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+2. Calibrazione delle altre valute |
2. Calibrazione delle altre valutePer calibrare le entità degli shock dei tassi di interesse per altre valute, si applica il seguente procedimento. Fase 1. Calcolo del tasso di interesse medio giornaliero Individuare una serie temporale di 16 anni di tassi di interesse giornalieri «privi di rischio» per ogni valuta per le scadenze a 3 mesi, 6 mesi, 1 anno, 2 anni, 5 anni, 7 anni, 10 anni, 15 anni e 20 anni. Quindi, calcolare il tasso di interesse medio complessivo per ciascuna valuta in tutte le osservazioni 𝑐𝑐 nelle serie temporali e per tutte le scadenze. Il risultato è una singola misura per valuta. 𝑐𝑐 Fase 2. Applicazione dei parametri di shock globali Applicare i parametri di shock globali al tasso di interesse medio, come da tabella 2 riportata di seguito, a ciascuna valuta . Tabella 2. Parametri di shock 𝑐𝑐 dei tassi di interesse globali di riferimento Parallelo 60 % A breve 𝛼𝛼� 𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝 85 % A lungo 𝛼𝛼� 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 40 % 𝛼𝛼� 𝑝𝑝𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 L’applicazione dei parametri di shock globali di cui alla tabella 2 ai tassi di interesse medi calcolati nella fase 1 mostra gli shock dei tassi di interesse rivisti per valuta per i diversi segmenti della curva dei rendimenti, ossia per gli shock paralleli, a breve e a lungo. Fase 3. Applicazione di minimali e di massimali La calibrazione degli shock dei tassi di interesse proposta può portare a shock dei tassi di interesse irrealisticamente bassi per alcune valute e a shock irrealisticamente elevati per altre. Al fine di garantire un livello minimo di prudenza e parità di condizioni, si adotta un minimo di 100 bps e dei massimi variabili (definiti mediante ), ad esempio, 500 bps per lo shock a breve, 400 bps per lo shock parallelo e 300 bps per ∆𝑅𝑅 lo � shock 𝑗𝑗 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 )) a lungo, rispettivamente. La variazione del tasso di interesse «privo di rischio» per lo scenario di shock j e per la valuta , al punto medio della fascia temporale , può essere definita come segue: 𝑐𝑐 𝑡𝑡 𝑘𝑘 11F 12 dove �∆𝑅𝑅� , per 𝑗𝑗 , 𝑐𝑐 ( j = 𝑡𝑡 𝑘𝑘 { ) parallelo � = max , � a 100,min breve e � | a ∆𝑅𝑅 lungo 𝑗𝑗 , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 }, )|, rispettivamente. ∆𝑅𝑅� 𝑗𝑗 �� , Applicando i ottiene massimali ∆𝑅𝑅� la 𝑗𝑗 = serie e {400,500,300} i minimali finale degli agli shock shock dei calcolati tassi di nella interesse fase 2 per e arrotondandoli valuta, come mostrato ai 50 bps nella più tabella prossimi, 1. si Fase 4. Adeguamenti per ulteriori valute non riportate nella tabella 1 Poiché le giurisdizioni potrebbero aver subito importanti cambiamenti economici nel periodo 2000-2015, il procedimento di cui alle fasi da 1 a 4 potrebbe non risultare adeguato per alcune di esse. Questo è particolarmente vero se nei primi anni del periodo di riferimento i tassi di interesse differiscono notevolmente dai tassi di interesse degli anni più recenti. Per le valute non menzionate nella tabella 1, le serie temporali da utilizzare per calcolare il tasso di interesse medio di cui alla fase 1 sono determinate utilizzando il seguente principio: se il tasso di interesse medio calcolato secondo la fase 1 per il periodo 2000-2006 è superiore a 700 bps, allora si considerano i dati degli ultimi 10 anni (ossia dal 2007 al 2016) o fino a quando saranno disponibili i dati; in caso contrario saranno utilizzate le serie temporali complete dei dati dal 2000 al 2015. L’utilizzo di questo principio consente di identificare contesti con elevati tassi di interesse e periodi di significativi cambiamenti strutturali prima della crisi finanziaria. Inoltre, tale principio mira a individuare le valute che superano il massimale (700 bps 0,6 = 420 bps > 400 bps) nei primi anni del periodo considerato e promuove una maggiore considerazione dei più recenti tassi di interesse osservati. La tabella 3 mostra i risultati dell’applicazione delle fasi da 1 a 4 alle valute dell’UE che non sono contemplate nella tabella 1. È possibile parimenti ottenere le entità degli shock dei tassi di interesse per altre valute applicando la metodologia descritta nella presente sezione. Tabella 3. Dimensione specificata per gli shock dei tassi di interesse per altre valute dell’UE R � shocktype , c BGN CZK DKK HRK HUF PLN RON Parallelo 250 200 200 250 300 250 350 A breve 350 250 250 400 450 350 500 A lungo 150 100 150 200 200 150 250 1. Panoramica
1.1 Riferimenti1.2 Requisiti identificati1.3 Standard correlati2. Requisiti identificati
3. Standard correlati
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