+7.5 Attività di vigilanza coordinate
---+89. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---+90. Laddove siano individuate aree di reciproco interesse, le autorità di vigilanza prudenziale e …
---+91. Laddove sia istituita un’attività di vigilanza coordinata, le autorità di vigilanza prudenziale …
|
7.5 Attività di vigilanza coordinate
Autorità di vigilanza prudenziale e autorità di vigilanza in materia di AML/CFT
1. Panoramica
| Titolo |
Regolamentazione |
|
89. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
|
Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero prendere in considerazione l’individuazione di aree di reciproco interesse, laddove opportuno, quando pianificano le rispettive attività di vigilanza ispettive e cartolari.
|
|
90. Laddove siano individuate aree di reciproco interesse, le autorità di vigilanza prudenziale e …
|
Laddove siano individuate aree di reciproco interesse, le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero prendere in considerazione la forma di cooperazione più appropriata per istituire attività di vigilanza coordinate, conformemente alle rispettive competenze e responsabilità di vigilanza, comprese, a titolo esemplificativo: - a. reciproca partecipazione alle riunioni con i rappresentanti dell’ente;
- b. reciproca partecipazione alle revisioni tematiche; e
- c. reciproca partecipazione alle verifiche cartolari o ispettive.
|
|
91. Laddove sia istituita un’attività di vigilanza coordinata, le autorità di vigilanza prudenziale …
|
Laddove sia istituita un’attività di vigilanza coordinata, le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero concordare le modalità della cooperazione, comprese almeno: - a. la natura e il tipo di azione che deve essere intrapresa da ciascuna rispettiva autorità di vigilanza;
- b. la tempistica dei lavori futuri e la prevista allocazione delle risorse dell’autorità di vigilanza;
- c. le modalità per lo scambio di informazioni, compresa la comunicazione delle informazioni raccolte durante l’attività coordinata e i risultati a seguito dell’attività;
- d. il processo di gestione dei risultati dell’attività coordinata e delle potenziali violazioni;
- e. le opzioni per un eventuale controllo coordinato.
|
,
1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
- EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/
|