+11. I termini utilizzati e definiti nella direttiva 2013/36/UE o nel regolamento (UE) n. 575/2013 …

11. I termini utilizzati e definiti nella direttiva 2013/36/UE o nel regolamento (UE) n. 575/2013 …

I termini utilizzati e definiti nella direttiva 2013/36/UE o nel regolamento (UE) n. 575/2013 hanno il medesimo significato nei presenti orientamenti. In aggiunta, ai fini dei presenti orientamenti, si applicano le seguenti definizioni:

Azionistaindica una persona che detiene le azioni di un ente o, a seconda della forma giuridica dell’ente, altri proprietari o membri dell’ente. indica la remunerazione variabile riconosciuta a condizione che il
Bonus di mantenimentopersonale rimanga nell’ente per un periodo di tempo predefinito. indica l’importo massimo della remunerazione variabile che può
Bonus poolessere riconosciuta nel processo di riconoscimento stabilito a livello di ente o unità operativa di un ente. indica l’applicazione delle norme prudenziali di cui alla direttiva 2013/36/UE e al regolamento (UE) n. 575/2013 su base
Consolidamento prudenzialeconsolidata o sub-consolidata, in conformità alla parte 1, titolo II, capo 2, del regolamento (UE) n. 575/2013. (3 ) indica la differenza tra la remunerazione oraria lorda media di
Divario retributivo di genereuomini e donne espressa come percentuale della remunerazione oraria lorda media degli uomini. indica l’ente tenuto a rispettare i requisiti prudenziali sulla base della situazione consolidata o sub-consolidata conformemente
Ente consolidantealla parte 1, titolo II, capo 2, del regolamento (UE) n. 575/2013 e dell’articolo 109 della direttiva 2013/36/UE. indica gli enti di cui all’articolo 131 della direttiva 2013/36/UE (enti a rilevanza sistemica a livello globale (G-SII) e altri enti a rilevanza sistemica (O-SII)) e, se necessario, altri enti determinati
Enti rilevantidall’autorità competente o dal diritto nazionale sulla base di una valutazione delle dimensioni e dell’organizzazione interna degli enti e della natura, portata e complessità delle loro attività.
Genere meno rappresentatoIndica il genere maschile o femminile meno rappresentato. indica un dispositivo che consente all’ente di ridurre il valore di
Malustutta o parte della remunerazione variabile differita sulla base di aggiustamenti per il rischio ex post prima che sia attribuita. indica l’effetto per cui il membro del personale diventa il titolare legittimo della remunerazione variabile riconosciuta,
Maturazioneindipendentemente dallo strumento utilizzato per il pagamento o se il pagamento è soggetto a periodi di mantenimento aggiuntivi o dispositivi di restituzione («clawback»). indica le componenti accessorie della remunerazione ottenibili per un’ampia popolazione di dipendenti o personale in determinate
Pacchetti occupazionali di routinefunzioni sulla base di criteri di selezione predeterminati, tra cui, ad esempio, assistenza sanitaria, strutture di custodia dell’infanzia o contributi pensionistici regolari proporzionati, oltre al regime obbligatorio e alle indennità di viaggio. indica i pagamenti che sono stati effettuati immediatamente dopo
Pagamenti anticipatiil periodo di valutazione e che non sono differiti.

(3 ) Vedere anche l’RTS sul consolidamento prudenziale all’indirizzo: https://www.eba.europa.eu/sites/default/documents/files/document_library/Publications/Draft%20Technical%20Stan dards/2021/973355/Final%20Report%20Draft%20RTS%20methods%20of%20consolidation.pdf.

Pagamenti per la conclusione anticipata del rapportoindica i pagamenti al personale relativi alla risoluzione anticipata di un contratto, ovvero nel caso di contratti a tempo determinato, la risoluzione prima della data di scadenza del contratto e, nel caso di contratti a tempo indeterminato, prima del raggiungimento dell’età legale di pensionamento o del pensionamento contrattuale da parte di un ente o delle sue filiazioni. indica il periodo di tempo che decorre tra il riconoscimento e la maturazione della remunerazione variabile durante il quale il
Periodo di differimentomembro del personale non è il titolare legittimo della remunerazione riconosciuta. indica un periodo di tempo successivo alla maturazione degli
Periodo di mantenimentostrumenti che sono stati riconosciuti come remunerazione variabile durante il quale non è possibile venderli o accedervi. indica il periodo di tempo rispetto al quale i risultati vengono
Periodo di valutazionevalutati e misurati per determinare il riconoscimento della remunerazione variabile.
Periodo di valutazione pluriennale non rotativoindica un periodo di valutazione pluriennale che non si sovrappone ad altri periodi di valutazione pluriennali. indica tutti i dipendenti di un ente e delle sue filiazioni, ivi incluse le imprese di cui al paragrafo 9 e tutti i membri dei rispettivi organi
Personaledi gestione nelle loro funzioni di gestione e supervisione strategica. indica il personale le cui attività professionali hanno un impatto rilevante sul profilo di rischio individuale dell’ente o del gruppo conformemente ai criteri di cui all’articolo 92, paragrafo 3, della direttiva 2013/36/UE, al regolamento delegato della Commissione adottato nell’ambito del mandato ai sensi dell’ultimo comma
Personale più rilevantedell’articolo 94, paragrafo 2, di tale direttiva (RTS sul personale più rilevante) e, se necessario, per garantire la completa identificazione del personale le cui attività professionali hanno un impatto rilevante sul profilo di rischio e sui criteri aggiuntivi definiti dall’ente. indica tutte le forme di remunerazione fissa e variabile e comprende pagamenti e benefici, monetari o non monetari, riconosciuti direttamente al personale da o per conto degli enti in cambio di servizi professionali resi dal personale, pagamenti a titolo di commissioni di gestione ai sensi dell’articolo 4,
Remunerazioneparagrafo 1), lettera d), della direttiva 2011/61/UE (4 ) e altri pagamenti effettuati tramite metodi e veicoli che, se non fossero considerati come remunerazione, risulterebbero in un’elusione (5 ) dei requisiti in materia di remunerazione ai sensi della direttiva 2013/36/UE.

(4 ) Direttiva 2011/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, sui gestori di fondi di investimento alternativi, che modifica le direttive 2003/41/CE e 2009/65/CE e i regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE)

  • n. 1095/2010 (AIFMD). (5 ) Per quanto riguarda l’elusione, fare riferimento alla sezione 10.2 dei presenti orientamenti.
Remunerazione fissaindica i pagamenti o benefici a favore del personale che soddisfano le condizioni per il loro riconoscimento di cui alla sezione 7.
Remunerazione variabileindica tutte le remunerazioni non fisse. indica un meccanismo in base al quale il membro del personale deve restituire la proprietà di un importo della remunerazione
Restituzione («clawback»)variabile pagata in passato o che è già stata attribuita all’ente a determinate condizioni. indica la concessione di una remunerazione variabile per un
Riconoscimentodeterminato periodo di valutazione, indipendentemente dal momento effettivo in cui viene corrisposto l’importo riconosciuto. indica quegli strumenti finanziari o altri contratti che rientrano in
Strumentiuna delle due categorie di cui all’articolo 94, paragrafo 1, lettera l), della direttiva 2013/36/UE. indica quegli strumenti il cui valore si basa sul valore del titolo e il
Strumenti collegati alle azionicui punto di riferimento è il valore dell’azione, per es. diritti di rivalutazione delle azioni, tipi di azioni sintetiche.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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