+3. Parametrizzazione degli scenari di shock dei tassi di interesse standardizzati

3. Parametrizzazione degli scenari di shock dei tassi di interesse standardizzati

Data la dimensione specificata degli shock istantanei paralleli, a breve e a lungo, al tasso di interesse «privo di rischio» per ciascuna valuta c , si dovrebbero applicare le seguenti parametrizzazioni dei sei scenari di shock dei tassi di interesse:

  • (i) Shock parallelo per valuta c : uno shock up o uno shock down parallelo costante per tutte le fasce temporali:
  • (ii) Shock dei tassi a breve per valuta ∆𝑅𝑅 𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝 c : uno , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 shock 𝑘𝑘 )= ± up 𝑅𝑅 � o 𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝 uno shock , 𝑐𝑐 down maggiore al punto medio della scadenza più breve. Quello shock, attraverso il fattore di scala

per −𝑡𝑡 𝑥𝑥 k , scadenze dove13 . Dove , diminuisce t k è il punto verso medio zero alla (nel scadenza tempo) della del punto fascia più k th e lungo t K è il sulla punto 𝑆𝑆 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑜𝑜𝑡𝑡 struttura ( medio 𝑡𝑡 𝑘𝑘 ) =

(nel 𝑒𝑒 tempo) 𝑥𝑥 = dell’ultima 4 fascia ):

𝐾𝐾 k

−𝑜𝑜
  • (iii) Shock dei tassi ∆𝑅𝑅 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 a lungo , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 )= per ± valuta 𝑅𝑅� 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 c : , 𝑐𝑐 questo ∙ 𝑆𝑆 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 shock ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 )= si applica ± 𝑅𝑅� 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 solo , 𝑐𝑐 ∙𝑒𝑒 agli 𝑥𝑥 shock rotazionali. Lo shock è maggiore al punto medio della scadenza più lunga ed è correlato al fattore di scala breve, come :

𝑆𝑆 𝑙𝑙𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 ) = 1 − 𝑆𝑆 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑜𝑜𝑡𝑡 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 ) k

−𝑜𝑜
  • (iv) Shock rotazionali ∆𝑅𝑅 𝑝𝑝𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 , 𝑐𝑐 ( per 𝑡𝑡 𝑘𝑘 )= valuta ± 𝑅𝑅� 𝑝𝑝𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 c : tiene , 𝑐𝑐 ∙ 𝑆𝑆 conto 𝑝𝑝𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 ( 𝑡𝑡 di 𝑘𝑘 )= rotazioni ± 𝑅𝑅� 𝑝𝑝𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 della , 𝑐𝑐 ∙� struttura 1 −𝑒𝑒 𝑥𝑥 � per scadenze (vale

a dire per steepener e flattener ) dei tassi di interesse, in cui sia i tassi a lungo, sia quelli a breve, sono sottoposti a shock e lo spostamento dei tassi di interesse al punto medio di ciascuna scadenza è ottenuta applicando le seguenti formule a quegli shock:

;

∆𝑅𝑅 𝑠𝑠𝑜𝑜𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑝𝑙𝑙𝑝𝑝𝑝𝑝 , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 )= − 0.65 ∙ ∣ ∆𝑅𝑅 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 ) ∣ +0.9 ∙ ∣ ∆𝑅𝑅 𝑝𝑝𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 ) ∣

Esempi ∆𝑅𝑅 𝑓𝑓𝑝𝑝𝑝𝑝𝑜𝑜𝑜𝑜𝑝𝑝𝑙𝑙𝑝𝑝𝑝𝑝 , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 )= +0.8 ∙ ∣ ∆𝑅𝑅 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 ) ∣ − 0.6 ∙ ∣ ∆𝑅𝑅 𝑝𝑝𝑜𝑜𝑙𝑙𝑙𝑙 , 𝑐𝑐 ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 ) ∣ .

Shock dei tassi a breve : si suppone che la banca utilizzi le fasce temporali e t K = 25 anni [il punto medio (nel tempo) della fascia di scadenza più lunga ], ove è il punto medio (nel tempo) per la fascia k. Per con t k = 3,5 anni, l’adeguamento scalare per lo shock 𝐾𝐾 = a 19 breve risulterebbe 𝐾𝐾 𝑡𝑡 𝑘𝑘 essere: 𝑘𝑘 = −3 10 .5 = 0,417. Le banche dovrebbero moltiplicare tale valore per il valore dello shock dei tassi a breve per4 ottenere l’importo da sommare o sottrarre dalla curva dei rendimenti in quel punto 𝑆𝑆 𝑠𝑠ℎ𝑜𝑜𝑝𝑝𝑜𝑜 della ( 𝑡𝑡 𝑘𝑘 scadenza. )= 𝑒𝑒 Se lo shock dei tassi a breve fosse di +250 bps, l’aumento della curva dei

rendimenti a t k = 3,5 anni sarebbe di 104,2 bps.

Steepener: si prenda come riferimento lo stesso punto sulla curva dei rendimenti utilizzato nell’esempio precedente, t k = 3,5 anni. Se il valore assoluto dello shock dei tassi a breve fosse di 250 bps e il valore assoluto dello shock dei tassi a lungo fosse di 100 bps (come per l’euro), la variazione nella curva dei rendimenti a t k = 3,5 anni sarebbe la somma dell’effetto dello shock dei tassi a breve più l’effetto dello shock dei tassi a lungo in punti base: . − 0.65 ∙ 250 bps ∙ 0.417+ 0.9 ∙ 100 bps ∙ (1 − 0.417)= − 15.3 bps Flattener: la variazione corrispondente nella curva dei rendimenti per gli shock nell’esempio di cui sopra a t k = 3,5 anni sarebbe: .

+ 0.8 ∙ 250 bps ∙ 0.417 − 0.6 ∙ 100 bps ∙ (1 − 0.417)= 48.4 bps


13 Il valore di nel denominatore della funzione −𝑡𝑡 k controlla il tasso di decadimento dello shock. 𝑥𝑥 𝑥𝑥 𝑒𝑒 46

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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