+36. Le autorità competenti dovrebbero considerare almeno le seguenti dimensioni della granularità …

36. Le autorità competenti dovrebbero considerare almeno le seguenti dimensioni della granularità …

Le autorità competenti dovrebbero considerare almeno le seguenti dimensioni della granularità:

  • a. Livello del portafoglio: differenziazione per classe di attività (ad esempio prestiti a imprese, mutui, esposizioni sovrane, partecipazioni azionarie e obbligazioni societarie).
  • b. Livello settoriale: classificazione basata sul settore industriale (ad esempio industrie ad alto tenore di carbonio, energia, immobili, agricoltura). Per settori specifici è possibile valutare una maggiore granularità (ad esempio energia elettrica, settore soggetto a tecnologie innovative, industrie basate sui combustibili fossili). Per il comparto immobiliare, può essere utile distinguere tra esposizioni su beni immobili commerciali ed esposizioni su beni immobili residenziali.
  • c. Livello geografico: distinzione per regione (ad esempio livello NUTS 3) per valutare l’esposizione ai rischi ESG specifici per la località, in particolare i rischi fisici.
  • d. Livello della controparte: granularità in base al singolo debitore o a gruppi di debitori se i rischi di concentrazione sono significativi.
  • e. Categoria di rischio: individuazione separata dei rischi fisici (pericoli cronici e acuti legati al clima), dei rischi di transizione (cambiamenti in ambito politico, tecnologico e di mercato) e di altri fattori ESG (ad esempio perdita di biodiversità, inquinamento, rischi sociali e di governance).

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/