+Esempio 1
---+Fattore relativo all'inflazione (i)
---+Fattore relativo ai titoli di Stato dell'UE (g)
---+Fattore di incentivazione per differimento a lungo termine (id)
---+Durata del periodo di attribuzione (n)
---+Importo di 20 000 EUR differito per cinque anni:
---+Importo di 10 000 EUR differito per sei anni:
---+remuneration are calculated as follows:

Esempio 1

Ai fini dell’esempio si presuppone che lo Stato membro in questione abbia consentito agli enti di applicare un tasso di sconto fino a un massimo del 25 % della remunerazione variabile complessiva. Si presuppone altresì che gli azionisti dell'ente non abbiano autorizzato un rapporto massimo più elevato di quello previsto dalla direttiva 2013/36/UE.

L'ente vorrebbe riconoscere a un membro del personale una remunerazione complessiva di 285 000 EUR, di cui 135 000 EUR a titolo di remunerazione fissa, e un importo potenziale di 150 000 EUR a titolo di remunerazione variabile. Il membro del personale in questione fa parte del personale più rilevante e la remunerazione presa in considerazione è stata riconosciuta per l'esercizio 2014. In questo caso, il rapporto tra la remunerazione variabile e quella fissa basato sugli importi nominali sarebbe superiore al rapporto ammissibile di 1:1. Tuttavia, dopo l'applicazione del tasso di sconto alla parte della remunerazione variabile corrisposta in strumenti differiti per un periodo non inferiore a cinque anni, il rapporto diventa compatibile con l'articolo 94, paragrafo 1, lettera g), della direttiva 2013/36/UE, come indicato di seguito.

Nell'esempio di specie, la struttura della remunerazione variabile è la seguente:

  •  20 000 EUR della remunerazione variabile sarebbero corrisposti in strumenti differiti per un periodo di cinque anni;
  •  10 000 EUR sarebbero corrisposti in strumenti differiti per un periodo di sei anni;
  •  l'importo residuo della remunerazione variabile complessiva sarebbe corrisposto anticipatamente, non in strumenti o sarebbe differito per un periodo di tempo inferiore a cinque anni.

La direttiva 2013/36/UE stabilisce che almeno il 40 % della remunerazione variabile è differita su un periodo non inferiore a tre-cinque anni. Qualora la componente variabile della remunerazione rappresenti un importo particolarmente elevato, almeno il 60 % di tale importo è differito. Almeno il 50 % della remunerazione variabile deve essere corrisposto in strumenti. Tutti questi rapporti si applicano agli importi della remunerazione variabile riconosciuta al singolo membro del personale prima dell'applicazione del tasso di sconto.

Questo esempio non prende in considerazione l'attribuzione pro rata. Gli importi di 20 000 EUR e di 10 000 EUR corrisposti in strumenti sono attribuiti per intero dopo cinque e sei anni rispettivamente.

Partendo da una remunerazione variabile di 150 000 EUR, si sarebbe potuto attualizzare un importo massimo di 37 500 EUR (che rappresenta il 25 % della remunerazione variabile complessiva di 150 000 EUR) se corrisposto in strumenti differiti per un periodo superiore a cinque anni. Tuttavia, nell'esempio proposto, solo 30 000 EUR soddisfano entrambe le condizioni, e pertanto solo tale importo può essere attualizzato.

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
Fattore relativo all'inflazione (i)

Si presuppone che l'ultimo tasso IPCA disponibile per lo Stato membro in questione sia del 2 %.

Fattore relativo ai titoli di Stato dell'UE (g)

Si presuppone che l'ultimo tasso medio disponibile per i titoli di Stato dell'UE a lungo termine quale pubblicato da Eurostat sia del 2,73 %.

Fattore di incentivazione per differimento a lungo termine (id)

Per i 20 000 EUR differiti per un periodo di cinque anni, il fattore di incentivazione è del 10 %.

Per i 10 000 EUR differiti per un periodo di sei anni il fattore di incentivazione è del 14 % (10 % + 4 % per ciascun anno intero aggiuntivo).

Durata del periodo di attribuzione (n)

Per i 20 000 EUR il periodo di attribuzione è di cinque anni.

Per i 10 000 EUR il periodo di attribuzione è di sei anni.

Nell'esempio 1 di cui sopra, la remunerazione variabile attualizzata è calcolata come segue:

Importo di 20 000 EUR differito per cinque anni:

20 000 ( 1+0 , 02+0 , 0273+0 , 10 ) = 5 10 061,09

Importo di 10 000 EUR differito per sei anni:

10 000 ( 1+0 , 02+0 , 0273+0 , 14 ) = 6 3 569,75

Somma della remunerazione variabile attualizzata = 13 630,84 EUR. La remunerazione variabile complessiva ai fini del calcolo del rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione e il rapporto tra le componenti variabili e quelle fisse della remunerazione sono calcolati come indicato di seguito.

L'importo della remunerazione variabile che può essere attualizzato in quanto corrisposto in strumenti differiti per un periodo non inferiore a cinque anni è di 30 000 EUR. Sono stati tuttavia utilizzati fattori di sconto diversi perché il periodo di attribuzione che si applica all'importo di 20 000 EUR è di cinque anni, mentre il periodo di attribuzione che si applica all'importo di 10 000 EUR è di sei anni. Questi due importi sono attribuiti per intero alla fine del periodo di differimento; ne consegue che il periodo di attribuzione coincide con il periodo di differimento. Questo esempio non prende infatti in considerazione l'attribuzione pro rata. L'importo complessivo della parte attualizzata della remunerazione variabile è di 13 630,84 EUR che, ai fini del calcolo del rapporto tra la remunerazione variabile e quella fissa, si traduce in un importo complessivo di remunerazione variabile pari a 133 630,84 EUR, ossia (150 000 - 30 000 + 13 630,84). In questo esempio il rapporto tra le componenti variabili e quelle fisse della remunerazione complessiva è di (133 630,84/135 000)*100 = 98,99 %.

In sintesi, in base alle ipotesi e alle condizioni sopra riportate, l'ente potrà riconoscere a un membro del personale una remunerazione complessiva di 285 000 EUR, costituita da 135 000 EUR a titolo di remunerazione fissa e da 150 000 EUR a titolo di remunerazione variabile, salvaguardando il rapporto di 1:1 per la remunerazione variabile e quella fissa.

Dei 150 000 EUR di remunerazione variabile, almeno il 40 % (60 000 EUR) deve essere differito. Qualora, a seconda della giurisdizione, tale importo sia giudicato particolarmente elevato, deve essere differito almeno il 60 % (90 000 EUR). In ogni caso, almeno 75 000 EUR devono essere riconosciuti in strumenti.

remuneration are calculated as follows:

The amount of variable remuneration that can be discounted because it is paid in instruments deferred for at least a period of five years is EUR 30 000. However, different discount factors have been used because the vesting period applied to the amount of EUR 20 000 is five years, while the vesting period applied to EUR 10 000 is six years. These two amounts vest in full at the end of the deferral period, hence the vesting period equals the deferral period. There is no pro rata vesting in this example. The total amount of the discounted part of variable remuneration equals EUR 13 630.84, resulting in a total amount of variable remuneration for the purpose of calculating the ratio between variable and fixed remuneration of EUR 133 630.84; that is (150 000 - 30 000 + 13 630.84). The ratio between variable and fixed components of total remuneration in this example is (133 630.84/135 000)*100 = 98.99 %.

To sum up, under the assumptions and the conditions set out above, the institution will be able to award a staff member EUR 285 000 total remuneration, consisting of EUR 135 000 in fixed remuneration and EUR 150 000 variable remuneration within the 1:1 ratio for variable and fixed remuneration.

Of the EUR 150 000 variable remuneration, at least 40 % (EUR 60 000) needs to be deferred. If, depending on the jurisdiction, this is considered to be a particular high amount at least 60 % (EUR 90 000) needs to be deferred. In any case at least EUR 75 000 needs to be awarded in instruments.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/