+18. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero considerare le informazioni come rilevanti per …

18. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero considerare le informazioni come rilevanti per …

Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero considerare le informazioni come rilevanti per l’esercizio delle funzioni di vigilanza in materia di AML/CFT, almeno nelle situazioni in cui le informazioni:

  • a) forniscano all’autorità di vigilanza prudenziale fondati motivi per sospettare che, in relazione a un ente, si siano verificate o siano state commesse o tentate attività di ML/TF o sussista un rischio maggiore di tali attività;

(5 ) Il LEI indica un codice di riferimento alfanumerico univoco basato sullo standard ISO 17442 assegnato a un soggetto giuridico.

  • b) indichino che l’attività o il modello di business di un ente, o le sue modifiche, suggeriscono che l’ente può essere esposto a un rischio maggiore di ML/TF;
  • c) si riferiscano a carenze nel rispetto da parte di un ente dei requisiti prudenziali suscettibili di ripercuotersi negativamente sulle disposizioni di governance in materia di AML/CFT, nonché sui sistemi interni e sul quadro normativo dei controlli; o
  • d) riguardino la conformità di un ente ai requisiti di cui alla direttiva (UE) 2015/849.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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