+4.4 Misurazione
---+80. Gli enti dovrebbero porre in atto robusti sistemi di misurazione interni che rilevino tutte le …
---+81. Gli enti dovrebbero misurare la loro esposizione all’IRRBB in termini di potenziali variazioni …
---+82. Se i margini commerciali e altre componenti relative ai differenziali sono esclusi dalle misure …
---+83. Nel calcolo delle misure degli utili, gli enti dovrebbero includere i margini commerciali.
---+84. Gli enti dovrebbero considerare le esposizioni deteriorate (al netto degli accantonamenti) come …
---+85. Nel misurare la propria esposizione all’IRRBB, gli enti non dovrebbero basarsi meramente sul …
---+86. Gli enti non dovrebbero basarsi su una singola misura del rischio, ma dovrebbero invece …
---+87. Le limitazioni di ciascuno strumento e modello quantitativo utilizzato dovrebbero essere …
---+88. Gli enti dovrebbero identificare e misurare tutte le componenti dell’IRRBB. Al fine di …
---+diverse dalla negoziazione
---+Componente Metodo Oggetto
------+89. Per la misurazione e il monitoraggio dell’IRRBB, gli enti dovrebbero utilizzare almeno una …
------+90. Gli enti dovrebbero misurare periodicamente, almeno trimestralmente e con più frequenza nei …
------+91. Gli enti dovrebbero anche valutare l’opportunità di applicare un approccio di modellizzazione …
------+92. Gli enti dovrebbero valutare le esposizioni in ciascuna valuta in cui detengono posizioni. Per …
------+93. Nel selezionare gli scenari di shock dei tassi di interesse, gli enti dovrebbero considerare …
------+94. In contesti con bassi tassi di interesse, gli enti dovrebbero inoltre considerare scenari di …
------+95. I risultati degli scenari di shock dovrebbero essere inseriti nel processo decisionale al …
------+96. Le prove di stress relative all’IRRBB dovrebbero essere prese in considerazione nell’ICAAP, per …
------+97. La prova di stress per l’IRRBB dovrebbe essere eseguita regolarmente, almeno una volta l’anno e …
------+98. Il quadro relativo alle prove di stress per l’IRRBB dovrebbe includere obiettivi chiaramente …
------+99. Nelle prove di stress a livello aziendale, dovrebbe essere calcolata l’interazione dell’IRRBB …
------+100. Gli enti dovrebbero eseguire prove di stress inverse allo scopo di i) identificare scenari di …
------+101. Nel testare le vulnerabilità in condizioni di stress, gli enti dovrebbero utilizzare …
------+102. I risultati degli scenari di stress dovrebbero alimentare il processo decisionale al livello …
------+103. Al momento della misurazione dell’IRRBB, gli enti dovrebbero capire a fondo e documentare le …
------+104. In relazione alle misure del valore economico e degli utili, gli enti dovrebbero tenere conto …
------+105. Poiché le condizioni di mercato, i contesti competitivi e le strategie variano nel tempo, gli …
---+a) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente con opzioni integrate a favore del cliente
------+106. Nel valutare le implicazioni di tali opzioni, gli enti dovrebbero considerare quanto segue …
------+107. Gli enti dovrebbero mettere in atto politiche che regolano la definizione e la valutazione …
---+b) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente senza date specifiche di riprezzamento
------+108. Nel formulare ipotesi comportamentali riguardanti i conti senza date specifiche di …
---+c) Ipotesi di pianificazione aziendale per il capitale proprio
------+109. Se decidono di adottare una politica destinata a stabilizzare gli utili derivanti dal capitale …
------+110. Nel decidere le ipotesi sulle scadenze degli investimenti per il capitale proprio, gli enti …
------+111. Le ipotesi sulle scadenze degli investimenti utilizzate per gestire i rischi per gli utili e …
------+112. Laddove un ente non abbia stabilito ipotesi esplicite per la durata dell’investimento in …

4.4 Misurazione

4.4.1 Approccio generale alla misurazione dell’IRRBB

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
80. Gli enti dovrebbero porre in atto robusti sistemi di misurazione interni che rilevino tutte le …

Gli enti dovrebbero porre in atto robusti sistemi di misurazione interni che rilevino tutte le componenti e le fonti di IRRBB rilevanti per il modello di business dell’ente.

81. Gli enti dovrebbero misurare la loro esposizione all’IRRBB in termini di potenziali variazioni …

Gli enti dovrebbero misurare la loro esposizione all’IRRBB in termini di potenziali variazioni di valore economico (EV) di utili. Gli enti dovrebbero utilizzare le complementarità di entrambi gli approcci per rilevare la natura complessa dell’IRRBB negli orizzonti temporali di breve e lungo termine. In particolare, gli enti dovrebbero misurare e monitorare i) l’impatto complessivo delle ipotesi principali alla base della modellizzazione riguardante la misurazione dell’IRRBB in termini sia di misure del valore economico sia di misure degli utili; ii) l’IRRBB dei propri derivati su tassi di interesse del portafoglio bancario, laddove rilevanti per il modello di business.

82. Se i margini commerciali e altre componenti relative ai differenziali sono esclusi dalle misure …

Se i margini commerciali e altre componenti relative ai differenziali sono esclusi dalle misure del valore economico, gli enti dovrebbero i) utilizzare una metodologia trasparente per identificare il tasso privo di rischio all’origine di ciascuno strumento e ii) utilizzare una metodologia applicata in modo coerente a tutti gli strumenti sensibili al tasso di interesse e a tutte le unità operative.

83. Nel calcolo delle misure degli utili, gli enti dovrebbero includere i margini commerciali.

Nel calcolo delle misure degli utili, gli enti dovrebbero includere i margini commerciali.

84. Gli enti dovrebbero considerare le esposizioni deteriorate (al netto degli accantonamenti) come …

Gli enti dovrebbero considerare le esposizioni deteriorate (al netto degli accantonamenti) come strumenti sensibili al tasso di interesse che riflettono i flussi di cassa attesi e la loro tempistica.

85. Nel misurare la propria esposizione all’IRRBB, gli enti non dovrebbero basarsi meramente sul …

Nel misurare la propria esposizione all’IRRBB, gli enti non dovrebbero basarsi meramente sul calcolo e sugli esiti dei test prudenziali sui valori anomali di cui al paragrafo 4.5 o di eventuali ulteriori test sui valori anomali elaborati dall’autorità competente, ma dovrebbero formulare e utilizzare ipotesi e metodi di calcolo propri. Tuttavia, i test prudenziali sui valori anomali dovrebbero essere pienamente integrati nel quadro interno per la gestione dell’IRRBB e dovrebbero essere utilizzati come strumenti complementari per misurare l’esposizione all’IRRBB.

4.4.2 Metodi di misurazione dell’IRRBB

86. Gli enti non dovrebbero basarsi su una singola misura del rischio, ma dovrebbero invece …

Gli enti non dovrebbero basarsi su una singola misura del rischio, ma dovrebbero invece utilizzare la gamma di strumenti e modelli quantitativi che corrisponde alla loro specifica esposizione al rischio. A tal fine, gli enti dovrebbero prendere in considerazione anche l’applicazione dei metodi di cui all’allegato I, al fine di garantire che i vari aspetti del rischio di tasso di interesse siano adeguatamente rilevati.

87. Le limitazioni di ciascuno strumento e modello quantitativo utilizzato dovrebbero essere …

Le limitazioni di ciascuno strumento e modello quantitativo utilizzato dovrebbero essere pienamente comprese dall’ente e tali limitazioni dovrebbero essere prese in considerazione nel processo di gestione dell’IRRBB. Nel valutare l’IRRBB, gli enti dovrebbero essere consapevoli dei rischi che possono sorgere conseguentemente al trattamento contabile delle operazioni al di fuori del portafoglio di negoziazione.

88. Gli enti dovrebbero identificare e misurare tutte le componenti dell’IRRBB. Al fine di …

Gli enti dovrebbero identificare e misurare tutte le componenti dell’IRRBB. Al fine di identificare le diverse componenti dell’IRRBB, gli enti dovrebbero quanto meno considerare gli approcci riportati nella tabella 1. Tabella 1. Individuazione delle sottocomponenti del rischio di tasso di interesse per le attività

diverse dalla negoziazione

diverse dalla negoziazione

Componente Metodo Oggetto

Analisi degli scostamenti o

gap analysisIl volume dei disallineamenti nelle diverse fasce temporali

Rischio di gap

Duration parziale per il rischio di curva dei rendimentiLa dispersione e la concentrazione dei disallineamenti nelle diverse fasce temporali Uso di derivati e altri strumenti di copertura
Inventario dei gruppi di Rischio di base strumenti in base a diversi tassi di interessecome basi diverse, convessità e differenza temporale trascurata dall’analisi degli scostamenti ( gap analysis ) Opzioni comportamentali Il volume dei mutui, conti correnti, risparmi e depositi in cui il cliente ha la possibilità di discostarsi dalla scadenza contrattuale; il
Rischio opzione di (opzioni Inventario strumenti con di tutti opzioni glivolume cliente sensibili degli impegni al tasso rispetto di interesse. ai prelievi del
comportamentali integrate o esplicite e automatiche)Opzioni automatiche di tasso di interesse Limiti massimi e minimi incorporati in attività e passività; swaption o opzioni di pagamento anticipato integrate in attività e passività all’ingrosso e limiti massimi e minimi e swaption espliciti.
a) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente con opzioni integrate a favore del cliente

a) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente con opzioni integrate a favore del cliente

b) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente senza date specifiche di riprezzamento

b) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente senza date specifiche di riprezzamento

c) Ipotesi di pianificazione aziendale per il capitale proprio

c) Ipotesi di pianificazione aziendale per il capitale proprio

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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