+Indice
---+1. Il presente documento contiene una serie di orientamenti emanati ai sensi dell'articolo 16 del …
---+2. Gli orientamenti presentano il parere dell'EBA in merito alle prassi di vigilanza adeguate …
---+3. Ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento EBA, le autorità competenti sono tenute …
---+4. Le notifiche delle autorità competenti di cui al precedente paragrafo sono pubblicate sul sito …

Indice

Orientamenti (Guidelines) EBA in materia di rischio incrementale di migrazione e default ( Incremental Default and Migration Risk Charge, IRC) .............................................................................................................................................. 1 Titolo I - Oggetto, ambito di applicazione e definizioni .................................................... 4

1. Oggetto...................................................................................................... 4 2. Ambito istituzionale e livello di applicazione .................................................... 4 3. Definizioni .................................................................................................. 4 Titolo II – Requisiti per l’impiego di modelli IRC da parte degli enti ........................... 4

A. Ambito di applicazione materiale ............................................................................................ 4 4. Posizioni soggette al calcolo dell'IRC .............................................................. 4 5. Posizioni non soggette al calcolo dell'IRC ........................................................ 5 6. Posizioni in titoli di capitale e in derivati di titoli di capitale ............................... 6 7. Posizioni detenute dagli enti in strumenti di debito propri ................................. 6 8. Uso parziale permanente .............................................................................. 7 B. Modellizzazione singola/individuale ...................................................................................... 7 9. Standard di robustezza coerente con la metodologia IRB .................................. 7 10. Criteri qualitativi ........................................................................................ 7 11. Fonte dei rating ......................................................................................... 7 12. Fonte di PD e LGD ..................................................................................... 8 C. Interdipendenza ................................................................................................................................. 9 13. Correlazioni tra eventi di default e di migrazione ........................................... 9 14. Ipotesi di copula ........................................................................................ 9 15. Fattori di rischio sistemici ........................................................................... 9 16. Concentrazione del portafoglio .................................................................. 10 17. Matrici di migrazione ................................................................................ 10 18. Assunzione di un livello costante del rischio lungo un orizzonte temporale di un anno ............................................................................................................ 11 19. Copertura ............................................................................................... 12 D. Valutazione del conto profitti e perdite ............................................................................. 12 20. Impatto della variazione dei rating sui prezzi di mercato ............................... 12 21. Calcolo del conto profitti e perdite.............................................................. 14 E. Orizzonte di liquidità ..................................................................................................................... 14 22. Il livello di definizione degli orizzonti di liquidità ........................................... 14 23. Criteri fondamentali per la determinazione del relativo orizzonte di liquidità. ... 14 24. Controllo degli orizzonti di liquidità – indicatori significativi della necessità di effettuare una revisione ................................................................................. 15 F. Questioni generali ........................................................................................................................... 16 25. Convalida ............................................................................................... 16 26. Verifica dell'utilizzo a fini interni ................................................................ 17 27. Documentazione ...................................................................................... 17 28. Metodi di calcolo dell'IRC basati su parametri diversi .................................... 17 29. Frequenza di calcolo ................................................................................. 18 Titolo III – Disposizioni finali e attuazione ........................................................................... 18

30. Data di applicazione ................................................................................. 19 Titolo I - Oggetto, ambito di applicazione e definizioni

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
1. Il presente documento contiene una serie di orientamenti emanati ai sensi dell'articolo 16 del …

Il presente documento contiene una serie di orientamenti emanati ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione («regolamento EBA»). Conformemente all'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento EBA, le autorità competenti e gli operatori del mercato finanziario compiono ogni sforzo per conformarsi agli orientamenti.

2. Gli orientamenti presentano il parere dell'EBA in merito alle prassi di vigilanza adeguate …

Gli orientamenti presentano il parere dell'EBA in merito alle prassi di vigilanza adeguate all'interno del Sistema europeo di vigilanza finanziaria (SEVIF) o alle modalità di applicazione del diritto dell'Unione in una particolare area. L'EBA si attende pertanto che tutte le autorità competenti e gli operatori del mercato finanziario si conformino agli orientamenti loro rivolti. Le autorità competenti sono tenute a conformarsi agli orientamenti che si applicano ad esse mediante il loro eventuale inserimento nelle rispettive prassi di vigilanza (ad esempio modificando il quadro giuridico e le norme di vigilanza e/o le procedure di orientamento o vigilanza), anche quando particolari orientamenti si rivolgono in primo luogo agli enti creditizi e alle imprese di investimento.

Obblighi di notifica

3. Ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento EBA, le autorità competenti sono tenute …

Ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento EBA, le autorità competenti sono tenute a comunicare all'EBA entro il 16 luglio 2012 se sono già conformi o se intendono conformarsi agli orientamenti in oggetto; in alternativa sono tenute a indicare le ragioni della mancata conformità. Qualora entro il termine indicato non sia pervenuta alcuna notifica da parte delle autorità competenti, esse sono ritenute dall’EBA non conformi. Le notifiche, redatte sulla base del modello fornito nella sezione V dei presenti orientamenti, devono essere inviate all'indirizzo compliance@eba.europa.eu con il riferimento «EBA/GL/2012/3». Le notifiche devono essere inviate da persone debitamente autorizzate a segnalare la conformità per conto delle rispettive autorità competenti.

4. Le notifiche delle autorità competenti di cui al precedente paragrafo sono pubblicate sul sito …

Le notifiche delle autorità competenti di cui al precedente paragrafo sono pubblicate sul sito Internet dell'EBA, ai sensi dell'articolo 16 del regolamento EBA.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/