+Requisiti riguardanti gli elenchi provvisori nazionali dei servizi più rappresentativi collegati a un conto di pagamento e soggetti all’addebito di spese
---+A B
---+C
------+1. Si prega di indicare un elenco di almeno 10 e non oltre 20 dei servizi più rappresentativi …
------+2. Si prega di aggiungere nelle tabelle le righe necessarie per ciascuno dei servizi inclusi …
------+3. Si prega di evidenziare in modo specifico qualsiasi parola o terminologia standardizzata nel …
------+4. Alcuni esempi di servizi che rientrerebbero nell’ambito di ciascuna delle categorie sono …
------+5. Si prega di notare che questo elenco di codici non è esaustivo e intende esclusivamente …
------+6. Un esempio di servizio è stato precompilato a titolo puramente informativo. Se questo servizio …
------+7. Si prega di indicare i pertinenti canali per la prestazione del servizio in questione. Si noti …
------+8. Si prega di notare che per ogni servizio è necessario indicare le pratiche di mercato più comuni …
------+1. Servizi del conto di 2. Denominazione dei 3. Descrizione del 4. Descrizione del 5. Descrizione …
------+Esempi di servizi per la Categoria 1 - “Gestione/mantenimento del conto e servizi correlati” Codice ID
---------+1. Servizi del 2. Denominazione 3. Descrizione 4. Descrizione 5. Descrizione della struttura di 6. …
------+Esempi di servizi per la Categoria 2 – “Strumenti di pagamento (carte e assegni)” Codice ID
---------+1. Servizi del 2. 3. Descrizione 4. Descrizione del servizio (in 5. Descrizione della struttura di …
---------+1. Servizi del conto 2. Denominazione 3. Descrizione del 4. Descrizione del 5. Descrizione della 6. …
------+Esempi di servizi per la Categoria 4 – “Pagamenti internazionali e servizi in valuta” Codice ID
---------+1. Servizi del conto 2. Denominazione 3. Descrizione del 4. Descrizione del 5. Descrizione della 6. …

Requisiti riguardanti gli elenchi provvisori nazionali dei servizi più rappresentativi collegati a un conto di pagamento e soggetti all’addebito di spese

Orientamento 1: Individuazione dei servizi da prendere in considerazione ai fini della redazione degli elenchi provvisori

1.1. Riguardo al criterio dei “servizi più utilizzati dai consumatori in relazione ai propri conti di pagamento” di cui all’articolo 3, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2014/92/UE, sarebbe opportuno prendere in considerazione i fattori riportati di seguito, nella misura ritenuta necessaria ai fini della redazione dell’elenco:

  • a. nel valutare il livello di diffusione dei servizi, le autorità competenti dovrebbero tenere conto della popolazione generale dei consumatori;
  • b. le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione la prevalenza relativa dei servizi in base alla frequenza con cui essi costituiscono un elemento dei conti di pagamento;
  • c. le autorità competenti dovrebbero considerare la frequenza con cui vengono utilizzati i servizi in questione, tenendo conto, ove possibile, della percentuale dei consumatori che utilizzano il servizio e del numero di volte in cui il servizio viene utilizzato;
  • d. le autorità competenti dovrebbero includere l’offerta del conto stesso come servizio.

1.2. Con riferimento al criterio dei “servizi che generano il maggiore costo a carico dei consumatori, sia complessivamente sia per singola unità” di cui all’articolo 3, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2014/92/UE, sarebbe opportuno prendere in considerazione i fattori riportati di seguito, nella misura ritenuta necessaria ai fini della redazione dell’elenco:

  • a. quando considerano le spese sia complessivamente che per singola unità, le autorità competenti non dovrebbero prendere in considerazione solo i servizi che soddisfano contemporaneamente entrambe queste condizioni, ma anche i servizi che generano il maggior costo a carico dei consumatori nel complesso oppure per singola unità;
  • b. nello stabilire i costi unitari o i costi complessivi dei servizi che possono comportare l’addebito di diversi tipi di spese, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione dette spese in maniera cumulativa;
  • c. nell’accertare quali siano i servizi più rappresentativi, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione i costi sostenuti o che potrebbero essere sostenuti dai consumatori su base annuale per l’utilizzo del servizio, basandosi preferibilmente sui dati disponibili più recenti che coprono un periodo di 12 mesi. Orientamento 2: Esercizio di valutazione nella redazione degli elenchi provvisori

2.1. Nella redazione dell’elenco provvisorio, le autorità competenti dovrebbero dare priorità a quei servizi che soddisfano entrambi i criteri (cioè quelli nell’area C della figura 1).

2.2. In una seconda fase, poiché i criteri non sono strettamente cumulativi, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione anche i servizi che soddisfano solo uno dei criteri (cioè nelle aree A o B) ai fini dell’inserimento nell’elenco provvisorio.

Figura 1 - Servizi e criteri

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
A B

A B

C

Services most commonly used by consumers  Servizi più utilizzati dai consumatori Services generating highest cost for  Servizi che generano il maggiore costo a consumers carico dei consumatori

2.3. Le autorità competenti dovrebbero utilizzare altri criteri solo in via eccezionale, per caratteristiche specifiche del mercato. In tal caso, le autorità competenti dovrebbero poter giustificare la metodologia utilizzata, fornire dati giustificativi e addurre le motivazioni alla base delle proprie decisioni.

2.4. Le autorità competenti dovrebbero considerare il servizio fornito come servizio singolo, a prescindere dalla possibilità per i prestatori di applicare costi diversi in base a fattori come i canali di utilizzo o l’identità del prestatore di servizi di pagamento ricevente.

Orientamento 3: Trasmissione degli elenchi provvisori

3.1. Le autorità competenti dovrebbero trasmettere gli elenchi provvisori alla Commissione e all’ABE utilizzando il modello in allegato. Le autorità competenti dovrebbero trasmettere le risposte alle seguenti caselle di posta dedicate:

  •  EC-PAD-IMPLEMENTATION@ec.europa.eu, e
  •  PAD@eba.europa.eu. Orientamento 4: Dati giustificativi ed elementi dimostrativi

4.1. Le autorità competenti dovrebbero basare le proprie decisioni su dati pertinenti. Le autorità competenti possono avvalersi dei dati ottenuti da un ampio novero di fonti, purché i dati siano affidabili.

4.2. Le autorità competenti dovrebbero assicurare di essere in grado di fornire dati giustificativi riguardo a ogni decisione di includere o escludere determinati servizi dal loro elenco.

Orientamento 5: Comunicazione degli elenchi provvisori

5.1. Le autorità competenti comunicano l’elenco provvisorio ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 2014/92/UE entro il 18 settembre 2015. Allegato: Modello per la trasmissione dell’elenco da parte dell’autorità competente

Dati del referente

Stato membro: ________________________________ Autorità competente: ________________________________

Referente presso l’autorità competente: Nome: ______________________________________ Posizione: _________________________________________________________________________________________ E-mail: ______________________________________ Tel.: ______________________________________ Fax: ______________________________________

Si prega di indicare se i servizi o la terminologia utilizzata sono stati standardizzati e in che modo (normativa, iniziativa di settore ecc.):

Istruzioni per la compilazione del modello

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/