+16. Portfolio concentration
---+1. Le matrici di transizione per la modellizzazione del processo di migrazione dei rating devono …
---+2. Possono essere applicate matrici di transizione separate per gruppi di emittenti specifici e …
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16. Portfolio concentration
16. Portfolio concentration
1. Panoramica
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Regolamentazione |
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1. Le matrici di transizione per la modellizzazione del processo di migrazione dei rating devono …
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Le matrici di transizione per la modellizzazione del processo di migrazione dei rating devono essere basate su dati storici di migrazione che utilizzano fonti esterne, (ossia le agenzie di rating), o fonti interne. Le matrici di fonti esterne sono da preferire nei casi in cui i dati storici interni siano scarsi. Gli enti devono garantire che la quantità di dati storici sia sufficiente per ottenere stime robuste, accurate e statisticamente consistenti. Gli enti devono valutare l'attendibilità delle matrici di transizione soprattutto in relazione alle categorie di rating più elevate, in cui alcuni seri declassamenti o default possono influire in misura considerevole sulla frequenza di migrazione. Conformemente al requisito di uno «standard di robustezza ccomparabile con quello del metodo IRB» stabilito dalla direttiva sui requisiti patrimoniali, è richiesto un periodo storico minimo di osservazione di almeno 5 anni.
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2. Possono essere applicate matrici di transizione separate per gruppi di emittenti specifici e …
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Possono essere applicate matrici di transizione separate per gruppi di emittenti specifici e zone geografiche specifiche. A seconda (i) della composizione del portafoglio degli enti, (ii) della disponibilità di matrici di transizione accurate e (iii) e delle possibili differenze nelle caratteristiche di migrazione tra i prodotti, gli emittenti e/o le zone geografiche, deve essere adottata una decisione equilibrata sull’insieme di matrici di transizione da utilizzare. Tale decisione deve prendere in considerazione - (i) la scelta della fonte (interna o esterna) unitamente a un'analisi della sovrapposizione e/o del possibile disallineamento tra il portafoglio degli enti e le attività sottostanti la matrice di transizione, (ii) la motivazione di qualsiasi sistema di ponderazione (anche per l'uso di ponderazioni identiche) e (iii) la lunghezza del periodo storico di osservazione. Gli enti devono definire per i debitori sovrani una matrice di transizione specifica (o più matrici quando sono disponibili i relativi dati ).
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
- EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/
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