+4.1 Programma relativo alle prove di stress
---+12. Gli enti dovrebbero disporre di un programma relativo alle prove di stress che dovrebbe …
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---+14. Nel definire i propri programmi relativi alle prove di stress individuali, gli enti che …
---+15. Inoltre, gli enti dovrebbero includere prove di stress inverse e scenari correlati nei loro …
---+16. Gli enti dovrebbero far sì che i propri programmi relativi alle prove di stress siano fattibili …
---+17. Gli enti dovrebbero valutare regolarmente i propri programmi relativi alle prove di stress per …
---+18. Gli enti dovrebbero fare in modo che la propria analisi quantitativa di cui al paragrafo …
---+19. Nel valutare il programma relativo alle prove di stress, l’ente dovrebbe prendere in …
---+20. Il programma dell’ente relativo alle prove di stress dovrebbe essere adeguatamente documentato …
---+21. Il programma relativo alle prove di stress dovrebbe essere messo alla prova nell’intera …
---+22. Gli enti dovrebbero assicurare, sia per la progettazione iniziale sia per la valutazione del …
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4.1 Programma relativo alle prove di stress
4.1 Programma relativo alle prove di stress
1. Panoramica
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Regolamentazione |
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12. Gli enti dovrebbero disporre di un programma relativo alle prove di stress che dovrebbe …
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Gli enti dovrebbero disporre di un programma relativo alle prove di stress che dovrebbe riguardare almeno quanto segue: - a) i tipi di prove di stress e i loro principali obiettivi e applicazioni;
- b) la frequenza delle diverse prove di stress;
- c) i dispositivo di governance interna, comprese linee di responsabilità e procedure ben definite, trasparenti e coerenti;
- d) nel caso di un gruppo, la portata delle entità incluse e la copertura (ad esempio, tipi di rischio e portafogli) delle prove di stress;
- e) l’infrastruttura di dati pertinente;
- f) i dettagli metodologici, compresi i modelli utilizzati e le possibili connessioni tra prove di stress sulla liquidità e prove di stress sulla solvibilità, vale a dire l’entità di tali interazioni dinamiche e la rilevazione degli effetti di retroazione;
- g) la serie di ipotesi, comprese quelle gestionali e commerciali, e le azioni correttive previste per ogni prova di stress.
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13. Gli enti imprese madri in uno Stato membro e gli enti imprese madri nell’UE dovrebbero inoltre …
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Gli enti imprese madri in uno Stato membro e gli enti imprese madri nell’UE dovrebbero inoltre sviluppare un programma relativo alle prove di stress di gruppo da sottoporre all’approvazione e al monitoraggio da parte dell’organo di gestione e da implementare, tramite i loro dirigenti, nell’ambito della loro politica di gestione del rischio centralizzata. Un programma relativo alle prove di stress di gruppo dovrebbe adeguatamente includere e rivolgersi a tutti gli enti soggetti a consolidamento prudenziale.
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14. Nel definire i propri programmi relativi alle prove di stress individuali, gli enti che …
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Nel definire i propri programmi relativi alle prove di stress individuali, gli enti che rientrano nell’ambito di applicazione del consolidamento prudenziale dovrebbero tenere conto del programma pertinente relativo alle prove di stress di gruppo.
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15. Inoltre, gli enti dovrebbero includere prove di stress inverse e scenari correlati nei loro …
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Inoltre, gli enti dovrebbero includere prove di stress inverse e scenari correlati nei loro programmi relativi alle prove di stress.
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16. Gli enti dovrebbero far sì che i propri programmi relativi alle prove di stress siano fattibili …
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Gli enti dovrebbero far sì che i propri programmi relativi alle prove di stress siano fattibili e attuabili e che riflettano tutti i rischi materiali esistenti e potenziali nel processo decisionale a tutti i livelli di gestione appropriati.
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17. Gli enti dovrebbero valutare regolarmente i propri programmi relativi alle prove di stress per …
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Gli enti dovrebbero valutare regolarmente i propri programmi relativi alle prove di stress per determinarne l’efficacia e la robustezza e aggiornarli, ove appropriato. La valutazione dovrebbe essere effettuata almeno su base annuale e sulla base di un’analisi sia quantitativa sia qualitativa, e dovrebbe riflettere pienamente le mutevoli condizioni esterne e interne. Gli enti dovrebbero assicurare che la frequenza delle valutazioni tenga conto della frequenza delle corrispondenti applicazioni delle prove di stress.
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18. Gli enti dovrebbero fare in modo che la propria analisi quantitativa di cui al paragrafo …
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Gli enti dovrebbero fare in modo che la propria analisi quantitativa di cui al paragrafo precedente comprenda solidi test quantitativi, come test retrospettivi, per convalidare ipotesi, parametri e risultati di modelli delle prove di stress (ad esempio, modelli di rischio di credito, modelli di rischio di mercato, modelli di entrate nette al lordo degli accantonamenti). Gli enti dovrebbero assicurarsi che la propria analisi qualitativa di cui al paragrafo precedente sia basata su giudizi di esperti o valutazioni comparate.
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19. Nel valutare il programma relativo alle prove di stress, l’ente dovrebbe prendere in …
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Nel valutare il programma relativo alle prove di stress, l’ente dovrebbe prendere in considerazione almeno quanto segue: - a) l’efficacia del programma in termini di realizzazione degli scopi previsti;
- b) la necessità di miglioramenti;
- c) i fattori di rischio, le definizioni e l’argomentazione individuati per gli scenari rilevanti, le ipotesi alla base dei modelli e la sensibilità dei risultati a tali ipotesi nonché il ruolo del giudizio di esperti per far sì che sia accompagnato da un’analisi solida;
- d) la performance del modello, compresa quella su dati fuori campione, ossia su dati che non sono stati utilizzati per lo sviluppo del modello;
- e) come integrare possibili cicli di liquidità/solvibilità avversi;
- f) l’adeguatezza delle possibili interconnessioni tra prove di stress sulla solvibilità e prove di stress sulla liquidità;
- g) feedback ricevuti dalle autorità competenti nel contesto delle loro prove di vigilanza o di altre prove di stress;
- h) l’adeguatezza dell’infrastruttura dei dati (attuazione dei sistemi e qualità dei dati);
- i) il livello adeguato di coinvolgimento dell’alta dirigenza e dell’organo di gestione;
- j) tutte le ipotesi, comprese le ipotesi commerciali e/o gestionali, e le azioni di gestione previste, in base allo scopo, al tipo e al risultato delle prove di stress, compresa una valutazione della fattibilità delle azioni di gestione in situazioni di stress e in un contesto operativo in evoluzione;
- k) l’adeguatezza della documentazione pertinente.
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20. Il programma dell’ente relativo alle prove di stress dovrebbe essere adeguatamente documentato …
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Il programma dell’ente relativo alle prove di stress dovrebbe essere adeguatamente documentato per tutti i tipi di prove di stress effettuate a livello di singolo tipo di rischio e/o di portafoglio nonché a livello di impresa. La documentazione dovrebbe riguardare almeno quanto segue: - a) l’approccio alle prove di stress;
- b) le possibili interconnessioni tra le prove di stress sulla solvibilità e le prove di stress sulla liquidità, ovvero una mappatura tra il deterioramento della posizione patrimoniale (solvibilità) e la capacità di emettere commercial paper e obbligazioni (liquidità), le probabilità basate su valori macro di variazioni del default (solvibilità) e la migrazione di rating implicita delle attività bancarie non vincolate e l’effetto sui collateral depositati presso la relativa banca centrale (liquidità), l’aumento dei crediti deteriorati attesi (solvibilità) e la riduzione degli afflussi attesi da rimborsi di prestiti o da obbligazioni societarie non finanziarie (liquidità), o un eventuale scostamento della liquidità (liquidità) e vendite di emergenza delle attività (solvibilità), e un aumento dei costi di funding (liquidità) e degli effetti di conto economico (solvibilità);
- c) i ruoli e le responsabilità determinati nella politica interna, specificando i ruoli per la seconda e la terza linea di difesa e i processi per almeno la performance del programma relativo alle prove di stress;
- d) una descrizione dell’intero processo di progettazione, approvazione, esecuzione, monitoraggio della performance e valutazione periodica del programma relativo alle prove di stress e dei suoi risultati;
- e) una descrizione dei processi per valutare i risultati delle prove di stress, comprese le informazioni dettagliate delle aree che richiedono una valutazione manuale o umana in alcune parti, e anche del processo per utilizzare i risultati al fine di alimentare le azioni di gestione e la strategia dell’ente;
- f) una descrizione e un inventario delle applicazioni informatiche pertinenti utilizzate per le prove di stress (e laddove esista un inventario centrale, vi si può fare riferimento).
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21. Il programma relativo alle prove di stress dovrebbe essere messo alla prova nell’intera …
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Il programma relativo alle prove di stress dovrebbe essere messo alla prova nell’intera organizzazione, ad esempio dal comitato dei rischi e dai revisori interni. Le unità operative che non sono responsabili della progettazione e dell’applicazione del programma e/o gli esperti esterni non coinvolti dovrebbero svolgere un ruolo chiave nella valutazione di tale processo, tenendo conto delle competenze pertinenti per materie specifiche.
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22. Gli enti dovrebbero assicurare, sia per la progettazione iniziale sia per la valutazione del …
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Gli enti dovrebbero assicurare, sia per la progettazione iniziale sia per la valutazione del programma relativo alle prove di stress, che sia stato avviato un dialogo efficace, con il coinvolgimento di esperti di tutte le aree operative dell’ente, e che il programma e i relativi aggiornamenti siano stati correttamente rivisti dall’alta dirigenza3 e dall’organo di gestione dell’ente, i quali sono anche responsabili del monitoraggio della sua esecuzione e sorveglianza.
3 Cfr. il titolo II, sezione 1, degli Orientamenti ABE sulla governance interna.
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
- EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/
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