+Valutazione della concentrazione dei rischi
---+38. Per esercitarela vigilanza supplementare sulla concentrazione dei rischi delle imprese …
---+39. Tenuto conto della struttura del conglomerato finanziario, il coordinatore e le autorità …
---+40. Le informazioni scambiate tra il coordinatore e le autorità competenti possono includere, se …
---+41. Il coordinatore e le autorità competenti dovrebbero informarsi a vicenda in merito a eventuali …

Valutazione della concentrazione dei rischi

Valutazione della concentrazione dei rischi

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
38. Per esercitarela vigilanza supplementare sulla concentrazione dei rischi delle imprese …

Per esercitarela vigilanza supplementare sulla concentrazione dei rischi delle imprese regolamentate appartenenti a un conglomerato finanziario, il coordinatore dovrebbe coordinarsi con le autorità competenti interessate al fine di monitorare se le concentrazioni dei rischi possano determinarepotenziali effetti di contagio all’interno del conglomerato finanziario, conflitti di interesse ed elusione delle norme settoriali.

39. Tenuto conto della struttura del conglomerato finanziario, il coordinatore e le autorità …

Tenuto conto della struttura del conglomerato finanziario, il coordinatore e le autorità competenti rilevanti dovrebbero concordare se, al fine di valutare efficacemente la concentrazione dei rischi, sia necessario richiedere informazioni alle imprese regolamentate appartenenti a un conglomerato finanziario, in modo da integrare le informazioni già disponibili per via degli obblighi di segnalazione.

40. Le informazioni scambiate tra il coordinatore e le autorità competenti possono includere, se …

Le informazioni scambiate tra il coordinatore e le autorità competenti possono includere, se disponibili, iseguenti dati:

  • a) modalità con le quali le imprese regolamentate all’interno del conglomerato finanziario gestiscono le esposizioni al rischio che interagisconoattraversole diverse categorie di rischio;
  • b) analisi e valutazione da parte delle autorità competenti dei sistemi interni di reportistica e dei limitidei sottogruppi o delle singole imprese appartenenti al conglomerato finanziario;
  • c) concentrazioni dei rischi a livello intersettoriale, diverse dalle concentrazioni dei rischi già oggetto di valutazione a livello transfrontaliero all’interno di ogni settore.
41. Il coordinatore e le autorità competenti dovrebbero informarsi a vicenda in merito a eventuali …

Il coordinatore e le autorità competenti dovrebbero informarsi a vicenda in merito a eventuali azioni o misure di vigilanza intraprese nei confronti delle imprese all’interno del conglomerato finanziario in relazione alle concentrazioni dei rischi. Il coordinatore dovrebbe essere disponibile ad agevolare l’individuazione di misure di vigilanza congiunte in materia.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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