+11. Estimation of proxies for Stressed VaR
---+1. Le limitazioni che rendono necessario il ricorso a variabili proxy per il calcolo del VaR …
---+2. Se nel periodo di stress manca un fattore di rischio perché non era osservabile in quel dato …
---+3. In alternativa, gli enti possono sostituire il fattore mancante con un altro fattore simile in …
---+4. Se un modello VaR viene potenziato inserendo un fattore di rischio, l’ente dovrebbe inserirlo …
---+5. In tutti i casi, l’uso di variabili proxy , incluse eventuali semplificazioni e omissioni, è …

11. Estimation of proxies for Stressed VaR

11. Estimation of proxies for Stressed VaR

1. Panoramica

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Titolo Regolamentazione
1. Le limitazioni che rendono necessario il ricorso a variabili proxy per il calcolo del VaR …

Le limitazioni che rendono necessario il ricorso a variabili proxy per il calcolo del VaR diventano ancora più rilevanti nel caso del VaR in condizioni di stress. Si presume pertanto che le variabili proxy utilizzate per il VaR saranno necessarie anche per il VaR in condizioni di stress, oltre a eventuali variabili aggiuntive. Nuovi fattori di rischio non presenti nei dati storici richiedono naturalmente l’uso di una variabile proxy per il calcolo del VaR, ma solo su base “temporanea” (ad esempio dopo un anno saranno disponibili informazioni reali in misura sufficiente per completare una serie di dati di 12 mesi). La stessa variabile diventa di carattere alquanto “permanente” ai fini del VaR in condizioni di stress (data la natura alquanto costante delle serie temporali storiche).

2. Se nel periodo di stress manca un fattore di rischio perché non era osservabile in quel dato …

Se nel periodo di stress manca un fattore di rischio perché non era osservabile in quel dato periodo (ad esempio nel caso di un titolo di recente quotazione) l’ente può utilizzare un altro fattore di rischio (ad esempio, un altro titolo dello stesso settore e con un analogo profilo di rischio e di business) per il quale sono disponibili informazioni e per il quale è possibile dimostrare un comportamento altamente correlato con il fattore che l’ente sta tentando di rappresentare. Quando si utilizzano queste variabili proxy , l’ente deve valutare se l’ipotesi di una correlazione del 100 % tra il fattore di rischio e la sua proxy è adeguata.

3. In alternativa, gli enti possono sostituire il fattore mancante con un altro fattore simile in …

In alternativa, gli enti possono sostituire il fattore mancante con un altro fattore simile in termini di volatilità (anche se non necessariamente correlato). In tale caso, gli enti sono tenuti a dimostrare che l’approccio adottato è prudente e adeguato.

4. Se un modello VaR viene potenziato inserendo un fattore di rischio, l’ente dovrebbe inserirlo …

Se un modello VaR viene potenziato inserendo un fattore di rischio, l’ente dovrebbe inserirlo anche nei calcoli relativi al VaR in condizioni di stress. In certi casi, ciò può comportare una revisione delle serie di dati storici per i fattori di rischio e l’introduzione di una variabile proxy appropriata. A titolo di esempio, quando nel modello VaR si inserisce un nuovo fattore di rischio utilizzato a fini di valutazione, come previsto ai sensi dell’allegato V, punto 12, primo paragrafo, della direttiva 2006/49/CE modificata dalla direttiva 2010/76/UE.

5. In tutti i casi, l’uso di variabili proxy , incluse eventuali semplificazioni e omissioni, è …

In tutti i casi, l’uso di variabili proxy , incluse eventuali semplificazioni e omissioni, è considerato accettabile purché siano ben documentate e i relativi limiti siano considerati e affrontati nella valutazione dell’adeguatezza patrimoniale dell’ente.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/