+4.3 Metodologia
---+19. Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero confrontare l’importo totale ponderato della riserva di …
---+20. Ai fini del paragrafo 19, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero calcolare l’importo totale …
---+21. L’importo totale ponderato delle attività cui sono collegati i token è il risultato della …
---+22. Una carenza della riserva di attività nelle prove di stress di liquidità si verifica quando …
---+23. Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero calibrare e determinare i fattori di stress pertinenti per …
---+24. Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero basare la calibrazione dei fattori di stress su …
---+25. Il fattore di stress per una specifica classe di attività dovrebbe essere definito considerando …
---+26. Il fattore di stress da applicare a ciascuna attività della riserva di attività dovrebbe essere …
---+27. Nella determinazione dei fattori di stress, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero valutare tutti …
---+28. Nella determinazione dei fattori di stress per le seguenti attività nella riserva di attività …
---+29. Nella determinazione dei fattori di stress per le attività cui sono collegati i token, gli …
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4.3 Metodologia
4.3.1 Prove di stress di liquidità
1. Panoramica
| Titolo |
Regolamentazione |
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19. Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero confrontare l’importo totale ponderato della riserva di …
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Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero confrontare l’importo totale ponderato della riserva di attività rispetto all’importo totale ponderato delle attività cui fanno riferimento gli ART/EMT, in condizioni di stress.
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20. Ai fini del paragrafo 19, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero calcolare l’importo totale …
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Ai fini del paragrafo 19, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero calcolare l’importo totale ponderato della riserva di attività come il risultato della moltiplicazione del valore di mercato di ciascuna attività nella riserva di attività per il fattore di stress (ponderazione) pertinente. Nel caso di attività non negoziabili (come contante o depositi presso enti creditizi), gli emittenti di ART/EMT dovrebbero considerare l’importo moltiplicato per il fattore di stress pertinente.
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21. L’importo totale ponderato delle attività cui sono collegati i token è il risultato della …
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L’importo totale ponderato delle attività cui sono collegati i token è il risultato della moltiplicazione del valore di mercato delle attività di riferimento per il fattore di stress pertinente. Nel caso di ART/EMT riferiti a valute ufficiali, il loro valore monetario dovrebbe essere considerato come importo ponderato delle attività di riferimento.
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22. Una carenza della riserva di attività nelle prove di stress di liquidità si verifica quando …
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Una carenza della riserva di attività nelle prove di stress di liquidità si verifica quando l’importo totale ponderato della riserva di attività è inferiore all’importo ponderato delle attività cui sono collegati i token, in condizioni di stress. 4.3.2 Individuazione dei parametri comuni di riferimento degli scenari delle prove di stress
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23. Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero calibrare e determinare i fattori di stress pertinenti per …
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Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero calibrare e determinare i fattori di stress pertinenti per ciascuna attività della riserva di attività e per le attività cui si riferiscono gli ART/EMT in vari scenari di stress e orizzonti temporali, tra cui 1 giorno, 5 giorni, 30 giorni e 1 anno.
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24. Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero basare la calibrazione dei fattori di stress su …
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Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero basare la calibrazione dei fattori di stress su osservazioni storiche (le proprie osservazioni più le osservazioni derivate da eventi di mercato) e sul giudizio di esperti. Gli emittenti di ART/EMT dovrebbero disporre di una documentazione storica delle serie di dati delle osservazioni e di una motivazione dettagliata per qualsiasi giudizio di esperti che dimostri l’adeguatezza della calibrazione.
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25. Il fattore di stress per una specifica classe di attività dovrebbe essere definito considerando …
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Il fattore di stress per una specifica classe di attività dovrebbe essere definito considerando la combinazione di fattori e parametri di rischio pertinenti per la classe di attività in diversi scenari/eventi di stress in una prospettiva idiosincratica e di mercato. La gravità degli shock dovrebbe essere determinata dalla gravità dello scenario di stress in questione (compreso l’orizzonte temporale). Pertanto, per ogni scenario si possono ricavare diversi fattori di stress per la stessa classe di attività.
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26. Il fattore di stress da applicare a ciascuna attività della riserva di attività dovrebbe essere …
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Il fattore di stress da applicare a ciascuna attività della riserva di attività dovrebbe essere inferiore al 100 %. Il fattore di stress da applicare alle attività di riferimento dovrebbe essere superiore al 100 % se i token non sono riferiti a valute ufficiali.
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27. Nella determinazione dei fattori di stress, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero valutare tutti …
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Nella determinazione dei fattori di stress, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero valutare tutti i seguenti parametri e prendere in considerazione i rischi previsti nella sezione 4.2 dei presenti orientamenti. Gli emittenti di ART/EMT possono anche tener conto di altri parametri e rischi pertinenti che non siano già stati presi in considerazione e che non siano in contrasto con quelli contenuti nei presenti orientamenti. - a) Parametri relativi alla calibrazione dei fattori di stress della riserva di attività
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28. Nella determinazione dei fattori di stress per le seguenti attività nella riserva di attività …
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Nella determinazione dei fattori di stress per le seguenti attività nella riserva di attività, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero prendere in considerazione, in condizioni di stress, tutti i seguenti parametri. - a. Depositi presso enti creditizi :
| i. | la qualità creditizia dell’ente di deposito e le previsioni di inadempimento; | | ii. | la qualità creditizia e di liquidità delle garanzie sottostanti se il deposito è garantito; | | iii. | la concentrazione per l’ente di deposito; | | iv. | le opzioni di maturazione ( tenor ) e riscatto anticipato; e | | v. | il rischio di rinnovo ( roll-over ) derivante da operazioni di finanziamento tramite titoli, in particolare pronti contro termine, in cui il contante è ricevuto a fronte di attività non liquide (3 ). |
| i. | la misura in cui le attività di riserva replicano le attività cui sono collegati i token; e | | ii. | il potenziale rischio di distribuzione e i costi associati se il rimborso è fisico. |
- c. Attività liquide di livello 1 del coefficiente di copertura della liquidità soggette a coefficienti di scarto ( haircut ) dello 0 % [conformemente al regolamento delegato (UE) 2015/61 della Commissione] e, laddove si applichi il regolamento delegato pertinente, ulteriormente specificate come strumenti finanziari altamente liquidi conformemente all’articolo 38, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2023/1114 :
| i. | la scadenza residua media ponderata/durata finanziaria ( duration ) per tenere conto della loro potenziale sensibilità al rischio di tasso di interesse e alla relativa volatilità; | | ii. | il premio di rischio paese per tenere conto della relativa volatilità; | | iii. | la concentrazione per emittente; |
(3 ) Per attività liquide si intendono quelle definite all’articolo 3, paragrafi 1 e 2, rispettivamente come «attività di livello 1» - o «attività di livello 2» del regolamento delegato (UE) 2015/61 della Commissione, del 10 ottobre 2014, che integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il requisito di copertura della liquidità per gli enti creditizi (GU L 011 del 17.1.2015, pag. 1).
| iv. | l’ubicazione del titolo (depositario) per tenere conto di qualsiasi potenziale ostacolo in caso di rapido trasferimento; e | | v. | l’evoluzione del valore di mercato dello specifico titolo, per valutarne la volatilità e la correlazione rispetto alle attività di riferimento. |
- d. Obbligazioni garantite di livello 1 del coefficiente di copertura della liquidità [conformemente al regolamento delegato (UE) 2015/61 della Commissione] e, laddove si applichi il regolamento delegato pertinente, ulteriormente specificate come strumenti finanziari altamente liquidi a norma dell’articolo 38, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2023/1114:
| i. | i coefficienti di scarto richiesti per il coefficiente di copertura della liquidità; | | ii. | la scadenza residua media ponderata/durata finanziaria ( duration ) per tenere conto della loro potenziale sensibilità al rischio di tasso di interesse e alla relativa volatilità; | | iii. | la loro percentuale della riserva di attività; | | iv. | la concentrazione per emittente; | | v. | l’ubicazione del titolo (depositario) per tenere conto di qualsiasi potenziale ostacolo in caso di rapido trasferimento; | | vi. | l’evoluzione del valore di mercato dello specifico titolo, per valutarne la volatilità e la correlazione rispetto alle attività di riferimento. |
- e. Altri strumenti finanziari altamente liquidi, laddove si applichi il regolamento delegato pertinente, come ulteriormente specificato a norma dell’articolo 38, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2023/1114:
| i. | i coefficienti di scarto richiesti per il coefficiente di copertura della liquidità; | | ii. | la scadenza residua media ponderata/durata finanziaria ( duration ) per tenere conto della loro potenziale sensibilità al rischio di tasso di interesse e alla relativa volatilità; | | iii. | la loro percentuale della riserva di attività; | | iv. | la concentrazione per emittente; | | v. | l’ubicazione del titolo (depositario) per tenere conto di qualsiasi potenziale ostacolo in caso di rapido trasferimento; e | | vi. | l’evoluzione del valore di mercato dello specifico titolo, per valutarne la volatilità e la correlazione rispetto alle attività di riferimento. |
- b) Parametri relativi alla calibrazione dei fattori di stress delle attività di riferimento
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29. Nella determinazione dei fattori di stress per le attività cui sono collegati i token, gli …
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Nella determinazione dei fattori di stress per le attività cui sono collegati i token, gli emittenti di ART/EMT dovrebbero prendere in considerazione, in condizioni di stress, tutti i seguenti parametri: | i. | gli indicatori di volatilità e distribuzione del valore di mercato della riserva di attività (quali media, quartili e distribuzione del valore di mercato della riserva di attività); | | ii. | gli indicatori di volatilità e distribuzione in relazione alle attività di riferimento (quali media, quartili e distribuzione del valore di mercato delle attività di riferimento); | | iii. | fattori di stress idiosincratico (come la liquidità, la solidità della solvibilità dell’emittente); | | iv. | fattori di stress a livello di mercato (quali i fattori di stress nel sistema finanziario o nell’ecosistema crittografico, il numero e l’entità degli scostamenti tra il prezzo del token e il valore di mercato dell’attività cui è collegato il token). |
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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