+4. Orientamenti sulla gestione del rischio di tasso di interesse derivante da attività diverse dalla negoziazione (non-trading activities)
---+4.1 Disposizioni generali
------+11. Gli enti dovrebbero trattare l’IRRBB come un rischio rilevante e valutarlo sempre in modo …
------+12. Gli enti dovrebbero individuare le proprie esposizioni all’IRRBB e assicurarne una valutazione …
------+13. Gli enti dovrebbero gestire e mitigare i rischi derivanti dalle loro esposizioni all’IRRBB che …
------+14. Nel misurare l’impatto dei movimenti dei tassi di interesse dal punto di vista degli utili, gli …
------+15. La variazione degli utili dovrebbe corrispondere alla differenza tra gli utili attesi in uno …
------+16. Gli enti dovrebbero considerare le esposizioni deteriorate (al netto degli accantonamenti) come …
------+17. Gli enti dovrebbero considerare i derivati su tassi di interesse nonché le voci fuori bilancio …
------+18. Gli enti dovrebbero monitorare e valutare le loro esposizioni interessate dal CSRBB, facendo …
------+19. Nell’applicare gli orientamenti, gli enti dovrebbero accertare la propria esposizione attuale e …
------+20. Sulla base della valutazione dell’esposizione attuale e prospettica all’IRRBB, gli enti …
------+21. Oltre all’esposizione attuale e prospettica all’IRRBB, nell’applicare gli orientamenti, gli …
---+4.2 Individuazione, calcolo e distribuzione del capitale
------+22. Nel valutare importi, composizione e distribuzione del capitale interno ai sensi dell’articolo …
------+23. Gli enti dovrebbero dimostrare che il proprio capitale interno è commisurato al livello …
------+24. Nell’analisi ICAAP per stabilire la quantità di capitale interno necessario per l’IRRBB, gli …
------+25. Gli enti non dovrebbero basarsi solo sulle valutazioni prudenziali dell’adeguatezza …
------+26. Le valutazioni dell’adeguatezza patrimoniale per l’IRRBB dovrebbero tenere conto di quanto …
------+27. I risultati dell’adeguatezza patrimoniale per l’IRRBB dovrebbero essere presi in considerazione …
------+28. Per calcolare la quantità di capitale interno da detenere per l’IRRBB, gli enti dovrebbero …
------+29. Gli enti che operano modelli economici sulla struttura patrimoniale dovrebbero assicurarsi che …
------+30. Per stabilire se un’allocazione di capitale interno, rispetto all’IRRBB per gli utili, debba o …
------+31. Gli enti dovrebbero valutare di effettuare aggiustamenti alla riserva di capitale interno ( …
---+4.3 Governance
------+32. La strategia dell’ente in materia di IRRBB, comprese la propensione all’IRRBB e la mitigazione …
------+33. La propensione al rischio dell’ente per l’IRRBB, a fronte di oscillazioni dei tassi di …
------+34. La strategia generale dell’IRRBB dovrebbe includere anche la decisione su quanto il modello di …
------+35. Prima dell’acquisizione o dell’attuazione, gli enti dovrebbero debitamente valutare le proposte …
------+36. Gli enti che utilizzano strumenti derivati per ridurre le esposizioni all’IRRBB dovrebbero …
------+37. Gli enti che utilizzano modelli di comportamento dei clienti come input per la misurazione del …
------+38. Nel prendere decisioni sulle attività di copertura, gli enti dovrebbero essere consapevoli …
------+39. Gli enti consolidanti dovrebbero assicurarsi che le disposizioni e i processi di governance …
------+40. Nell’ottica di porre in essere dispositivi di governance interna ai sensi degli articoli 74 e …
------+41. L’organo di gestione dovrebbe, in particolare, essere responsabile di quanto segue: (a) …
------+42. Gli enti dovrebbero disporre di meccanismi e procedure di delega per eventuali deleghe da parte …
------+43. Gli enti dovrebbero articolare la loro propensione al rischio per l’IRRBB in termini di rischio …
------+44. Gli enti dovrebbero attuare limiti intesi a far sì che le esposizioni all’IRRBB siano coerenti …
------+45. Dovrebbe essere predisposto un quadro per monitorare l’evoluzione delle strategie di copertura …
------+46. L’organo di gestione dovrebbe, sulla base della propria strategia generale sull’IRRBB, adottare …
------+47. Le politiche dovrebbero essere ben argomentate, robuste e documentate e trattare tutte le …
------+48. Tutte le politiche in materia di IRRBB dovrebbero essere riviste periodicamente, almeno una …
------+49. Per garantire che le politiche e le procedure di gestione dell’IRRBB dell’ente rimangano …
------+50. L’organo di gestione o i suoi delegati dovrebbero garantire che le attività di analisi e di …
------+51. Per quanto riguarda le politiche e le procedure di controllo dell’IRRBB, gli enti dovrebbero …
------+52. Gli enti dovrebbero effettuare revisioni e valutazioni periodiche dei loro sistemi di controllo …
------+53. Gli enti dovrebbero regolarmente sottoporre i propri processi di identificazione, misurazione …
------+54. I sistemi e le applicazioni informatici utilizzati dall’ente per svolgere, elaborare e …
------+55. Il sistema informatico e il sistema di operazioni dovrebbe essere in grado di registrare il …
------+56. I sistemi impiegati per misurare l’IRRBB dovrebbero essere in grado di rilevare le …
------+57. Per i prodotti complessi e in particolare quelli strutturati, il sistema delle operazioni …
------+58. Dovrebbero essere messi in atto adeguati controlli organizzativi dei sistemi informatici per …
------+59. Le misure di rischio dovrebbero essere basate su dati di mercato e dati interni affidabili. Gli …
------+60. Per garantire l’elevata qualità dei dati, gli enti dovrebbero attuare processi adeguati che …
------+61. Laddove gli enti suddividano i flussi di cassa in diverse fasce temporali (ad es., per le …
------+62. Gli enti dovrebbero identificare le potenziali ragioni delle discrepanze e delle irregolarità …
------+63. L’ente dovrebbe istituire processi adeguati per assicurare che i dati utilizzati per alimentare …
------+64. I sistemi di reportistica interna dell’ente sui rischi dovrebbero fornire informazioni …
------+65. La reportistica interna dovrebbe essere consegnata all’organo di gestione o ai suoi delegati e …
------+66. I rapporti sull’IRRBB dovrebbero fornire informazioni aggregate, nonché dettagli di supporto …
------+67. I rapporti sull’IRRBB dovrebbero, su base regolare, includere i risultati delle revisioni e …
------+68. Mentre la tipologia della relazione predisposta per l’organo di gestione o i suoi delegati …
------+69. Sulla base di tali rapporti, l’organo di gestione o i suoi delegati dovrebbero essere in grado …
------+70. Il sistema di misurazione interno dovrebbe generare reportistiche in un formato che consenta ai …
------+71. Gli enti dovrebbero garantire che la convalida dei metodi di misurazione dell’IRRBB, che …
------+72. Il quadro di convalida dovrebbe includere i seguenti quattro elementi fondamentali: (a) …
------+73. Nell’eseguire le attività di convalida iniziali e intermedie previste, le regole di condotta …
------+74. La gestione del rischio di modello per le misure dell’IRRBB dovrebbe basarsi su un approccio …
------+75. I risultati della revisione e della convalida ed eventuali raccomandazioni sull’uso del modello …
------+76. Il processo di revisione intermedio dovrebbe stabilire una serie di scenari scatenanti le …
------+77. Sulla base delle osservazioni e delle nuove informazioni acquisite nel tempo, un modello che è …
------+78. Gli enti possono fare affidamento su modelli IRRBB di terze parti per gestire e controllare …
------+79. Il processo di convalida dovrebbe prevedere input o ipotesi relativi al modello, che …
---+4.4 Misurazione
------+80. Gli enti dovrebbero porre in atto robusti sistemi di misurazione interni che rilevino tutte le …
------+81. Gli enti dovrebbero misurare la loro esposizione all’IRRBB in termini di potenziali variazioni …
------+82. Se i margini commerciali e altre componenti relative ai differenziali sono esclusi dalle misure …
------+83. Nel calcolo delle misure degli utili, gli enti dovrebbero includere i margini commerciali.
------+84. Gli enti dovrebbero considerare le esposizioni deteriorate (al netto degli accantonamenti) come …
------+85. Nel misurare la propria esposizione all’IRRBB, gli enti non dovrebbero basarsi meramente sul …
------+86. Gli enti non dovrebbero basarsi su una singola misura del rischio, ma dovrebbero invece …
------+87. Le limitazioni di ciascuno strumento e modello quantitativo utilizzato dovrebbero essere …
------+88. Gli enti dovrebbero identificare e misurare tutte le componenti dell’IRRBB. Al fine di …
------+diverse dalla negoziazione
------+Componente Metodo Oggetto
---------+89. Per la misurazione e il monitoraggio dell’IRRBB, gli enti dovrebbero utilizzare almeno una …
---------+90. Gli enti dovrebbero misurare periodicamente, almeno trimestralmente e con più frequenza nei …
---------+91. Gli enti dovrebbero anche valutare l’opportunità di applicare un approccio di modellizzazione …
---------+92. Gli enti dovrebbero valutare le esposizioni in ciascuna valuta in cui detengono posizioni. Per …
---------+93. Nel selezionare gli scenari di shock dei tassi di interesse, gli enti dovrebbero considerare …
---------+94. In contesti con bassi tassi di interesse, gli enti dovrebbero inoltre considerare scenari di …
---------+95. I risultati degli scenari di shock dovrebbero essere inseriti nel processo decisionale al …
---------+96. Le prove di stress relative all’IRRBB dovrebbero essere prese in considerazione nell’ICAAP, per …
---------+97. La prova di stress per l’IRRBB dovrebbe essere eseguita regolarmente, almeno una volta l’anno e …
---------+98. Il quadro relativo alle prove di stress per l’IRRBB dovrebbe includere obiettivi chiaramente …
---------+99. Nelle prove di stress a livello aziendale, dovrebbe essere calcolata l’interazione dell’IRRBB …
---------+100. Gli enti dovrebbero eseguire prove di stress inverse allo scopo di i) identificare scenari di …
---------+101. Nel testare le vulnerabilità in condizioni di stress, gli enti dovrebbero utilizzare …
---------+102. I risultati degli scenari di stress dovrebbero alimentare il processo decisionale al livello …
---------+103. Al momento della misurazione dell’IRRBB, gli enti dovrebbero capire a fondo e documentare le …
---------+104. In relazione alle misure del valore economico e degli utili, gli enti dovrebbero tenere conto …
---------+105. Poiché le condizioni di mercato, i contesti competitivi e le strategie variano nel tempo, gli …
------+a) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente con opzioni integrate a favore del cliente
---------+106. Nel valutare le implicazioni di tali opzioni, gli enti dovrebbero considerare quanto segue …
---------+107. Gli enti dovrebbero mettere in atto politiche che regolano la definizione e la valutazione …
------+b) Ipotesi comportamentali per i conti del cliente senza date specifiche di riprezzamento
---------+108. Nel formulare ipotesi comportamentali riguardanti i conti senza date specifiche di …
------+c) Ipotesi di pianificazione aziendale per il capitale proprio
---------+109. Se decidono di adottare una politica destinata a stabilizzare gli utili derivanti dal capitale …
---------+110. Nel decidere le ipotesi sulle scadenze degli investimenti per il capitale proprio, gli enti …
---------+111. Le ipotesi sulle scadenze degli investimenti utilizzate per gestire i rischi per gli utili e …
---------+112. Laddove un ente non abbia stabilito ipotesi esplicite per la durata dell’investimento in …
---+4.5 Test prudenziale sui valori anomali ( outlier test )
------+113. Gli enti dovrebbero calcolare regolarmente, almeno trimestralmente, l’impatto sul proprio EVE …
------+114. Gli enti dovrebbero calcolare regolarmente, almeno trimestralmente, l’impatto sul proprio EVE …
------+115. Nel calcolare la variazione dell’EVE ai fini dei paragrafi 113 e 114, gli enti dovrebbero in …
------+116. Nel calcolo degli effetti del test standard dei valori anomali per l’EVE, gli enti dovrebbero …

4. Orientamenti sulla gestione del rischio di tasso di interesse derivante da attività diverse dalla negoziazione (non-trading activities)

4. Orientamenti sulla gestione del rischio di tasso di interesse derivante da attività diverse dalla negoziazione (non-trading activities)

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
4.1 Disposizioni generali

4.1 Disposizioni generali

4.2 Individuazione, calcolo e distribuzione del capitale

4.2 Individuazione, calcolo e distribuzione del capitale

4.3 Governance

4.3.1 Strategia generale dell’IRRBB

4.4 Misurazione

4.4.1 Approccio generale alla misurazione dell’IRRBB

4.5 Test prudenziale sui valori anomali ( outlier test )

4.5 Test prudenziale sui valori anomali ( outlier test )

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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