+5. Standard minimi e metodologia di riferimento per la gestione e il monitoraggio dei rischi ESG
---+5.1 Principi di gestione dei rischi ESG
------+43. Ai fini dell’integrazione dei rischi ESG nel quadro di gestione dei rischi a tutti i livelli …
------+44. Gli enti dovrebbero integrare i rischi ESG nei propri sistemi e processi di gestione dei rischi …
------+45. Gli enti dovrebbero sviluppare un approccio solido e coerente alla gestione e alla mitigazione …
------+46. Gli enti dovrebbero determinare quale combinazione di strumenti di gestione e mitigazione dei …
---+5.2 Strategie e modelli di business
------+47. Gli enti dovrebbero tenere conto dei rischi ESG nello sviluppo e nell’attuazione delle …
------+48. Ai fini del paragrafo 47 e per assicurare strategie sufficientemente informate, gli enti …
------+49. Gli enti dovrebbero avere una conoscenza approfondita del proprio modello di business, degli …
---+5.3 Propensione al rischio
------+50. Gli enti dovrebbero assicurare che la loro propensione al rischio definisca e copra chiaramente …
------+51. La propensione al rischio dovrebbe essere attuata con il supporto di indicatori chiave di …
------+52. Gli enti dovrebbero assicurare che tutte le entità del gruppo, le linee di business e le unità …
------+53. La propensione al rischio dell’ente e gli indicatori chiave di rischio associati dovrebbero …
---+5.4 Cultura del rischio, capacità e controlli interni
------+54. Gli enti dovrebbero sviluppare su base continuativa le proprie capacità di individuare …
------+55. La sana e coerente cultura del rischio che tiene conto dei rischi ESG attuata all’interno …
------+56. Ai fini del titolo V degli orientamenti dell’ABE sulla governance interna ( ), gli enti …
------+57. La prima linea di difesa dovrebbe essere responsabile dell’esecuzione delle valutazioni dei …
------+58. Nell’ambito delle attività della seconda linea di difesa: a) la funzione di gestione dei rischi …
------+59. In quanto alla terza linea di difesa, la funzione di audit interno dovrebbe riesaminare in modo …
---+5.5 Processo di valutazione dell’adeguatezza del capitale interno e processo di valutazione dell’adeguatezza della liquidità interna
------+60. Gli enti dovrebbero inserire i rischi ESG rilevanti e i relativi impatti sulle categorie di …
------+61. Quando gli enti tengono conto di orizzonti temporali più lunghi per la copertura dei rischi …
------+62. Gli enti dovrebbero utilizzare le conoscenze acquisite tramite le loro metodologie di …
------+63. Per quanto riguarda i rischi ambientali, gli enti dovrebbero inserire nel loro ICAAP una …
------+64. Gli enti dovrebbero inserire i rischi ambientali rilevanti e il relativo impatto sulla …
------+65. Gli enti dovrebbero includere nei rispettivi ICAAP e ILAAP una descrizione della propensione al …
------+66. Nell’integrare i rischi ESG nel proprio ICAAP e i rischi ambientali nel proprio ILAAP, la …
---+5.6 Politiche e procedure per le categorie di rischio finanziario
------+67. Gli enti dovrebbero comprendere e gestire l’impatto attuale e potenziale impatto futuro dei …
------+68. Ai fini dell’integrazione dei rischi ESG nelle politiche e nelle procedure relative al rischio …
------+69. Per quanto riguarda i rischi ambientali, gli enti dovrebbero includere nelle loro politiche e …
------+70. Per quanto riguarda il rischio di mercato, gli enti dovrebbero considerare in che modo i rischi …
------+71. Per quanto riguarda il rischio di liquidità e di rifinanziamento, gli enti dovrebbero almeno …
------+72. Inoltre, per quanto riguarda i rischi ambientali, gli enti dovrebbero considerare in che modo …
------+73. Per quanto riguarda il rischio operativo, gli enti dovrebbero considerare in che modo i rischi …
------+74. Per quanto riguarda i rischi ambientali, gli enti dovrebbero: a) individuare e classificare le …
------+75. Per quanto riguarda i rischi reputazionali, gli enti dovrebbero considerare e gestire l’impatto …
------+76. Nell’ambito della gestione dei rischi di condotta, legali e reputazionali, gli enti dovrebbero …
------+77. Per quanto riguarda il rischio di concentrazione, gli enti dovrebbero considerare e gestire i …
---+5.7 Monitoraggio
------+78. Gli enti dovrebbero monitorare i rischi ESG tramite efficaci quadri di segnalazione interni che …
------+79. Gli enti dovrebbero monitorare i rischi ESG su base continuativa e assicurare una visione …
------+80. Gli enti dovrebbero stabilire indicatori e soglie di allerta precoce e disporre di procedure …
------+81. Gli enti dovrebbero monitorare una serie di metriche e di indicatori dei rischi ESG storici e …
------+82. Gli enti piccoli e non complessi e gli altri enti non di grandi dimensioni dovrebbero …
------+83. Gli enti dovrebbero disporre di metodologie chiare e ben documentate per quanto concerne le …

5. Standard minimi e metodologia di riferimento per la gestione e il monitoraggio dei rischi ESG

5.

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
5.1 Principi di gestione dei rischi ESG

5.1 Principi di gestione dei rischi ESG

5.2 Strategie e modelli di business

5.2 Strategie e modelli di business

5.3 Propensione al rischio

5.3 Propensione al rischio

5.4 Cultura del rischio, capacità e controlli interni

5.4 Cultura del rischio, capacità e controlli interni

5.5 Processo di valutazione dell’adeguatezza del capitale interno e processo di valutazione dell’adeguatezza della liquidità interna

5.5 Processo di valutazione dell’adeguatezza del capitale interno e processo di valutazione dell’adeguatezza della liquidità interna

5.6 Politiche e procedure per le categorie di rischio finanziario

5.6 Politiche e procedure per le categorie di rischio finanziario

5.7 Monitoraggio

5.7 Monitoraggio

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/