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29. Gli emittenti dovrebbero includere nei piani di risanamento quanto meno le seguenti categorie …Gli emittenti dovrebbero includere nei piani di risanamento quanto meno le seguenti categorie di indicatori, come ulteriormente specificato nell’allegato I (sezione A – «Categorie minime per tutti gli emittenti di ART ed EMT»), in particolare: 1) indicatori di rischio di liquidità, che informano gli emittenti di un potenziale o effettivo deterioramento del profilo di liquidità della riserva di attività; 2) indicatori di rischio operativo, che descrivono i rischi potenziali derivanti da processi interni, sistemi o personale inadeguati o non funzionanti o ancora da eventi esterni, compreso il rischio giuridico. Nel calibrare questo tipo di indicatori gli emittenti dovrebbero tenere specificamente conto del tipo di tecnologia sottostante (ad esempio registro distribuito chiuso – permissioned o aperto – permissionless ) nonché della sua complessità, ad esempio l’esistenza di ponti ( bridges ), la qualità della crittografia, ecc. Gli emittenti dovrebbero inoltre considerare che fare affidamento su un’infrastruttura unica e complessa anziché su un’infrastruttura standard può avere ripercussioni non solo sulla capacità di sostituirla, ma anche sulla disponibilità di persone in grado di mantenerla e ripristinarla. Nel caso di emissioni a catena multipla ( multi-chain ), gli emittenti dovrebbero includere indicatori specifici per ciascuna tecnologia a registro distribuito utilizzata per la distribuzione del token riferito ad attività e/o del token di moneta elettronica; 3) indicatori di rischio di credito/della qualità degli attivi, che misurano l’evoluzione della qualità degli attivi che compongono la riserva di attività; 4) indicatori relativi alla o alle attività di riferimento, che misurano il rischio di richieste di rimborso generalizzate, innescate ad esempio dalla perdita di ancoraggio (« peg »); 5) indicatori di adeguatezza patrimoniale, che misurano il potenziale deterioramento della quantità e della qualità della posizione patrimoniale dell’emittente, compreso il livello di conformità ai requisiti di fondi propri di cui all’articolo 35 del regolamento (UE) 2023/1114. La calibrazione di tali indicatori dovrebbe essere fissata al di sopra del requisito regolamentare minimo loro applicabile. Gli indicatori di adeguatezza patrimoniale dovrebbero essere utilizzati solo dagli emittenti di token collegati ad attività e di token di moneta elettronica che non sono enti creditizi. 1. Panoramica
1.1 Riferimenti1.2 Requisiti identificati1.3 Standard correlati2. Requisiti identificati
3. Standard correlati
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