+Politiche e processi del rischio
---+46. L’organo di gestione dovrebbe, sulla base della propria strategia generale sull’IRRBB, adottare …
---+47. Le politiche dovrebbero essere ben argomentate, robuste e documentate e trattare tutte le …
---+48. Tutte le politiche in materia di IRRBB dovrebbero essere riviste periodicamente, almeno una …
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---+50. L’organo di gestione o i suoi delegati dovrebbero garantire che le attività di analisi e di …
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Politiche e processi del rischio
Politiche e processi del rischio
1. Panoramica
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Regolamentazione |
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46. L’organo di gestione dovrebbe, sulla base della propria strategia generale sull’IRRBB, adottare …
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L’organo di gestione dovrebbe, sulla base della propria strategia generale sull’IRRBB, adottare robuste politiche, processi e sistemi dei rischi volti a garantire che: - (a) siano definite procedure per l’aggiornamento degli scenari per la misurazione e la valutazione dell’IRRBB;
- (b) l’approccio alla misurazione e le ipotesi corrispondenti per la misurazione e la valutazione dell’IRRBB, compresa l’allocazione del capitale interno a fronte dell’IRRBB, siano adeguati e proporzionali;
- (c) le ipotesi dei modelli utilizzati siano regolarmente riviste e, ove necessario, modificate;
- (d) le norme per la valutazione delle posizioni e la misurazione delle prestazioni siano definite;
- (e) siano disponibili un’adeguata documentazione e un controllo sulle strategie di copertura e sugli strumenti di copertura ammessi;
- (f) le linee di autorità e responsabilità nel gestire le esposizioni dell’IRRBB siano definite.
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47. Le politiche dovrebbero essere ben argomentate, robuste e documentate e trattare tutte le …
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Le politiche dovrebbero essere ben argomentate, robuste e documentate e trattare tutte le componenti dell’IRRBB rilevanti per le circostanze specifiche del singolo ente. Fatto salvo il principio di proporzionalità, le politiche relative all’IRRBB dovrebbero includere quanto segue: - (a) la distinzione tra «attività diverse dalla negoziazione» e «portafoglio di negoziazione». I trasferimenti di rischio interni tra il portafoglio bancario e il portafoglio di negoziazione dovrebbero essere adeguatamente documentati e monitorati nell’ambito del più ampio monitoraggio dell’IRRBB originato da strumenti derivati su tassi di interesse;
- (b) la definizione più dettagliata di valore economico e la sua coerenza con il metodo utilizzato per valutare le attività e le passività (per esempio sulla base del valore attualizzato dei flussi di cassa futuri e del valore attualizzato del margine di interesse futuro, adottata ad uso interno;
- (c) la definizione più dettagliata delle misure del margine di interesse più variazioni del valore di mercato e la sua coerenza con l’approccio dell’ente allo sviluppo di piani finanziari e previsioni finanziarie, adottata ad uso interno;
- (d) le dimensioni e la forma dei vari shock dei tassi di interesse da utilizzare per i calcoli interni dell’IRRBB;
- (e) l’uso di approcci alla modellizzazione condizionale o incondizionata dei flussi di cassa;
- (f) il trattamento di «operazioni pipeline» (7 ) (comprese le relative coperture);
- (g) l’aggregazione delle esposizioni multi-valutarie ai tassi di interesse;
- (h) la misurazione e la gestione del rischio di base ( basis risk ) derivante da diversi indici dei tassi di interesse;
- (i) l’inclusione o meno delle attività e delle passività non fruttifere diverse dalla negoziazione (inclusi capitale e riserve) nei calcoli per misurare l’IRRBB per l’ICAAP;
- (j) il trattamento comportamentale dei conti correnti e di risparmio (vale a dire la scadenza ipotizzata per le passività aventi una breve scadenza contrattuale ma una lunga scadenza comportamentale);
- (k) la misurazione dell’IRRBB derivante dalle opzioni comportamentali e automatiche nelle attività o passività, compresi gli effetti di convessità e i profili di rendimento non lineari;
- (l) il grado di granularità impiegato nei calcoli di misurazione (per esempio l’uso di fasce temporali o time buckets );
- (m) la definizione interna di margini commerciali e una metodologia adeguata per il trattamento interno degli stessi.
7 le esposizioni pipeline (ad es., se un prestito è stato accordato e il cliente può scegliere se attingervi o meno) forniscono sostanzialmente al cliente un’opzione che sarà probabilmente esercitata quando le condizioni di mercato si adattino meno all’ente (convessità negativa). La gestione delle esposizioni pipeline si basa su dati accurati relativi alle richieste ricevute e sulla modellizzazione dei prelievi previsti.
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48. Tutte le politiche in materia di IRRBB dovrebbero essere riviste periodicamente, almeno una …
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Tutte le politiche in materia di IRRBB dovrebbero essere riviste periodicamente, almeno una volta all’anno, e revisionate secondo necessità.
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49. Per garantire che le politiche e le procedure di gestione dell’IRRBB dell’ente rimangano …
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Per garantire che le politiche e le procedure di gestione dell’IRRBB dell’ente rimangano appropriate e robuste, l’organismo di gestione o i suoi delegati dovrebbero rivedere le politiche e le procedure di gestione dell’IRRBB alla luce dei risultati delle relazioni periodiche.
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50. L’organo di gestione o i suoi delegati dovrebbero garantire che le attività di analisi e di …
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L’organo di gestione o i suoi delegati dovrebbero garantire che le attività di analisi e di gestione del rischio connesse all’IRRBB siano condotte da personale in numero sufficiente e competente, dotato di conoscenze tecniche ed esperienza, coerentemente con la natura e l’ambito delle attività dell’ente.
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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