+6.1. Prove di stress
---+41. Gli enti dovrebbero includere i fattori ambientali nel loro quadro delle prove di stress …
---+42. Ai sensi dell’articolo 177, paragrafi 2 e 2 bis , del regolamento (UE) n. 575/2013, gli enti …
---+43. Ai fini delle prove di stress, gli enti dovrebbero utilizzare uno scenario di base, nonché una …
---+44. Nel definire il loro scenario di base, gli enti dovrebbero presupporre il proseguimento delle …
---+45. Per l’insieme degli scenari avversi, gli enti dovrebbero prendere in considerazione gli shock …
---+46. Nell’integrare le variabili ambientali nel loro quadro esistente delle prove di stress, gli …
---+47. Per facilitare un’integrazione fluida delle variabili ambientali, gli enti potrebbero dover …
---+48. Gli enti dovrebbero garantire che le dimensioni del settore industriale e del paese o …
---+49. Ove possibile e tenendo conto della valutazione della loro rilevanza, gli enti dovrebbero …
---+50. Gli enti possono formulare un’ipotesi di bilancio costante, ma sono incoraggiati a integrare …
---+51. Gli enti dovrebbero integrare progressivamente i fattori ambientali nei loro modelli di prove …
---+52. In deroga al paragrafo 15 degli orientamenti dell’ABE sulle prove di stress degli enti, questi …
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6.1. Prove di stress
6.1. Prove di stress
1. Panoramica
| Titolo |
Regolamentazione |
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41. Gli enti dovrebbero includere i fattori ambientali nel loro quadro delle prove di stress …
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Gli enti dovrebbero includere i fattori ambientali nel loro quadro delle prove di stress, elaborato in conformità degli orientamenti dell’ABE sulle prove di stress degli enti.
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42. Ai sensi dell’articolo 177, paragrafi 2 e 2 bis , del regolamento (UE) n. 575/2013, gli enti …
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Ai sensi dell’articolo 177, paragrafi 2 e 2 bis , del regolamento (UE) n. 575/2013, gli enti che utilizzano il metodo IRB sono tenuti a eseguire regolarmente prove di stress del rischio di credito che tengano conto degli effetti di situazioni di recessione grave ma plausibile e che includano «i fattori di rischio ambientali, sociali e di governance, in particolare i fattori di rischio fisici e di transizione derivanti dai cambiamenti climatici» . La metodologia per l’esecuzione delle prove di stress ai sensi di tale articolo dovrebbe essere coerente, nell a misura adeguata, con i metodi di cui alla sezione 4.7.1 degli orientamenti dell’ABE sulle prove di stress degli enti e alla presente sezione.
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43. Ai fini delle prove di stress, gli enti dovrebbero utilizzare uno scenario di base, nonché una …
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Ai fini delle prove di stress, gli enti dovrebbero utilizzare uno scenario di base, nonché una serie di scenari avversi definiti come severi (ossia rischi estremi) ma plausibili (ossia ragionevolmente probabili).
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44. Nel definire il loro scenario di base, gli enti dovrebbero presupporre il proseguimento delle …
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Nel definire il loro scenario di base, gli enti dovrebbero presupporre il proseguimento delle condizioni e delle tendenze attuali, comprese le tendenze attese in materia di rischi ambientali, senza presupporre shock o mutamenti politici estremi. Lo scenario di base dovrebbe tenere conto, laddove possano avere un impatto significativo, delle politiche adottate o in procinto di essere adottate nel periodo preso in considerazione.
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45. Per l’insieme degli scenari avversi, gli enti dovrebbero prendere in considerazione gli shock …
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Per l’insieme degli scenari avversi, gli enti dovrebbero prendere in considerazione gli shock ambientali come shock tra gli altri. Quando si combinano shock di diversa origine, gli enti dovrebbero esaminare in modo più approfondito le conseguenze di tali rischi composti, che potrebbero amplificare gli impatti al di là di una semplice aggregazione degli effetti degli scenari climatici, ambientali e macroeconomici analizzati separatamente.
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46. Nell’integrare le variabili ambientali nel loro quadro esistente delle prove di stress, gli …
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Nell’integrare le variabili ambientali nel loro quadro esistente delle prove di stress, gli enti dovrebbero condurre un’analisi approfondita delle lacune dei loro modelli di prove di stress per individuare le aree in cui le attuali capacità di modellizzazione devono essere migliorate per tenere adeguatamente conto dei rischi ambientali. Poiché i rischi ambientali non sono riflessi principalmente dalle variabili economiche, gli enti dovrebbero prendere in considerazione una revisione approfondita dei loro approcci piuttosto che molteplici adeguamenti ad hoc.
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47. Per facilitare un’integrazione fluida delle variabili ambientali, gli enti potrebbero dover …
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Per facilitare un’integrazione fluida delle variabili ambientali, gli enti potrebbero dover testare separatamente i nuovi approcci o moduli di rischio ambientale prima della loro piena integrazione. Durante la fase di testing, gli enti dovrebbero usare con cautela i risultati delle prove di stress per il processo decisionale.
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48. Gli enti dovrebbero garantire che le dimensioni del settore industriale e del paese o …
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Gli enti dovrebbero garantire che le dimensioni del settore industriale e del paese o dell’ubicazione geografica siano adeguatamente prese in considerazione nei loro modelli di prove di stress. Durante l’elaborazione di nuovi modelli o l’ampliamento dei dettagli dei modelli esistenti, gli enti dovrebbero introdurre variabili sensibili ai rischi ambientali in relazione all’individuazione dei canali di trasmissione di cui alla sezione 5.1.
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49. Ove possibile e tenendo conto della valutazione della loro rilevanza, gli enti dovrebbero …
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Ove possibile e tenendo conto della valutazione della loro rilevanza, gli enti dovrebbero applicare gli shock ambientali connessi a scenari avversi direttamente a livello di esposizione. Per i rischi la cui rilevanza è principalmente il risultato di un effetto di concentrazione, gli enti dovrebbero applicare gli shock a gruppi di controparti con un profilo simile di esposizione ai rischi ambientali.
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50. Gli enti possono formulare un’ipotesi di bilancio costante, ma sono incoraggiati a integrare …
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Gli enti possono formulare un’ipotesi di bilancio costante, ma sono incoraggiati a integrare, per quanto possibile, cambiamenti significativi nella composizione dei loro portafogli derivanti dalla strategia approvata dell’ente, qualora tali cambiamenti dovessero verificarsi durante il periodo delle prove di stress. A complemento, gli enti possono applicare un approccio di bilancio dinamico in base alle loro prassi ed esigenze.
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51. Gli enti dovrebbero integrare progressivamente i fattori ambientali nei loro modelli di prove …
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Gli enti dovrebbero integrare progressivamente i fattori ambientali nei loro modelli di prove di stress, iniziando dai modelli di rischio di credito e mirando a cogliere gradualmente l’impatto dei cambiamenti ambientali su altre categorie di rischio tradizionali, compreso il rischio di mercato, il rischio operativo e il rischio di liquidità in tutti i portafogli, i settori e le aree geografiche pertinenti.
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52. In deroga al paragrafo 15 degli orientamenti dell’ABE sulle prove di stress degli enti, questi …
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In deroga al paragrafo 15 degli orientamenti dell’ABE sulle prove di stress degli enti, questi ultimi non sono tenuti a integrare i rischi ambientali nelle loro prove di reverse stress testing. Tuttavia, possono farlo su base volontaria se lo ritengono utile.
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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