+6.2 Governance
---+88. Gli enti dovrebbero individuare e ripartire chiaramente le responsabilità per l’elaborazione …
---+89. L’organo di gestione dovrebbe essere responsabile dell’approvazione dei piani e vigilare sulla …
---+90. Ai fini dell’inserimento dei rischi ESG nelle tre linee di difesa, conformemente alla sezione …
---+91. Gli enti dovrebbero garantire interazioni e scambi significativi e regolari a tutti i livelli …
---+92. In linea con la sezione 5.4, gli enti dovrebbero assicurare di disporre di capacità, competenze …
---+93. Gli enti dovrebbero disporre di solidi processi di governance per acquisire, convalidare e …

6.2 Governance

6.2.1. Ruoli e responsabilità

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
88. Gli enti dovrebbero individuare e ripartire chiaramente le responsabilità per l’elaborazione …

Gli enti dovrebbero individuare e ripartire chiaramente le responsabilità per l’elaborazione, l’approvazione, l’attuazione e il monitoraggio dei piani. Nel ripartire ruoli e responsabilità secondo un adeguato livello gerarchico, gli enti dovrebbero tenere conto dell’interrelazione e dell’influenza che il processo di pianificazione della transizione dovrebbe avere su altri processi, quali la più ampia strategia aziendale e la propensione al rischio.

89. L’organo di gestione dovrebbe essere responsabile dell’approvazione dei piani e vigilare sulla …

L’organo di gestione dovrebbe essere responsabile dell’approvazione dei piani e vigilare sulla loro attuazione, anche informandosi regolarmente sugli sviluppi rilevanti e sui progressi compiuti rispetto agli obiettivi dell’ente e prendendo decisioni sulle misure correttive in caso di scostamenti significativi.

90. Ai fini dell’inserimento dei rischi ESG nelle tre linee di difesa, conformemente alla sezione …

Ai fini dell’inserimento dei rischi ESG nelle tre linee di difesa, conformemente alla sezione 5.4:

  • a) la prima linea di difesa dovrebbe essere responsabile dell’instaurazione di un dialogo con le controparti in merito alle loro strategie di transizione e della valutazione della coerenza con gli obiettivi e la propensione al rischio dell’ente, sulla base di chiare politiche di coinvolgimento, come indicato al paragrafo 109, lettera e), punto i). A tal fine, gli enti dovrebbero assicurare che il personale interessato possieda competenze e capacità sufficienti per valutare in che misura le strategie di transizione delle controparti, compresi i loro piani di transizione, se disponibili, miglioreranno la loro resilienza ai rischi ESG e si allineeranno agli obiettivi dell’ente;
  • b) la funzione di gestione dei rischi dovrebbe garantire che i limiti di rischio stabiliti nella dichiarazione di propensione al rischio, nell’ambito del quadro di gestione dei rischi, siano coerenti con tutti gli aspetti del piano dell’ente, comprese le politiche settoriali;
  • c) la funzione di audit interno dovrebbe esaminare il piano dell’ente nell’ambito del quadro di gestione dei rischi e valutare se è conforme ai requisiti legali e normativi e se è coerente con la strategia e la propensione al rischio dell’ente per quanto riguarda i rischi ESG. A tal fine, la funzione di audit interno dovrebbe valutare se il piano consenta all’ente di rilevare e affrontare le modifiche del proprio profilo di rischio, il modo in cui l’ente affronta gli scostamenti dai propri obiettivi e se le ipotesi, le metodologie e i criteri sottostanti sono stati selezionati e utilizzati in modo adeguato. 6.2.2. Processi interni e capacità
91. Gli enti dovrebbero garantire interazioni e scambi significativi e regolari a tutti i livelli …

Gli enti dovrebbero garantire interazioni e scambi significativi e regolari a tutti i livelli dell’organizzazione, per assicurare che le opinioni e i riscontri delle parti interessate interne possano essere presi in considerazione nel processo di formulazione, attuazione e revisione dei piani. A tal fine, gli enti dovrebbero coinvolgere almeno le unità, i dipartimenti e le funzioni responsabili della pianificazione strategica, della gestione dei rischi, dell’informativa di sostenibilità, dei servizi legali e della conformità nell’elaborazione dei piani e dovrebbero valutare quali ulteriori unità, dipartimenti e funzioni dovrebbero essere coinvolti.

92. In linea con la sezione 5.4, gli enti dovrebbero assicurare di disporre di capacità, competenze …

In linea con la sezione 5.4, gli enti dovrebbero assicurare di disporre di capacità, competenze e risorse sufficienti per sviluppare e attuare il loro processo di pianificazione della transizione, nonché per valutare periodicamente la solidità dei loro piani e monitorarne l’attuazione. Gli enti dovrebbero mappare le lacune esistenti in termini di capacità e competenze e, se necessario, adottare misure correttive.

6.2.3. Gestione dei dati

93. Gli enti dovrebbero disporre di solidi processi di governance per acquisire, convalidare e …

Gli enti dovrebbero disporre di solidi processi di governance per acquisire, convalidare e aggregare i dati necessari per orientare i propri sforzi di pianificazione della transizione e monitorarne l’attuazione, anche utilizzando le informazioni pubbliche disponibili e i piani di transizione delle controparti, come indicato nella sezione 4.2.2.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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