+Componente Metodo Oggetto
---+89. Per la misurazione e il monitoraggio dell’IRRBB, gli enti dovrebbero utilizzare almeno una …
---+90. Gli enti dovrebbero misurare periodicamente, almeno trimestralmente e con più frequenza nei …
---+91. Gli enti dovrebbero anche valutare l’opportunità di applicare un approccio di modellizzazione …
---+92. Gli enti dovrebbero valutare le esposizioni in ciascuna valuta in cui detengono posizioni. Per …
---+93. Nel selezionare gli scenari di shock dei tassi di interesse, gli enti dovrebbero considerare …
---+94. In contesti con bassi tassi di interesse, gli enti dovrebbero inoltre considerare scenari di …
---+95. I risultati degli scenari di shock dovrebbero essere inseriti nel processo decisionale al …
---+96. Le prove di stress relative all’IRRBB dovrebbero essere prese in considerazione nell’ICAAP, per …
---+97. La prova di stress per l’IRRBB dovrebbe essere eseguita regolarmente, almeno una volta l’anno e …
---+98. Il quadro relativo alle prove di stress per l’IRRBB dovrebbe includere obiettivi chiaramente …
---+99. Nelle prove di stress a livello aziendale, dovrebbe essere calcolata l’interazione dell’IRRBB …
---+100. Gli enti dovrebbero eseguire prove di stress inverse allo scopo di i) identificare scenari di …
---+101. Nel testare le vulnerabilità in condizioni di stress, gli enti dovrebbero utilizzare …
---+102. I risultati degli scenari di stress dovrebbero alimentare il processo decisionale al livello …
---+103. Al momento della misurazione dell’IRRBB, gli enti dovrebbero capire a fondo e documentare le …
---+104. In relazione alle misure del valore economico e degli utili, gli enti dovrebbero tenere conto …
---+105. Poiché le condizioni di mercato, i contesti competitivi e le strategie variano nel tempo, gli …

Componente Metodo Oggetto

Analisi degli scostamenti o

gap analysisIl volume dei disallineamenti nelle diverse fasce temporali

Rischio di gap

Duration parziale per il rischio di curva dei rendimentiLa dispersione e la concentrazione dei disallineamenti nelle diverse fasce temporali Uso di derivati e altri strumenti di copertura
Inventario dei gruppi di Rischio di base strumenti in base a diversi tassi di interessecome basi diverse, convessità e differenza temporale trascurata dall’analisi degli scostamenti ( gap analysis ) Opzioni comportamentali Il volume dei mutui, conti correnti, risparmi e depositi in cui il cliente ha la possibilità di discostarsi dalla scadenza contrattuale; il
Rischio opzione di (opzioni Inventario strumenti con di tutti opzioni glivolume cliente sensibili degli impegni al tasso rispetto di interesse. ai prelievi del
comportamentali integrate o esplicite e automatiche)Opzioni automatiche di tasso di interesse Limiti massimi e minimi incorporati in attività e passività; swaption o opzioni di pagamento anticipato integrate in attività e passività all’ingrosso e limiti massimi e minimi e swaption espliciti.

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
89. Per la misurazione e il monitoraggio dell’IRRBB, gli enti dovrebbero utilizzare almeno una …

Per la misurazione e il monitoraggio dell’IRRBB, gli enti dovrebbero utilizzare almeno una misura basata sugli utili e almeno un metodo di misurazione del valore economico che, insieme, rilevino tutte le componenti dell’IRRBB. I grandi enti che svolgono attività transfrontaliere, in particolare gli enti di cui alle categorie 1 e 2 di cui agli orientamenti SREP nonché gli enti con modelli di business complessi o sofisticati dovrebbero utilizzare più metodi di misurazione, come ulteriormente specificato nell’allegato II.

4.4.3 Scenari di shock dei tassi di interesse per la gestione corrente

90. Gli enti dovrebbero misurare periodicamente, almeno trimestralmente e con più frequenza nei …

Gli enti dovrebbero misurare periodicamente, almeno trimestralmente e con più frequenza nei periodi di maggiore volatilità dei tassi di interesse o di aumento dei livelli di IRRBB, la loro esposizione all’IRRBB in termini di variazioni del valore economico e degli utili in vari scenari di shock dei tassi di interesse per rilevare eventuali cambiamenti nel livello e nella forma delle curve dei rendimenti dei tassi di interesse nonché alle variazioni intervenute nel rapporto tra i diversi tassi di interesse (ossia, il rischio di base).

91. Gli enti dovrebbero anche valutare l’opportunità di applicare un approccio di modellizzazione …

Gli enti dovrebbero anche valutare l’opportunità di applicare un approccio di modellizzazione condizionale o incondizionata dei flussi di cassa. Gli enti di più grandi dimensioni e più complessi, in particolare gli enti appartenenti alle categorie 1 e 2 di cui agli orientamenti SREP dovrebbero altresì considerare scenari in cui siano calcolate traiettorie diverse dei tassi di interesse e in cui alcune delle ipotesi (per esempio quelle relative al comportamento, al contributo al rischio e alle dimensioni e composizione del bilancio) siano esse stesse funzioni delle variazioni dei livelli dei tassi di interesse.

92. Gli enti dovrebbero valutare le esposizioni in ciascuna valuta in cui detengono posizioni. Per …

Gli enti dovrebbero valutare le esposizioni in ciascuna valuta in cui detengono posizioni. Per le esposizioni valutarie rilevanti, gli scenari di shock dei tassi di interesse dovrebbero essere specifici per la valuta e coerenti rispetto alle caratteristiche economiche sottostanti. Gli enti dovrebbero includere nei loro sistemi interni di misurazione metodi per aggregare il proprio IRRBB tra le diverse valute. Laddove facciano uso di ipotesi sulle dipendenze tra i tassi di interesse in diverse valute, gli enti dovrebbero a tal fine disporre del livello necessario di capacità e sofisticazione. Gli enti dovrebbero tenere conto dell’impatto delle ipotesi relative alle dipendenze tra i tassi di interesse nelle diverse valute.

93. Nel selezionare gli scenari di shock dei tassi di interesse, gli enti dovrebbero considerare …

Nel selezionare gli scenari di shock dei tassi di interesse, gli enti dovrebbero considerare quanto segue:

  • (a) che i propri scenari di shock dei tassi di interesse sviluppati internamente siano commisurati alla natura, alla portata e alla complessità delle loro attività, nonché al loro profilo di rischio, tenendo conto delle variazioni parallele e non parallele, improvvise e graduali, e delle variazioni delle curve dei rendimenti. Gli scenari dovrebbero basarsi sulle variazioni storiche e sul comportamento dei tassi di interesse, nonché sulle simulazioni dei tassi di interesse futuri;
  • (b) scenari di tasso di interesse che riflettono le variazioni nelle relazioni tra i tassi di mercato principali al fine di affrontare il rischio di base;
  • (c) i sei scenari di shock dei tassi di interesse di cui all’allegato III;
  • (d) altri scenari di shock dei tassi di interesse richiesti dalle autorità di vigilanza;
94. In contesti con bassi tassi di interesse, gli enti dovrebbero inoltre considerare scenari di …

In contesti con bassi tassi di interesse, gli enti dovrebbero inoltre considerare scenari di tassi di interesse negativi e la possibilità di effetti asimmetrici dei tassi di interesse negativi sui loro strumenti sensibili al tasso di interesse.

95. I risultati degli scenari di shock dovrebbero essere inseriti nel processo decisionale al …

I risultati degli scenari di shock dovrebbero essere inseriti nel processo decisionale al livello di gestione appropriato. Ciò include decisioni strategiche o commerciali, allocazione del capitale interno e decisioni sulla gestione del rischio da parte dell’organo di gestione o dei suoi delegati. I risultati dovrebbero essere considerati anche al momento di stabilire e rivedere le politiche e i limiti relativi all’IRRBB. 4.4.4 Scenari di stress dei tassi di interesse

96. Le prove di stress relative all’IRRBB dovrebbero essere prese in considerazione nell’ICAAP, per …

Le prove di stress relative all’IRRBB dovrebbero essere prese in considerazione nell’ICAAP, per cui gli enti dovrebbero effettuare prove di stress rigorose e prospettiche che identifichino le potenziali conseguenze negative sul capitale o sugli utili derivate da gravi cambiamenti nelle condizioni di mercato, anche attraverso cambiamenti nel comportamento della propria base di clienti. Le prove di stress per l’IRRBB dovrebbero essere integrate nel quadro generale delle prove di stress degli enti, compresa la prova di stress inversa, e dovrebbero essere commisurate alla natura, alla dimensione e alla complessità dell’ente, nonché alle sue attività commerciali e al profilo di rischio generale.

97. La prova di stress per l’IRRBB dovrebbe essere eseguita regolarmente, almeno una volta l’anno e …

La prova di stress per l’IRRBB dovrebbe essere eseguita regolarmente, almeno una volta l’anno e più frequentemente in periodi in cui si verificano una maggiore volatilità dei tassi di interesse e un aumento dei livelli di IRRBB.

98. Il quadro relativo alle prove di stress per l’IRRBB dovrebbe includere obiettivi chiaramente …

Il quadro relativo alle prove di stress per l’IRRBB dovrebbe includere obiettivi chiaramente definiti, scenari adattati alle attività e ai rischi dell’ente, ipotesi ben documentate e metodologie valide.

99. Nelle prove di stress a livello aziendale, dovrebbe essere calcolata l’interazione dell’IRRBB …

Nelle prove di stress a livello aziendale, dovrebbe essere calcolata l’interazione dell’IRRBB con altre categorie di rischio (ad es., rischio di credito, rischio di liquidità, rischi di mercato), così come qualsiasi effetto secondario rilevante di secondo livello.

100. Gli enti dovrebbero eseguire prove di stress inverse allo scopo di i) identificare scenari di …

Gli enti dovrebbero eseguire prove di stress inverse allo scopo di i) identificare scenari di tassi di interesse che potrebbero pregiudicare seriamente il capitale e gli utili di un ente e ii) individuare vulnerabilità derivanti dalle proprie strategie di copertura e dalle potenziali reazioni comportamentali dei suoi clienti.

101. Nel testare le vulnerabilità in condizioni di stress, gli enti dovrebbero utilizzare …

Nel testare le vulnerabilità in condizioni di stress, gli enti dovrebbero utilizzare variazioni e spostamenti nei tassi di interesse più grandi e più estreme rispetto a quelle utilizzate ai fini della gestione corrente, includendo almeno quanto segue:

  • a) cambiamenti sostanziali delle relazioni tra tassi di mercato principali (rischio di base);
  • b) spostamenti improvvisi e sostanziali nella curva dei rendimenti (sia paralleli che non paralleli);
  • c) un fallimento delle ipotesi principali circa l’andamento delle classi di attività e passività;
  • d) variazioni nelle ipotesi di correlazione dei tassi di interesse principali;
  • e) variazioni significative delle condizioni attuali di mercato e macroeconomiche e dell’ambiente competitivo ed economico, e il loro possibile sviluppo;
  • f) scenari specifici che riguardano il modello di business e il profilo individuale dell’ente.
102. I risultati degli scenari di stress dovrebbero alimentare il processo decisionale al livello …

I risultati degli scenari di stress dovrebbero alimentare il processo decisionale al livello di gestione appropriato. Ciò include le decisioni strategiche o commerciali, l’allocazione del capitale interno e le decisioni sulla gestione del rischio da parte dell’organo di gestione o dei suoi delegati. I risultati dovrebbero essere presi in considerazione anche al momento di stabilire e rivedere le politiche e i limiti relativi all’IRRBB.

4.4.5 Ipotesi di misurazione

103. Al momento della misurazione dell’IRRBB, gli enti dovrebbero capire a fondo e documentare le …

Al momento della misurazione dell’IRRBB, gli enti dovrebbero capire a fondo e documentare le principali ipotesi comportamentali e di modellizzazione. Tali ipotesi dovrebbero essere in linea con le strategie aziendali ed essere regolarmente testate.

104. In relazione alle misure del valore economico e degli utili, gli enti dovrebbero tenere conto …

In relazione alle misure del valore economico e degli utili, gli enti dovrebbero tenere conto delle ipotesi formulate ai fini della quantificazione del rischio in relazione almeno alle seguenti aree:

  • a) l’esercizio di opzioni su tassi di interesse (automatiche o comportamentali) da parte sia dell’ente sia del cliente, in base a specifici scenari di stress e shock dei tassi di interesse;
  • b) il trattamento dei saldi e dei flussi di interesse derivanti dai depositi non vincolati;
  • c) il trattamento di depositi a tempo determinato con rischio di rimborso anticipato;
  • d) il trattamento di prestiti a tasso fisso e impegni all’erogazione di finanziamenti a tasso fisso;
  • e) il trattamento del capitale proprio nelle misure del valore economico interno;
  • f) le implicazioni delle pratiche contabili per la misurazione dell’IRRBB e, in particolare, l’efficacia della contabilizzazione delle operazioni di copertura.
105. Poiché le condizioni di mercato, i contesti competitivi e le strategie variano nel tempo, gli …

Poiché le condizioni di mercato, i contesti competitivi e le strategie variano nel tempo, gli enti dovrebbero rivedere le ipotesi di misurazione significative almeno una volta l’anno e più frequentemente in condizioni di mercato in rapida evoluzione.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/