+8. Entità della posizione da escludere
---+30. L’entità di una posizione da escludere ai sensi dell’articolo 352, paragrafo 2, del regolamento …
---+31. L’ente dovrebbe calcolare la posizione aperta netta massima secondo le seguenti formule: 10 (a) …
---+32. Gli enti possono operare semplificazioni nel calcolo della posizione aperta netta massima …
---+33. Laddove l’entità della posizione che l’ente ha assunto ai fini della copertura del coefficiente …
---+34. Laddove l’entità della posizione che l’ente ha assunto ai fini della copertura del coefficiente …
---+35. Le posizioni corrispondenti a elementi non monetari che sono detenuti al costo storico, a …

8. Entità della posizione da escludere

8. Entità della posizione da escludere

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
30. L’entità di una posizione da escludere ai sensi dell’articolo 352, paragrafo 2, del regolamento …

L’entità di una posizione da escludere ai sensi dell’articolo 352, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 575/2013 dovrebbe essere determinata nel modo seguente:

  • (a) si calcola in primo luogo la posizione aperta netta massima nella valuta pertinente, conformemente al paragrafo 31;
  • (b) si confronta quindi con l’entità della posizione di natura strutturale che l’ente ha assunto ai fini della copertura del coefficiente e, a seconda dell’entità di tale posizione, si applica il paragrafo 33 o il paragrafo 34.
31. L’ente dovrebbe calcolare la posizione aperta netta massima secondo le seguenti formule: 10 (a) …

L’ente dovrebbe calcolare la posizione aperta netta massima secondo le seguenti formule:

(a) laddove la copertura utilizzare laformula 𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴è mirata al coefficiente di capitale primario di classe che segue: 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 (1,01 ∙ 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 ) −𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 )1, si dovrebbe10

𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑃𝑃 𝐹𝐹𝐹𝐹 = 𝐶𝐶𝐶𝐶𝐶𝐶 1 ∙ 𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 0,01 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 ∙ 𝐹𝐹𝐹𝐹 𝐹𝐹𝑋𝑋 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 𝐹𝐹𝐹𝐹 )

dove:

= la valuta della posizione di natura strutturale;

𝐹𝐹𝐶𝐶 = la posizione aperta netta massima espressa nella valuta estera ;

𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑃𝑃 = 𝐹𝐹𝐹𝐹 il capitale primario di classe 1 dell’ente, espresso nella valuta utilizzata 𝐹𝐹𝐶𝐶 per le

segnalazioni; 𝐶𝐶𝐶𝐶𝐶𝐶 1

= il tasso di cambio a vista tra la valuta utilizzata per le segnalazioni e la valuta 𝐹𝐹𝑋𝑋 estera 𝐹𝐹𝐹𝐹 della posizione di natura strutturale;

𝐹𝐹𝐶𝐶 = l’importo complessivo dell’esposizione al rischio espresso nella

valuta 𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 utilizzata 𝐹𝐹𝐹𝐹 (.) per le segnalazioni calcolato conformemente all’articolo 92, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013, esclusi i requisiti di fondi propri per il rischio di cambio per tutte le posizioni espresse nella valuta estera ;

  • (b) laddove la copertura è mirata al coefficiente di capitale di classe 𝐹𝐹𝐶𝐶 1, si dovrebbe

utilizzare la formula che segue:

𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑃𝑃 𝐹𝐹𝐹𝐹𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 (1,01 ∙ 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 ) −𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 ) = 𝐶𝐶 1 ∗ 𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 0,01 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 ∙ 𝐹𝐹𝐹𝐹 𝐹𝐹𝑋𝑋 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 𝐹𝐹𝐹𝐹 )−𝐴𝐴𝐶𝐶 1 𝐹𝐹𝐹𝐹

dove:

= la valuta della posizione di natura strutturale;

𝐹𝐹𝐶𝐶 = la posizione aperta netta massima espressa nella valuta estera;

𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑃𝑃 = il capitale 𝐹𝐹𝐹𝐹 di classe 1 dell’ente espresso nella valuta utilizzata per le segnalazioni;

𝐶𝐶 1 = il tasso di cambio a vista tra la valuta utilizzata per le segnalazioni e la valuta estera ;

𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 = l’importo complessivo dell’esposizione al rischio espresso nella 𝐹𝐹𝐶𝐶

valuta 𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 utilizzata 𝐹𝐹𝐹𝐹 (.) per le segnalazioni calcolato conformemente all’articolo 92, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013, esclusi i requisiti di fondi propri per il rischio di cambio per tutte le posizioni espresse nella valuta estera ;

𝐹𝐹𝐶𝐶11

= il valore ottenuto dalla seguente formula:

𝐴𝐴𝐶𝐶 1 𝐹𝐹𝐹𝐹

dove: 𝐴𝐴𝐶𝐶 1 𝐹𝐹𝐹𝐹 = 𝑉𝑉 𝐴𝐴𝐶𝐶1 ( 1,01 0,01 ∙𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐶𝐶 ∙𝐹𝐹𝑋𝑋 ) −𝑉𝑉 𝐹𝐹𝐶𝐶 𝐴𝐴𝐶𝐶1 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐶𝐶 )

= il valore del portafoglio costituito da tutti gli strumentiaggiuntividi

𝑉𝑉 classe 𝐴𝐴𝑇𝑇1 1 emessi dall’ente, espresso nella valuta utilizzata per le segnalazioni;

  • (c) laddove la copertura è mirata al coefficiente di capitale totale, dovrebbe essere utilizzata la formula che segue:
𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 (1,01 ∙ 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 ) −𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹)

𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑃𝑃 𝐹𝐹𝐹𝐹 = 𝑀𝑀𝐹𝐹∗ 𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 0,01 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 ∙ 𝐹𝐹𝐹𝐹 𝐹𝐹𝑋𝑋 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐹𝐹 𝐹𝐹𝐹𝐹 ) −𝐴𝐴𝐶𝐶 1 𝐹𝐹𝐹𝐹 −𝐶𝐶 2 𝐹𝐹𝐹𝐹

dove:

= i fondi propri dell’ente espressi nella valuta utilizzata per le segnalazioni;

𝑀𝑀𝐹𝐹 = la posizione aperta netta massima espressa nella valuta estera;

𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑀𝑃𝑃 𝐹𝐹𝐹𝐹 = l’importo complessivo dell’esposizione al rischio espresso nella

valuta 𝑅𝑅𝑅𝑅𝐴𝐴 𝑁𝑁𝑁𝑁𝐹𝐹𝑋𝑋 utilizzata 𝐹𝐹𝐹𝐹 (.) per le segnalazioni calcolato conformemente all’articolo 92, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013, esclusi i requisiti di fondi propri per il rischio di cambio per tutte le posizioni espresse nella valuta estera della posizione di natura strutturale;

𝐹𝐹𝐶𝐶

= il tasso di cambio a vista tra la valuta utilizzata per le segnalazioni e la valuta 𝐹𝐹𝑋𝑋 estera 𝐹𝐹𝐹𝐹 della posizione di natura strutturale;

𝐹𝐹𝐶𝐶 = il valore ottenuto dalla seguente formula:

𝐴𝐴𝐶𝐶 1 𝐹𝐹𝐹𝐹

dove: 𝐴𝐴𝐶𝐶 1 𝐹𝐹𝐹𝐹 = 𝑉𝑉 𝐴𝐴𝐶𝐶1 ( 1,01 ∙𝐹𝐹𝑋𝑋 0,01 𝐹𝐹𝐶𝐶 ∙𝐹𝐹𝑋𝑋 ) −𝑉𝑉 𝐹𝐹𝐶𝐶 𝐴𝐴𝐶𝐶1 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐶𝐶 )

= il valore del portafoglio costituito da tutti gli strumentiaggiuntividi

classe 𝑉𝑉 𝐴𝐴𝑇𝑇1 1 emessi dall’ente, espresso nella valuta utilizzata per le segnalazioni;

= il valore ottenuto dalla seguente formula:

𝐶𝐶 2 𝐹𝐹𝐹𝐹

dove:=𝐶𝐶 2 𝐹𝐹𝐹𝐹 = 𝑉𝑉 𝐶𝐶2 ( 1,01 ∙𝐹𝐹𝑋𝑋 0,01 𝐹𝐹𝐶𝐶 ∙𝐹𝐹𝑋𝑋 ) −𝑉𝑉 𝐹𝐹𝐶𝐶 𝐶𝐶2 ( 𝐹𝐹𝑋𝑋 𝐹𝐹𝐶𝐶 ) il valore del portafoglio costituito da tutti gli strumentidi classe 2 emessi12

dall’ente, 𝑉𝑉 𝑇𝑇2 espresso nella valuta utilizzata per le segnalazioni;

32. Gli enti possono operare semplificazioni nel calcolo della posizione aperta netta massima …

Gli enti possono operare semplificazioni nel calcolo della posizione aperta netta massima conformemente al paragrafo 31 solo se soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • (a) gli enti sono in grado di mostrare l’effetto di tali semplificazioni sul valore della posizione aperta netta massima;
  • (b) l’effetto delle semplificazioni di cui alla lettera a) non comporta una sopravvalutazione della posizione aperta netta massima.
33. Laddove l’entità della posizione che l’ente ha assunto ai fini della copertura del coefficiente …

Laddove l’entità della posizione che l’ente ha assunto ai fini della copertura del coefficiente è inferiore alla posizione aperta netta massima, l’intera posizione di natura strutturale dovrebbe essere esclusa dal calcolo della posizione aperta netta.

34. Laddove l’entità della posizione che l’ente ha assunto ai fini della copertura del coefficiente …

Laddove l’entità della posizione che l’ente ha assunto ai fini della copertura del coefficiente è superiore alla posizione aperta netta massima, solo la parte di tale posizione di natura strutturale che corrisponde per entità alla posizione aperta netta massima dovrebbe essere esclusa dal calcolo della posizione aperta netta.

35. Le posizioni corrispondenti a elementi non monetari che sono detenuti al costo storico, a …

Le posizioni corrispondenti a elementi non monetari che sono detenuti al costo storico, a elementi che sono stati dedotti dai fondi propri dell’ente e a elementi che potrebbero determinare profitti o perdite che non incidono sul capitale primario di classe 1 non dovrebbero essere considerate ai fini dei paragrafi 33 e 34 e dovrebbero essere escluse dal calcolo della posizione aperta netta insieme alla posizione che è stata esclusa conformemente a tali paragrafi.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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