+Articolo 325 quaterquinquagies Requisiti di fondi propri in caso di utilizzo di modelli interni alternativi
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Articolo 325 quaterquinquagies Requisiti di fondi propri in caso di utilizzo di modelli interni alternativi

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1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
Articolo 325 quaterquinquagies 1.

L'ente che si avvale di un modello interno alternativo calcola i requisiti di fondi propri per il portafoglio di tutte le posizioni assegnate a unità di negoziazione per le quali l'ente ha ricevuto l'autorizzazione di cui all'articolo 325 terquinquagies, paragrafo 2, come il più elevato dei seguenti elementi:

a) 

la somma dei seguenti valori:

i) 

la misura del rischio di perdita attesa dell'ente per il giorno precedente, calcolata conformemente all'articolo 325 quinquinquagies (ESt-1); e

ii) 

la misura del rischio di scenario di stress dell'ente per il giorno precedente, calcolata conformemente alla sezione 5 (SSt-1); o

b) 

la somma dei seguenti valori:

i) 

la media della misura giornaliera del rischio di perdita attesa dell'ente calcolata conformemente all'articolo 325 quinquinquagies per ciascuno dei 60 giorni lavorativi precedenti (ESmedia), moltiplicata per il fattore moltiplicativo (mc); e

ii) 

la media della misura giornaliera del rischio di scenario di stress dell'ente calcolata conformemente alla sezione 5 per ciascuno dei 60 giorni lavorativi precedenti (SSmedia).

Nel calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato utilizzando un modello interno conformemente al primo comma, un ente non include i propri differenziali creditizi nel calcolo delle misure di cui alle lettere a) e b) per le posizioni in strumenti di debito propri dell’ente.

Articolo 325 quaterquinquagies 2.

Gli enti che detengono posizioni in strumenti di debito e strumenti di capitale negoziati che rientrano nell'ambito di applicazione del modello interno del rischio di default e che sono assegnate alle unità di negoziazione di cui al paragrafo 1 soddisfano un requisito aggiuntivo di fondi propri espresso dal valore più elevato tra:

a) 

il più recente requisito di fondi propri per il rischio di default, calcolato conformemente alla sezione 3;

b) 

la media dell'importo di cui alla lettera a) nel corso delle 12 settimane precedenti.

In deroga al primo comma, un ente non è soggetto al requisito aggiuntivo di fondi propri per le posizioni detenute in strumenti di debito propri.

Articolo 325 quaterquinquagies 3.

L’ente che si avvale di un modello interno alternativo calcola i requisiti di fondi propri totali per il rischio di mercato per tutte le posizioni del portafoglio di negoziazione e tutte le posizioni esterne al portafoglio di negoziazione che generano rischio di cambio o di posizione in merci conformemente alla formula seguente:

image

dove:

AIMA

= la somma dei requisiti di fondi propri di cui ai paragrafi 1 e 2;

PLAmaggiorazione

= il requisito aggiuntivo di fondi propri di cui all’articolo 325 sexagies, paragrafo 2;

ASAnon-aima

= i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato calcolati secondo il metodo standardizzato alternativo di cui all’articolo 325, paragrafo 1, lettera a), per il portafoglio delle posizioni del portafoglio di negoziazione e delle posizioni esterne al portafoglio di negoziazione che generano rischio di cambio o di posizione in merci per le quali l’ente utilizza il metodo standardizzato alternativo per calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato;

ASAtutti i portafogli

= i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato calcolati secondo il metodo standardizzato alternativo di cui all’articolo 325, paragrafo 1, lettera a), per il portafoglio di tutte le posizioni del portafoglio di negoziazione e di tutte le posizioni esterne al portafoglio di negoziazione che generano rischio di cambio o di posizione in merci;

ASAaima

= i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato calcolati secondo il metodo standardizzato alternativo di cui all’articolo 325, paragrafo 1, lettera a), per il portafoglio delle posizioni del portafoglio di negoziazione e delle posizioni esterne al portafoglio di negoziazione che generano rischio di cambio o di posizione in merci per le quali l’ente utilizza l’approccio di cui all’articolo 325, paragrafo 1, lettera b), per calcolare i requisiti di fondi propri per il rischio di mercato.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito