+Categorie degli indicatori dei piani di risanamento
---+21. Gli enti dovrebbero includere nel piano di risanamento almeno le seguenti categorie …
---+22. Nel piano di risanamento gli enti dovrebbero includere le due seguenti categorie di indicatori …
---+23. Gli enti dovrebbero includere gli indicatori dei piani di risanamento specifici riportati …
---+24. Quando un ente confuta la presunzione di cui al paragrafo 23 per uno qualsiasi degli indicatori …
---+25. Gli enti non dovrebbero limitare la loro serie di indicatori all’elenco minimo di cui …
---+26. La struttura degli indicatori dei piani di risanamento dovrebbe: a. essere adattata al modello …
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Categorie degli indicatori dei piani di risanamento
Categorie degli indicatori dei piani di risanamento
1. Panoramica
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Regolamentazione |
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21. Gli enti dovrebbero includere nel piano di risanamento almeno le seguenti categorie …
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Gli enti dovrebbero includere nel piano di risanamento almeno le seguenti categorie obbligatorie di indicatori, come ulteriormente specificato nei presenti orientamenti: - a. indicatori di capitale;
- b. indicatori di liquidità;
- c. indicatori di redditività;
- d. indicatori della qualità delle attività.
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22. Nel piano di risanamento gli enti dovrebbero includere le due seguenti categorie di indicatori …
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Nel piano di risanamento gli enti dovrebbero includere le due seguenti categorie di indicatori, come ulteriormente specificato nei presenti orientamenti, a meno che non forniscano alle autorità competenti giustificazioni soddisfacenti del motivo per cui tali categorie non sono pertinenti per la struttura giuridica, il profilo di rischio, le dimensioni e/o la complessità dell’ente (ovvero una presunzione relativa): - a. indicatori basati sul mercato;
- b. indicatori macroeconomici.
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23. Gli enti dovrebbero includere gli indicatori dei piani di risanamento specifici riportati …
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Gli enti dovrebbero includere gli indicatori dei piani di risanamento specifici riportati nell’elenco per categoria di cui all’allegato II dei presenti orientamenti, a meno che non forniscano alle autorità competenti giustificazioni soddisfacenti del motivo per cui tali indicatori specifici non sono pertinenti per la struttura giuridica, il profilo di rischio, le dimensioni e/o la complessità dell’ente o non possono essere applicati a causa delle caratteristiche del mercato in cui opera l’ente (ovvero una presunzione relativa).
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24. Quando un ente confuta la presunzione di cui al paragrafo 23 per uno qualsiasi degli indicatori …
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Quando un ente confuta la presunzione di cui al paragrafo 23 per uno qualsiasi degli indicatori di cui all’allegato II, ove possibile dovrebbe sostituirlo con un altro indicatore della stessa categoria che sia più pertinente per l’ente in questione. Qualora non sia possibile una sostituzione per ciascun indicatore di cui all’allegato II, gli enti dovrebbero includere nei loro piani di risanamento almeno un indicatore per ciascuna delle categorie di cui al paragrafo 21.
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25. Gli enti non dovrebbero limitare la loro serie di indicatori all’elenco minimo di cui …
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Gli enti non dovrebbero limitare la loro serie di indicatori all’elenco minimo di cui all’allegato II e dovrebbero prendere in considerazione l’inserimento di altri indicatori in base ai principi e in linea con la descrizione delle categorie stabilite nei presenti orientamenti. A tal fine, l’allegato III contiene un elenco non esaustivo di esempi di ulteriori indicatori dei piani di risanamento, suddivisi per categorie.
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26. La struttura degli indicatori dei piani di risanamento dovrebbe: a. essere adattata al modello …
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La struttura degli indicatori dei piani di risanamento dovrebbe: - a. essere adattata al modello di business e alla strategia di un ente ed essere adeguata al suo profilo di rischio. Dovrebbe individuare le principali vulnerabilità maggiormente suscettibili di incidere sulla situazione finanziaria dell’ente;
- b. essere adeguata alla struttura giuridica, alle dimensioni e alla complessità di ciascun ente. In particolare, il numero di indicatori dovrebbe essere sufficiente ad allertare l’ente su situazioni di deterioramento in varie aree. Nel contempo, questo numero di indicatori dovrebbe essere adeguatamente mirato e gestibile dagli enti;
- c. essere in linea con il complessivo quadro di gestione dei rischi e con gli indicatori di liquidità o di capitale del piano di emergenza esistenti, nonché con gli indicatori del piano di continuità operativa;
- d. consentire un monitoraggio regolare ed essere integrata nella governance dell’ente e nell’ambito delle procedure di escalation e decisionali;
- e. includere indicatori prospettici.
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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