+4.3 Situazioni nelle quali è richiesta un’autorizzazione
---+35. Le autorità competenti dovrebbero assicurare che, in caso di fusione di due o più enti …
---+36. L’esecuzione di operazioni di ristrutturazione di gruppo o il trasferimento di attività come …
---+37. Se le autorità competenti valutano che, in virtù delle attività temporaneamente trasferite …
---+38. Fatto salvo il punto che precede, le autorità competenti non dovrebbero subordinare il …
---+39. Le autorità competenti dovrebbero chiarire che l’autorizzazione a esercitare l’attività di un …
---+40. Considerando che l’autorizzazione è concessa dalle autorità competenti a norma del diritto …
---+41. Conformemente al diritto societario nazionale applicabile, un ente creditizio esistente può …
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4.3 Situazioni nelle quali è richiesta un’autorizzazione
4.3 Situazioni nelle quali è richiesta un’autorizzazione
1. Panoramica
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Regolamentazione |
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35. Le autorità competenti dovrebbero assicurare che, in caso di fusione di due o più enti …
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Le autorità competenti dovrebbero assicurare che, in caso di fusione di due o più enti creditizi che comporti la costituzione di un’entità nuova per l’avvio delle attività bancarie risultanti dalla fusione, tale entità di nuova costituzione dovrebbe essere soggetta alla concessione preventiva di un’autorizzazione da parte dell’autorità competente. Analogamente, negli Stati membri nei quali l’autorizzazione è concessa per singola attività, le autorità competenti dovrebbero assicurare che l’estensione delle attività, a seguito di una fusione per incorporazione di un altro ente creditizio o di un acquisto di attività da un ente creditizio terzo, sia subordinata a un’estensione preventiva dell’autorizzazione se tali nuove attività non sono già contemplate dall’autorizzazione concessa all’ente creditizio.
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36. L’esecuzione di operazioni di ristrutturazione di gruppo o il trasferimento di attività come …
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L’esecuzione di operazioni di ristrutturazione di gruppo o il trasferimento di attività come ente creditizio da un’entità a un’altra può richiedere la separazione e l’affidamento a un’entità temporanea di nuova costituzione, prima che tali attività siano fuse nell’ente creditizio che effettua l’acquisizione (6 ).
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37. Se le autorità competenti valutano che, in virtù delle attività temporaneamente trasferite …
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Se le autorità competenti valutano che, in virtù delle attività temporaneamente trasferite, tale entità soddisfa la definizione di ente creditizio, detta entità dovrebbe essere soggetta ad autorizzazione preventiva.
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38. Fatto salvo il punto che precede, le autorità competenti non dovrebbero subordinare il …
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Fatto salvo il punto che precede, le autorità competenti non dovrebbero subordinare il trasferimento delle attività dell’ente creditizio verso un’entità temporanea alla concessione di un’autorizzazione preventiva se sono soddisfatte le seguenti condizioni: (6 ) Ad esempio, la vendita di un ente creditizio che fa parte di un gruppo, mentre talune attività che richiedono l’autorizzazione come ente creditizio dell’entità ceduta devono rimanere all’interno del gruppo cedente. Le attività che dovrebbero essere conservate, ad esempio, possono essere separate assegnandole a una nuova entità giuridica temporanea e successivamente fuse con un’altra entità del gruppo autorizzata come ente creditizio. - a) la costituzione dell’entità temporanea soddisfa i requisiti formali per l’esecuzione dell’operazione e la durata prevista dell’ente creditizio temporaneo corrisponde a un «secondo legale», ossia a un breve periodo di tempo non definito durante il quale l’entità temporanea detiene le attività dell’ente creditizio al fine di completare formalmente una serie di operazioni giuridiche necessarie per fondere l’entità temporanea con l’acquirente; e
- b) le entità oggetto della fusione hanno adottato misure adeguate e sufficienti per far fronte ai rischi di esecuzione dell’operazione, anche per lo scenario in cui il trasferimento non può essere completato entro il «secondo legale». Tali misure (ad esempio un ritrasferimento delle attività) dovrebbero mirare a garantire che all’entità temporanea sia impedito di operare sul mercato svolgendo attività che richiedono l’autorizzazione come ente creditizio.
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39. Le autorità competenti dovrebbero chiarire che l’autorizzazione a esercitare l’attività di un …
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Le autorità competenti dovrebbero chiarire che l’autorizzazione a esercitare l’attività di un ente creditizio concessa a una determinata entità dovrebbe essere utilizzata solo da tale entità e non dovrebbe essere trasferita a un altro soggetto.
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40. Considerando che l’autorizzazione è concessa dalle autorità competenti a norma del diritto …
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Considerando che l’autorizzazione è concessa dalle autorità competenti a norma del diritto nazionale applicabile, qualora un ente creditizio intenda trasferire la propria sede in un altro Stato membro, le autorità competenti dovrebbero subordinare tale trasferimento alla previa concessione dell’autorizzazione da parte dell’autorità competente dello Stato membro in cui sarà ubicata la nuova sede legale dell’ente creditizio.
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41. Conformemente al diritto societario nazionale applicabile, un ente creditizio esistente può …
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Conformemente al diritto societario nazionale applicabile, un ente creditizio esistente può modificare la propria forma giuridica. Se la modifica della forma giuridica non comporta modifiche sostanziali in termini di vigilanza, le autorità competenti non dovrebbero subordinare la modifica al rilascio di un’autorizzazione nuova o modificata.
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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