+6.3 Valutazione del rischio per il cliente
---+168. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per il cliente derivante da qualsiasi …
---+169. Nella valutazione del rischio per il cliente le autorità competenti dovrebbero tenere in …
---+170. Mediante la valutazione del rischio per il cliente intrinseco le autorità competenti …
---+171. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per il cliente in termini sia attuali …
---+172. Ove pertinente, le autorità competenti dovrebbero anche effettuare una valutazione più …
---+173. Per stabilire l’ambito di applicazione della valutazione del rischio per il cliente, le …
---+174. Come minimo, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione quanto segue: a. la …
---+175. Le autorità competenti dovrebbero effettuare l’analisi preliminare tenendo conto delle …
---+176. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di subire una perdita per il cliente a …
---+177. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …
---+178. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di perdita del denaro dei clienti e di …
---+179. Le autorità competenti dovrebbero valutare se il denaro dei clienti è detenuto conformemente …
---+180. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle fonti seguenti di rischio …
---+181. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di incorrere in una perdita per i …
---+182. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …
---+183. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di perdita operativa quando vengono …
---+184. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …
---+185. Per avere una visione completa del profilo del rischio per il cliente dell’impresa di …
---+186. A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formare un …

6.3 Valutazione del rischio per il cliente

6.3.1 Considerazioni di carattere generale

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
168. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per il cliente derivante da qualsiasi …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per il cliente derivante da qualsiasi tipo di esposizione, comprese quelle fuori bilancio: attività in gestione, denaro del cliente detenuto, attività salvaguardate e amministrate, nonché ordini dei clienti trattati. Esse dovrebbero altresì considerare le leggi nazionali che disciplinano la segregazione applicabile al denaro del cliente e la disponibilità per l’impresa di investimento di un’assicurazione per la responsabilità civile professionale quale efficace strumento di gestione dei rischi, in conformità dell’articolo 29, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2019/2034.

169. Nella valutazione del rischio per il cliente le autorità competenti dovrebbero tenere in …

Nella valutazione del rischio per il cliente le autorità competenti dovrebbero tenere in considerazione i diversi tipi di clienti, così come la natura e la complessità delle attività dell’impresa di investimento in relazione a tali clienti.

6.3.2 Valutazione del rischio per il cliente intrinseco

170. Mediante la valutazione del rischio per il cliente intrinseco le autorità competenti …

Mediante la valutazione del rischio per il cliente intrinseco le autorità competenti dovrebbero stabilire le principali determinanti degli ammontari del fattore K che riflette il rischio per il cliente dell’impresa di investimento e valutare la significatività dell’impatto prudenziale di tale rischio per l’impresa. La valutazione del rischio per il cliente intrinseco dovrebbe essere strutturata attorno alle seguenti fasi principali:

  • a. valutazione preliminare;
  • b. valutazione della natura e dell’ampiezza dei servizi e delle attività di gestione delle attività del cliente, di custodia del denaro del cliente, di protezione delle attività del cliente e di trattamento degli ordini del cliente e
  • c. valutazione di sistemi e processi relativi a tali attività.
171. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per il cliente in termini sia attuali …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per il cliente in termini sia attuali che prospettici.

172. Ove pertinente, le autorità competenti dovrebbero anche effettuare una valutazione più …

Ove pertinente, le autorità competenti dovrebbero anche effettuare una valutazione più granulare, potenzialmente a livello dei singoli clienti.

Valutazione preliminare

173. Per stabilire l’ambito di applicazione della valutazione del rischio per il cliente, le …

Per stabilire l’ambito di applicazione della valutazione del rischio per il cliente, le autorità competenti dovrebbero prima di tutto individuare le fonti di tali rischio, alle quali l’impresa di investimento è o potrebbe essere esposta.

56

174. Come minimo, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione quanto segue: a. la …

Come minimo, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione quanto segue:

  • a. la propensione al rischio in relazione al rischio per il cliente, tenuto conto del modello imprenditoriale dell’impresa di investimento;
  • b. il peso dell’ammontare del fattore K che riflette il rischio per il cliente a fronte dell’ammontare totale dei fattori K;
  • c. le previsioni sull’ammontare del fattore K che riflette il rischio per il cliente, se disponibili;
  • d. la natura, le dimensioni e la composizione delle voci in bilancio e fuori bilancio dell’impresa di investimento collegate al cliente;
  • e. se disponibile, il costo delle perdite operative sui conti del cliente rispetto alle commissioni.
175. Le autorità competenti dovrebbero effettuare l’analisi preliminare tenendo conto delle …

Le autorità competenti dovrebbero effettuare l’analisi preliminare tenendo conto delle variazioni intervenute nel corso del tempo negli indicatori di cui sopra, al fine di formarsi un parere informato sulle principali determinanti del rischio per il cliente dell’impresa di investimento.

Attività gestite (AUM)

176. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di subire una perdita per il cliente a …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di subire una perdita per il cliente a causa della cattiva gestione delle attività. Fra le attività gestite rientrano sia le attività della gestione discrezionale del portafoglio, sia quelle relative ad accordi non discrezionali di consulenza a carattere continuativo. Questo tipo di rischio può sorgere, fra le altre cause, da una violazione dei termini del mandato, da un eccesso di leva o di concentrazione, da attività soggette a riduzioni di liquidità o dall’inadeguatezza della complessità del prodotto rispetto al mandato.

177. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …

Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio intrinseco, ove pertinente:

  • a. complessità di mandati, politiche d’investimento o strategie attuate;
  • b. profili dei clienti (fondi sovrani, investitori istituzionali, societari o retail ) e tolleranza al rischio;
  • c. classi di attività del portafoglio sottostante;
  • d. importo delle attività gestite.

Denaro dei clienti detenuto (CMH)

178. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di perdita del denaro dei clienti e di …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di perdita del denaro dei clienti e di dover compensare questi ultimi a causa della cattiva gestione dei conti dei clienti da parte dell’impresa di investimento.

57

179. Le autorità competenti dovrebbero valutare se il denaro dei clienti è detenuto conformemente …

Le autorità competenti dovrebbero valutare se il denaro dei clienti è detenuto conformemente alle leggi nazionali relative alla tutela del denaro della clientela e se tale denaro è chiaramente distinto dalla liquidità di proprietà dell’impresa di investimento.

180. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle fonti seguenti di rischio …

Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle fonti seguenti di rischio intrinseco, ove pertinente:

  • a. tipo di conto (deposito in banca commerciale);
  • b. accordo sull’utilizzo dell’impresa di investimento del denaro del cliente;
  • c. regole di investimento autorizzateper il denaro del cliente;
  • d. conti separati individuali o omnibus;
  • e. tracciabilità del denaro del cliente;
  • f. ammontare del denaro del cliente detenuto e numero di clienti;
  • g. valute utilizzate per la denominazione dei conti dei clienti.

Attività salvaguardate e gestite (ASA)

181. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di incorrere in una perdita per i …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di incorrere in una perdita per i clienti e di doverli compensare, a causa della cattiva gestione delle attività salvaguardate e gestite dall’impresa di investimento.

182. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …

Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio intrinseco, ove pertinente:

  • a. riutilizzo di garanzie reali detenute;
  • b. diritti di liquidazione sulle attività;
  • c. deprezzamento delle garanzie reali;
  • d. deleghe in entrata da, o in uscita verso, altri enti finanziari;
  • e. tipologie di attività;
  • f. operazioni o mancate operazioni su eventi associati alle attività (voto durante l’assemblea generale, pagamento di cedole, emissioni riservate agli azionisti).

Ordini dei clienti trattati (COH)

183. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di perdita operativa quando vengono …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di perdita operativa quando vengono trattati gli ordini dei clienti. Questo rischio può manifestarsi per errori umani o di sistema dovuti alla complessità di processi, procedure e sistemi informatici (incluso l’utilizzo di nuove tecnologie), nella misura in cui ciò potrebbe condurre a errori e anche a ritardi, specifiche errate o violazioni della sicurezza.

184. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …

Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio intrinseco, ove pertinente: 58

  • a. quantità e importi degli ordini dei clienti trattati;
  • b. natura delle attività sottostanti (OTC, maggiore o minore liquidità ecc.);
  • c. tipologie e caratteristiche degli ordini (in blocco, a prezzo fisso ecc.);
  • d. caratteristiche di trasmissione o esecuzione (contrattazione elettronica o alle grida ecc.);
  • e. processi di trasmissione o esecuzione e loro organizzazione ( desk dedicati per classe di attività, venditori-negoziatori, negoziazione per conto proprio, accesso ai mercati ecc.).

6.3.3 Valutazione della gestione e dei controlli del rischio per il cliente

185. Per avere una visione completa del profilo del rischio per il cliente dell’impresa di …

Per avere una visione completa del profilo del rischio per il cliente dell’impresa di investimento, le autorità competenti dovrebbero anche esaminare l’assetto di gestione del rischio sottostante alle sue attività. A tal fine, le autorità competenti dovrebbero valutare i seguenti elementi, ove pertinenti:

  • a. l’impresa di investimento dispone di una strategia di rischio solida, formulata in modo chiaro e documentata che è stata debitamente convalidata dal consiglio di amministrazione e che verte sulla gestione delle attività e dei flussi di cassa nell’impresa, nonché sulla gestione delle attività salvaguardate e gestite;
  • b. l’impresa di investimento dispone di un appropriato assetto organizzativo volto ad assicurare l’efficace messa a disposizione di servizi ai clienti, con sufficienti risorse (qualitative e quantitative) umane e tecniche ( front office e back office , sistemi informativi);
  • c. l’impresa di investimento dispone di un assetto dei controlli robusto ed esauriente (efficacia e indipendenza delle funzioni di controllo), nonché di solide salvaguardie volte a mitigare i propri rischi per i clienti, in linea con la strategia di gestione e la propensione al rischio;
  • d. l’impresa di investimento dispone di politiche e procedure definite chiaramente per l’individuazione, la gestione, la misurazione e il controllo dei rischi operativi per i clienti;
  • e. i diritti di accesso dell’impresa ai conti dei clienti sono conformi alla regolamentazione vigente.

6.3.4 Sintesi delle risultanze e punteggio

186. A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formare un …

A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formare un giudizio sul rischio per il cliente dell’impresa di investimento. Detto giudizio dovrebbe riflettersi in una sintesi delle risultanze, accompagnata da un punteggio di rischio assegnato sulla scorta delle considerazioni di cui alla tabella 5. Qualora, in base alla rilevanza di taluni fattori di rischio, le autorità competenti decidano di valutare e attribuirgli un punteggio

59 individuale, le indicazioni fornite nella tabella sottostante dovrebbero essere applicate, per quanto possibile, per analogia.

Tabella 5. Considerazioni di vigilanza per l’assegnazione di un punteggio per il rischio per il cliente

Punteggio Considerazioni per una del Giudizio di vigilanza Considerazioni sul rischio gestione e controlli intrinseco

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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