+9. Salvo altrimenti specificato, i termini utilizzati e definiti nella direttiva 2013/36/UE, nel …

9. Salvo altrimenti specificato, i termini utilizzati e definiti nella direttiva 2013/36/UE, nel …

Salvo altrimenti specificato, i termini utilizzati e definiti nella direttiva 2013/36/UE, nel regolamento (UE) n. 575/2013 (4 ) e nella direttiva (UE) 2015/849, assumono il medesimo significato nei presenti orientamenti. In aggiunta, ai fini dei presenti orientamenti, si applicano le seguenti definizioni:

Autorità di vigilanza in materia di AML/CFTindica l’autorità competente così come definita all’articolo 4, paragrafo 2, punto iii), del regolamento (UE) n. 1093/2010. indica l’autorità competente così come definita
Autorità di vigilanza prudenzialeall’articolo 4, paragrafo 2, punti i) o viii), del regolamento (UE) n. 1093/2010. indica un collegio AML/CFT come definito nel documento Orientamenti congiunti sulla cooperazione e sullo scambio di informazioni ai
Collegio AML/CFTfini della direttiva (UE) 2015/849 tra le autorità competenti preposte alla vigilanza degli enti creditizi e finanziari (JC/GL/2019/81). indica un collegio delle autorità di vigilanza di
Collegio prudenzialecui all’articolo 51 o 116 della direttiva 2013/36/UE. indica il rischio come definito negli
Rischio di ML/TForientamenti EBA/GL/2021/02.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/