+5. Meccanismi di cooperazione, scambio di informazioni e trattamento delle informazioni riservate
---+5.1 Modalità pratiche per la cooperazione e lo scambio di informazioni
------+14. Per la cooperazione e lo scambio di informazioni dovrebbero essere predisposti mezzi efficaci …
------+15. Le informazioni dovrebbero essere fornite per iscritto, indipendentemente dal loro formato, sia …
------+16. Ove considerato necessario, come in caso di urgenza o emergenza, le informazioni dovrebbero …
------+17. Se l’autorità di vigilanza prudenziale e l’autorità di vigilanza in materia di AML/CFT sono la …
------+18. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero considerare le informazioni come rilevanti per …
------+19. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero considerare le informazioni come …
------+20. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
------+21. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero fornire le informazioni pertinenti alle: a) …
------+22. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero comunicare a ciascuna delle autorità di …
------+23. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero fornire le informazioni pertinenti …
------+24. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero comunicare a ciascuna delle autorità …
------+25. Le autorità di vigilanza prudenziale e in materia di AML/CFT dovrebbero presentare una …
------+26. Qualora l’autorità interpellata non sia in grado di fornire le informazioni o la cooperazione …
------+27. Qualora una richiesta di cooperazione o di informazioni non possa essere soddisfatta in tutto o …
------+28. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
------+29. Le informazioni considerate pertinenti per un’altra autorità dovrebbero essere trasmesse di …
------+30. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
------+31. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
------+32. Laddove esistano accordi per la cooperazione e lo scambio di informazioni, le autorità di …
------+33. Laddove la cooperazione e lo scambio di informazioni siano già in corso nei collegi prudenziali …
------+34. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero condividere con l’unità di informazione …
------+35. Laddove opportuno, le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero richiedere all’unità di …
------+36. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero comunicare all’unità di informazione …
------+37. Laddove opportuno, le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero richiedere …
---+5.2 Vincoli di riservatezza e usi ammissibili delle informazioni
------+38. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
------+39. Tutte le informazioni ricevute a seguito della cooperazione e dello scambio di informazioni di …
------+40. La cooperazione e lo scambio di informazioni stabiliti nei presenti orientamenti dovrebbero …

5. Meccanismi di cooperazione, scambio di informazioni e trattamento delle informazioni riservate

5. Meccanismi di cooperazione, scambio di informazioni e trattamento delle informazioni riservate

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
5.1 Modalità pratiche per la cooperazione e lo scambio di informazioni

5.1 Modalità pratiche per la cooperazione e lo scambio di informazioni

5.2 Vincoli di riservatezza e usi ammissibili delle informazioni

5.2 Vincoli di riservatezza e usi ammissibili delle informazioni

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/