del caso. | aumento/diminuzione 1_10_ AR 12a del livello di obiettivi ESRS-E4-1_04 da raggiungere su 13d diversi orizzonti temporali. |
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c. Governance
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| i. Struttura di governance dei Struttura governance di | Struttura di governance del piano sezione sezione conformemente 6.2.1, 6.2.2 e alla alla sezione alla 6.5 | # dell’organo dell’eventuale Ruoli e responsabilità di gestione, | # Frequenza delle # riunioni gestione piano. Ritardi dell’organo dedicate di al In termini | | | piani, compresi i ruoli e le responsabilità per la formulazione, l’approvazione, comprese l’attuazione, scostamento l’aggiornamento dei intervento livelli le fasi il superiori monitoraggio dagli in di caso del attivazione obiettivi piano, di di e Procedura scostamento di di successivi intervento livelli attivazione di di e | Dispositivi l’adozione misure scostamenti linea con correttive i paragrafi di di significativi, governance decisioni in caso 80 sulle e di in per 89 Misure relative alla capacità e | sottocomitato e delle tre linee di difesa. # dei intervento processo gli i soggetti Protocollo scostamenti, livelli da per che notificare di superiori attivazione definisce affrontare compresi e di le il misure da adottare. # Programmi di | nell’approvazione del qualitativi piano. Tabella 1 # Numero di audit (e) (g) (h) # # interni piano. raccomandazioni audit Numero Percentuale attuate. effettuati di attivazioni sul di di (q) Tabella (d) Tabella (a) (f) 2 3 dei livelli superiori di intervento trattate e/o irrisolte. # Tasso di completamento della | ESRS _AR 4 2 GOV-1 | | ii. competenze piano, Misure in un’efficace alle materia conoscenze, cultura comprese risorse relative di adeguate attuazione del per rischi alle le rischio abilità garantire formazioni capacità ESG ai e fini del e la di e Capacità risorse e | alle attuazione base iniziale potenziali per del materia con rischio quanto la risorse di sezione da una di lacune parte e rischi del per riguarda valutazione le 5.4 capacità piano, un’efficace dell’ente ESG, e necessità la sulla in cultura in linea delle | # # # formazione rischi reclutamento. condivisione conoscenze collaborazione. Piani Piattaforme Impegno ESG. di assunzione e sviluppo e delle della sui di di e dirigenza. | # # formazione di nelle nelle relazione delle interne Lacune Frequenza rischi competenze conoscenze ESG. comunicazioni relative ai individuate rischi in e materia qualità ESG. agli in e In qualitativi Tabella (f) termini (m) 1 obiettivi e ai progressi in materia di rischi ESG. | ESRS paragrafo ESRS - lettera paragrafo 2-GOV-1 G1 b) GOV-1 23 5, - | | promuovere dei iii. rischi Politiche remunerazione ESG una e in prassi sana linea per gestione con di gli Politiche prassi remunerazion e di e | Come propria in nell’ambito relazione l’ente propensione delle ai tiene rischi proprie conto ESG al rischio della | # di prassi sono Descrizione come di state, le remunerazione politiche qualitativa sono e le o | # per propensione legata Metriche incorporare ai rischi al utilizzate rischio ESG la In qualitativi Tabella (i) termini 1 | ESRS paragrafo ESRS-E1-GOV-3 2-GOV-2 29 - | | obiettivi e la propensione al rischio dell’ente | politiche e prassi di remunerazione, in linea con l’articolo 74, paragrafo 1, lettera e), della direttiva sui requisiti patrimoniali Si tratta dei dati e dei sistemi | saranno adeguate per allinearsi all’obiettivo strategico generale di affrontare i rischi ESG e alla propensione al rischio. # Inventario dei dati con l’identificazione di tutti i dati pertinenti sui rischi | nelle politiche di Tabella 2 remunerazione. (g) # Percentuale di Tabella 3 personale con (a) metriche legate ai rischi ESG incluse nella remunerazione. # Ponderazione delle metriche legate ai rischi ESG nella remunerazione complessiva. # Percentuale di dati pertinenti raccolti e | ESRS 1 Appen-dice B ESRS 2 AR 2 | | iv. Dati processo e della sistemi di transizione pianificazione utilizzati per il Dati e sistemi | utilizzati l’attuazione dei sezione piani, 4.2.2 per conformemente e la e il formulazione, al monitoraggio paragrafo alla 93 | ESG loro qualità. e valutazione disponibilità della e # Politiche e procedure per garantire la qualità dei dati. | # disponibili. sistemi Percentuale e processi che di In qualitativi Tabella (p) termini 1 integrano i dati ESG. | ESRS 1_42a ESRS-E2-4_30c 2 SBM-ESRS-S1-6_50d ESRS-S1-7_55b |
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d. Strategia di attuazione
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| processi nell’ambito breve, i.Panoramica adottate medio bancari delle o e delle pianificate lungo fondamentali attività misure termine e dei a | Misure adottate pianificate nelle bancarie attività o | Come obiettivi attraverso principale l’ente e traguardi la attuerà sua attività i suoi | # strumenti valutazione nei Attuazione portafogli dei attuali. per di rischi nuovi ESG la | # attività dalle attuazione. Percentuale misure interessate di di In qualitativi Tabella (n) Tabella termini 1 2 Azioni ERSR-E1-1_16b ESRS-E1 ESRS 2 chiave MDR-A MDR-A | | per conseguire gli obiettivi del | fondamentali | | | (a) ESRS-E1-2 | | piano, compreso il modo in cui l’ente incorpora gli obiettivi del piano nel suo processo decisionale e nel suo complessivo quadro di gestione dei rischi, integrato da informazioni sull’efficacia osservata o sul contributo stimato di ciascuna misura all’obiettivo o agli obiettivi pertinenti | Modifiche al complessivo quadro di gestione dei rischi Politiche e condizioni relative ad attività, settori, collocazione geografica | Come l’ente integrerà i propri obiettivi nel mix degli strumenti di gestione dei rischi esistenti (ad esempio ICAAP, ILAAP, RAS, limiti di rischio, distribuzione del capitale/portafoglio, processo di bilancio, piano strategico, piano di rifinanziamento, ecc.), i n linea con la sezione 5 Politiche e condizioni che li disciplinano, compresi gli aggiornamenti delle politiche esistenti e delle politiche di nuova creazione, in linea con il paragrafo 46, lettere da b) a c) | # Integrazione degli obiettivi legati ai rischi ESG nella pianificazione strategica a medio e lungo termine e nei processi decisionali. # Incorporazione dei rischi ESG nel quadro di gestione dei rischi. # Elenco delle politiche attuali e dello status di rischio ESG originario. # Un piano d’azione che specifichi quali politiche e condizioni, e il loro ambito di applicazione, saranno | # Percentuale di Tabella 3 ESRS-E1-3 decisioni aziendali che (c) -------------------mirano all’attuazione ESRS-E2-E5 degli obiettivi del ESRS-S1-S4 piano. ESRS-G1 MDR-A ESRS-E3 MDR-A # Adozione degli ESRS-E4 MDR-A strumenti di gestione ESRS-E5 MDR-A dei rischi ESG. # Tasso di adozione delle politiche, ad esempio percentuale di filiali o dipartimenti che hanno adottato nuove politiche in ESRS-E1-1_16b materia di rischi ESG. ESRS-E1-2 | | ii. Adeguamenti delle politiche e delle procedure relative alle categorie di rischio finanziario e delle politiche di prestito e di investimento e delle principali ai condizioni settori geografiche attività e alle relative collocazioni economiche, alle | Politiche procedure relative categorie rischio alle e di finanziario | Si apportati procedure alla tratta sezione degli alle conformemente 5.6 adeguamenti politiche e alle Come l’ente adatterà il proprio mix di servizi e prodotti e il | aggiornate o create, come, quando e da chi. # Per ciascuna politica possono essere inclusi gli aspetti seguenti: . tiene strategico di l’attuazione Obiettivo: rischio conto e della in del dell’obiettivo e che piano. supporta strategia modo . Ambito di applicazione: iterazione precisa delle attività, della sede, del settore ecc. che sono disciplinati e interessati. . Condizioni: criteri chiari che garantiscano facilità di applicabilità e tracciabilità. . Esclusioni: eventuali esclusioni in linea con la propensione al rischio. # Fissazione dei prezzi basata sul rischio: adeguamento dei prezzi in base al profilo di rischio | In termini ESRS-E1-3 # Numero di volte in qualitativi cui le politiche in Tabella 1 materia di rischi ESG (d) (o) Attività relative vengono riesaminate e Tabella 2 a siti all’interno # aggiornate determinato operazioni Percentuale periodo. in un di in (c) Tabella ( c) (e) (d) 3 o di alla ESRS 1_19a in aree biodiversità prossimità E4.IRO- sensibili conformità con le politiche aggiornate in materia di rischi ESG. # Esiti degli audit interni ed esterni incentrati sul quadro di gestione dei rischi ESG. In termini # Frequenza ed entità qualitativi Attività | | iii. Modifiche ai prodotti l’attuazione prezzi introdotte dei per servizi sostenere del piano al e dei mix e | Mix servizi prodotti e prezzi e di | loro rilevanti strategia politica dell’ente, prezzo patrimoniale per di in in rischio linea i rischi base con e a ESG alla criteri interna il e alla paragrafo 46, lettera b) | # ESG progetto. l’attenuazione offerta Incentivi del di debitore incentivi del rischio: o per del ai clienti che attuano strategie efficaci di attenuazione dei rischi ESG. | # degli prezzi di si Numero rischio avvalgono aggiustamenti in base ESG. di clienti ai profili degli che dei Tabella (r) Tabella (j) Tabella 1 2 3 incompatibili con transizione: ESRS-E1.IRO-1 AR12 la incentivi di prezzo. (d) | | iv. Investimenti e ripartizione strategica del portafoglio a sostegno della strategia aziendale e della propensione al rischio dell’ente in relazione ai rischi ESG, comprese le informazioni sui prodotti e servizi legati alla sostenibilità e alla transizione, e sul modo in cui eventuali cambiamenti nelle scelte strategiche di finanziamento sono accompagnati da procedure commisurate di gestione dei rischi | Prodotti e servizi legati alla sostenibilità e alla transizione Coerenza delle scelte strategiche di finanziamento con le procedure di gestione dei rischi | Tipi di strumenti finanziari (prestiti, obbligazioni, mutui, fondi verdi e legati alla sostenibilità) e servizi di consulenza offerti o gestiti dall’ente Come l’ente garantirà, ove decidesse di adattare il proprio mix di attività e la propria strategia, che tali modifiche siano adeguate ai meccanismi di gestione dei rischi da mettere in atto conformemente alla sezione 5 | # Strategia, politiche e criteri in materia di mutui, prestiti e obbligazioni verdi o di transizione o legati a fattori ESG. # Diversificazione dei portafogli di prestiti e di investimenti sulla base di criteri relativi ai rischi ESG, ad esempio in termini di settori economici o aree geografiche. # Politiche di rischio di credito su prestiti e mutui verdi. # Come un ente che finanzia progetti di energia rinnovabile assicura che i progetti siano conformi alle normative ambientali per evitare rischi legali e reputazionali. | # Crescita dei finanziamenti sostenibili: crescita In termini annuale del volume e qualitativi ESRS-E1-3 della percentuale di Tabella 1 ESRS-E4-1 AR 1 finanziamenti (m) (r) e sostenibili. Tabella 2 # Tasso di default su (e) Risultati per le mutui o prestiti verdi o comunità di transizione o legati a In termini interessate fattori ESG. quantitativi ESRS-S3-4 AR 34 Modelli 06 b # Percentuale di nuovi > 10 progetti finanziati sottoposti a una valutazione completa dei rischi ESG. # Percentuale di decisioni in materia di credito che considerano esplicitamente i rischi ESG. # Margini di profitto sui prodotti legati ai fattori ESG: confronto dei margini di profitto tra i prodotti legati ai fattori ESG e i prodotti tradizionali. |
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e. Strategia di coinvolgimento
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| i.Politiche di coinvolgimento delle controparti, comprese le informazioni sulla frequenza, Politiche di l’ambito e gli obiettivi del coinvolgiment coinvolgimento, i tipi di azioni o potenziali e i processi o i criteri di attivazione dei livelli successivi di intervento | Politiche chiare che l’ente seguirà per coinvolgere le controparti identificate al fine di raggiungere i propri obiettivi strategici e di gestione dei rischi, tenendo conto dei risultati della valutazione della rilevanza e dei metodi di misurazione del rischio, in linea con il paragrafo 46, lettera a) | # Finalità e obiettivo generale, ad esempio comprensione del profilo di rischio e/o verifica della coerenza con la propensione al rischio e gli obiettivi. # Soluzioni disponibili per la controparte. # Procedura di attivazione di livelli successivi di intervento e di approvazione. # Controllo di dovuta diligenza per individuare le controparti ad alto | # Percentuale di controparti con le quali è stato avviato o si prevede di avviare un In termini dialogo. qualitativi # Percentuale di Tabella 1 controparti per le quali (d) (o) ESRS 2-SBM 2 è stata effettuata una Tabella 2 valutazione dei rischi (c) ESG. Tabella 3 # Percentuale di (b) (c) settori, prodotti e linee di business presi in considerazione. # Percentuale di controparti sottoposte al controllo di dovuta diligenza sui rischi ESG. # Variazioni dei rating di credito delle | | controparti all’esposizione ii.Processi, raccogliere metriche all’allineamento informazioni con metodologie utilizzati e gli ai valutare relative rischi obiettivi delle per ESG le e e e la Processo, metodi metriche la dei valutazione rischi e ESG per | allineamento Si in settore, basati parte tratta linea dell’ente sull’esposizione, con sul all’applicazione portafoglio la del sezione portafoglio, di metodi 4.2.3 e sul da di | # # rischio predefiniti. punteggi interni l’allineamento Rischi Metodi sulla o esterni. ESG per base e/o riflessi misurare di criteri rating in di | # controparti, l’impatto ESG. esposizioni di soggetti Concentrazione settori a elevati dei all’interno specifici rischi rischi delle dato In qualitativi Tabella (k) Tabella ( i) termini (k) (l) 1 2 ESRS-E1.IRO-1 ESRS-E4-1.AR- 1a | | propensione al rischio dell’ente | Si tratta dei risultati del | controparti selezionate rispetto ai percorsi climatici. # Criteri utilizzati per individuare le controparti con rischi ESG significativi che possono richiedere | di transizione o rischi fisici. # Coinvolgimento in controversie o incidenti relativi ai fattori ESG. # Valutazioni positive (o qualsiasi sottoclassificazione all’interno di tale categoria) o negative In termini | | iii. Risultati delle prassi di coinvolgimento, compresa una panoramica dell’adattabilità e della resilienza delle Risultati controparti alla transizione verso un’economia più sostenibile | coinvolgimento, che consentono un’interpretazione significativa del profilo di rischio delle controparti e delle misure adottate dall’ente, in linea con il paragrafo 81, lettera e), punto (ii) | un’attenzione immediata. # Adeguamento delle condizioni di credito, come i tassi di interesse o i requisiti di garanzia, in base alle valutazioni dei rischi ESG. # Dovuta diligenza rafforzata, ad esempio attuando processi di dovuta diligenza più rigorosi per le controparti ad alto rischio. # Coinvolgimento (più) mirato, ad esempio elaborazione di piani di coinvolgimento specifici per affrontare i rischi ESG identificati, come la definizione di obiettivi di miglioramento o l’offerta di nuovi prodotti finanziari che rispondano alle esigenze delle controparti. | (o qualsiasi qualitativi sottoclassificazione Tabella 1 all’interno di tale (o) ESRS-E1 categoria) della Tabella 2 ESRS 2 -SBM-resilienza e (m) 2_45a AR 16 dell’allineamento di Tabella 3 tali controparti (c) (d) rispetto agli obiettivi e alla propensione al rischio dell’ente. # Numero e tipi di azioni di follow-up intraprese dall’ente. |
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
- EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/
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