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+14.2.1 Determinazione del bonus pool |
14.2.1 Determinazione del bonus pool238.Gli enti dovrebbero definire uno o più bonus pool per il periodo durante il quale la remunerazione variabile è aggiudicata e calcolare il bonus pool complessivo a livello di ente come somma di questi bonus pool. 239.Nel determinare i bonus pool, gli enti dovrebbero tenere conto del rapporto tra le componenti variabile e fissa della remunerazione complessiva applicabile alle categorie di personale più rilevante, dei criteri di risultato e dei criteri di rischio definiti per l’ente nel suo complesso, degli obiettivi di controllo e della situazione finanziaria dell’ente, compresi la sua base di capitale e la sua liquidità. Gli indicatori di risultato utilizzati per calcolare il bonus pool dovrebbero includere indicatori di risultato a lungo termine e tenere conto dei risultati finanziari realizzati. Dovrebbe essere adottato un uso prudente dei metodi contabili e di valutazione che assicuri una valutazione veritiera ed equa dei risultati finanziari, della base di capitale e della liquidità. 240.I bonus pool non dovrebbero essere stabiliti a un determinato livello per soddisfare le richieste di remunerazione. 241.Al momento di determinare il bonus pool complessivo, gli enti dovrebbero disporre di processi e controlli adeguati. 242.Laddove gli enti utilizzino un approccio top-down, dovrebbero stabilire l’importo del bonus pool a livello dell’ente, che verrà quindi distribuito in tutto o in parte tra le unità operative e le funzioni di controllo dopo la valutazione dei loro risultati. I riconoscimenti individuali dovrebbero basarsi successivamente sulla valutazione dei risultati dei singoli individui. 243.Laddove gli enti stabiliscano il bonus pool con un approccio bottom-up, il processo dovrebbe iniziare a livello del singolo membro del personale. A seconda dei criteri di risultato in base ai quali è valutato il personale, dovrebbe essere effettuata un’assegnazione del bonus pool per il membro del personale; il bonus pool dell’unità operativa e dell’ente è pari alle somme dei potenziali riconoscimenti assegnati ai rispettivi livelli subordinati. L’ente dovrebbe garantire che si tenga adeguatamente conto dei risultati complessivi dell’ente. 244.Quando si distribuisce il bonus pool a livello dell’unità operativa o del singolo membro del personale, la dotazione dovrebbe basarsi, se necessario, su formule predefinite e approcci valutativi. Gli enti possono utilizzare schede di valutazione o altri metodi appropriati per combinare diversi approcci. 245.Nella scelta dell’approccio, gli enti dovrebbero tenere conto di quanto segue: le formule sono più trasparenti e, pertanto, comportano incentivi chiari, poiché il membro del personale conosce tutti i fattori che determinano la sua remunerazione variabile. Tuttavia, le formule potrebbero non rispecchiare tutti gli obiettivi, segnatamente quelli qualitativi, che possono essere meglio rispecchiati da approcci valutativi. L’approccio valutativo conferisce maggiore flessibilità alla gestione e pertanto può indebolire l’effetto di incentivazione basato sul rischio della remunerazione variabile basata sui risultati. Dovrebbe quindi essere applicato con controlli appropriati e in un processo ben documentato e trasparente. 246.Fattori come i vincoli di budget, il mantenimento del personale e le considerazioni sul reclutamento, le sovvenzioni tra le unità operative, ecc., non dovrebbero dominare la distribuzione del bonus pool in quanto possono indebolire il rapporto tra risultati, rischio e remunerazione. 247.Gli enti dovrebbero conservare scritture su come sono stati determinati il bonus pool e la remunerazione del personale, compreso il modo in cui sono state combinate le stime basate su approcci diversi. 1. Panoramica
1.1 Riferimenti1.2 Requisiti identificati1.3 Standard correlati2. Requisiti identificati
3. Standard correlati
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