+6.2. Analisi della resilienza
---+53. Gli enti dovrebbero elaborare un’analisi della resilienza al fine di valutare la loro capacità …
---+54. Come punto di partenza per l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero effettuare …
---+55. In base a ciò, gli enti dovrebbero definire il proprio scenario di riferimento, ovvero lo …
---+56. Oltre allo scenario di riferimento, gli enti dovrebbero selezionare anche una serie di scenari …
---+57. Nell’effettuare l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero prendere in considerazione gli …
---+58. Parallelamente a questa analisi approfondita del loro contesto, gli enti dovrebbero individuare …
---+59. Combinando questa analisi delle fonti di redditività del loro modello aziendale e del loro …
---+60. Gli enti dovrebbero suddividere l’analisi in diversi orizzonti temporali, garantendo nel …
---+61. Per l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero utilizzare un’ipotesi di portafoglio …
---+62. L’analisi della resilienza dovrebbe fornire agli enti una valutazione della sostenibilità del …
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6.2. Analisi della resilienza
6.2. Analisi della resilienza
1. Panoramica
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Regolamentazione |
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53. Gli enti dovrebbero elaborare un’analisi della resilienza al fine di valutare la loro capacità …
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Gli enti dovrebbero elaborare un’analisi della resilienza al fine di valutare la loro capacità di mantenere la direzione strategica e la redditività in condizioni sfavorevoli.
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54. Come punto di partenza per l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero effettuare …
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Come punto di partenza per l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero effettuare un’analisi approfondita del contesto in cui operano e della sua evoluzione attesa nel futuro prevedibile.
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55. In base a ciò, gli enti dovrebbero definire il proprio scenario di riferimento, ovvero lo …
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In base a ciò, gli enti dovrebbero definire il proprio scenario di riferimento, ovvero lo scenario che riflette il percorso ambientale più probabile per gli sviluppi futuri secondo la valutazione dell’ente. Tale scenario di riferimento interno si basa sullo scenario di base utilizzato per le prove di stress, ma si estende su un orizzonte a lungo termine e può, di conseguenza, discostarsi in misura variabile dal proseguimento delle tendenze osservabili.
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56. Oltre allo scenario di riferimento, gli enti dovrebbero selezionare anche una serie di scenari …
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Oltre allo scenario di riferimento, gli enti dovrebbero selezionare anche una serie di scenari alternativi distinti, concepiti per coprire un’ampia gamma di futuri plausibili.
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57. Nell’effettuare l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero prendere in considerazione gli …
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Nell’effettuare l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero prendere in considerazione gli effetti di reazione derivanti dall’adattamento del settore finanziario all’aumento dei rischi (ad esempio, una ridotta copertura assicurativa nelle regioni vulnerabili ai cambiamenti climatici che riduce il valore delle attività e l’affidabilità creditizia, il che a sua volta amplifica le perdite finanziarie e limita gli investimenti futuri) e il suo contributo alle esigenze di finanziamento dell’economia. A tal fine, gli enti dovrebbero monitorare i movimenti di riallocazione dei capitali e i possibili effetti di sostituzione nei settori o sottosettori maggiormente interessati dagli sforzi di transizione (ad esempio, un allontanamento dai settori ad alta intensità di carbonio a causa di una maggiore percezione del rischio o un’eccessiva attenzione degli investitori alle attività verdi che si traduce in un’errata determinazione dei prezzi e una minore disponibilità di finanziamenti per i settori di transizione o per le PMI vulnerabili).
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58. Parallelamente a questa analisi approfondita del loro contesto, gli enti dovrebbero individuare …
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Parallelamente a questa analisi approfondita del loro contesto, gli enti dovrebbero individuare le caratteristiche principali del loro modello aziendale attuale, tra cui la redditività sottostante, l’insieme di attività e passività, la quota di mercato, la struttura di finanziamento, i principali fattori di successo e le principali dipendenze.
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59. Combinando questa analisi delle fonti di redditività del loro modello aziendale e del loro …
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Combinando questa analisi delle fonti di redditività del loro modello aziendale e del loro scenario di riferimento, gli enti dovrebbero effettuare proiezioni della loro redditività corretta per il rischio e alcune altre metriche significative (comprese le metriche ambientali) per le loro diverse attività su un orizzonte di almeno 10 anni. Per mettere alla prova la resilienza della loro strategia, gli enti dovrebbero riprodurre le proiezioni formulate sulla base del proprio scenario di riferimento con l’insieme di scenari alternativi.
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60. Gli enti dovrebbero suddividere l’analisi in diversi orizzonti temporali, garantendo nel …
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Gli enti dovrebbero suddividere l’analisi in diversi orizzonti temporali, garantendo nel contempo la coerenza tra i diversi orizzonti. A tale riguardo, dovrebbero essere in grado di effettuare proiezioni relativamente più precise su un orizzonte temporale a breve termine (ad esempio, al di sotto dei cinque anni). Man mano che si estende l’orizzonte temporale, gli enti potrebbero utilizzare intervalli di valori sui risultati attesi della loro strategia e sulle altre metriche principali.
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61. Per l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero utilizzare un’ipotesi di portafoglio …
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Per l’analisi della resilienza, gli enti dovrebbero utilizzare un’ipotesi di portafoglio dinamico vincolato, limitando le variazioni all’interno dei loro portafogli principali a quelle previste dalla strategia esistente. In particolare, gli enti dovrebbero garantire che le loro proiezioni siano in linea con gli obiettivi fissati nel loro piano, conformemente all’articolo 76, paragrafo 2, della direttiva 2013/36/UE. In via complementare, gli enti possono utilizzare un’ipotesi di portafoglio completamente dinamico che includa sia le evoluzioni previste dei fattori ambientali sia la loro risposta attesa a tali evoluzioni.
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62. L’analisi della resilienza dovrebbe fornire agli enti una valutazione della sostenibilità del …
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L’analisi della resilienza dovrebbe fornire agli enti una valutazione della sostenibilità del loro modello aziendale e della sostenibilità della loro strategia nell’ambito di ciascuno degli scenari sottoposti a prova. Gli enti dovrebbero prendere in considerazione le risultanze dell’intera serie di scenari e non concentrarsi solo su quelli intermedi (ossia gli scenari che si discostano solo leggermente dal loro scenario di riferimento). Di conseguenza, l’attuazione dell’analisi della resilienza dovrebbe aiutare l’ente a valutare e, ove necessario, adeguare la propria strategia (compreso il piano di transizione) per garantire la propria resilienza a scenari avversi alternativi.
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1.1 Riferimenti
1.2 Requisiti identificati
1.3 Standard correlati
2. Requisiti identificati
Requisiti
| Fonte |
Requisito |
3. Standard correlati
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