+Articolo 37 1

Articolo 37 1

1.   In deroga all'articolo 36, per quanto riguarda i rapporti di corrispondenza transfrontalieri che comportano la prestazione di servizi per le cripto-attività con un soggetto rispondente non stabilito nell'Unione e che presta servizi analoghi, compresi i trasferimenti di cripto-attività, i prestatori di servizi per le cripto-attività, oltre alle misure di adeguata verifica della clientela di cui all'articolo 20, quando avviano un rapporto d'affari, è necessario che:

a)

determinino se il soggetto rispondente è autorizzato o registrato;

b)

raccolgano informazioni sufficienti sul soggetto rispondente per comprendere pienamente la natura delle sue attività e per determinare, sulla base di informazioni di dominio pubblico, la reputazione di cui gode e la qualità della supervisione;

c)

valutino i controlli in materia di AML/CFT applicati dal soggetto rispondente;

d)

ottengano l'autorizzazione dell'alta dirigenza prima di instaurare il rapporto di corrispondenza;

e)

documentino le responsabilità rispettive di ciascuna parte del rapporto di corrispondenza;

f)

per quanto riguarda i conti di passaggio di cripto-attività, si assicurino che il soggetto rispondente abbia verificato l'identità dei clienti che hanno accesso diretto ai suoi conti, che abbia costantemente assolto gli obblighi di adeguata verifica su tali clienti e che sia in grado di fornire al soggetto corrispondente, su richiesta, i dati pertinenti in materia di adeguata verifica della clientela.

I prestatori di servizi per le cripto-attività che decidono di porre fine ai rapporti di corrispondenza per motivi connessi alla politica AML/CFT documentano e registrano la loro decisione.

Periodicamente, o qualora emergano nuovi rischi in relazione al soggetto rispondente, i prestatori di servizi per le cripto-attività aggiornano le informazioni sull'adeguata verifica per il rapporto di corrispondenza.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito