+5.1 Modalità di rimborso dei depositanti presso le succursali
---+40. Ulteriori accordi di cooperazione bilaterali o multilaterali dovrebbero inoltre specificare gli …
---+41. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che la valuta del rimborso sarà la valuta …
---+42. Qualora la normativa cui fa riferimento l’SGD dello Stato membro di origine consenta di …
---+43. Quando sia necessaria una conversione valutaria, si applica il tasso a pronti pubblicato dalla …
---+44. Il finanziamento necessario di cui ai paragrafi da 32 a 34 dovrebbe essere fornito nella valuta …
---+45. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che l’SGD dello Stato membro ospitante …
---+46. Inoltre, quando l’SGD dello Stato membro di origine è in grado di gestire efficacemente la …
---+47. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che la lingua utilizzata dall’SGD nella …
---+48. L’SGD dello Stato membro di origine e l’SGD dello Stato membro ospitante o, qualora pertinente …
---+49. I canali istituiti per comunicare con i depositanti, nonché tra l’SGD dello Stato membro di …
---+50. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare i tipi di costi che l’SGD dello Stato membro …
---+51. I costi ammissibili sostenuti dall’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbero soddisfare i …
---+52. Gli accordi di cooperazione possono prevedere che: r. l’SGD dello Stato membro di origine …
---+53. Qualora l’SGD dello Stato membro ospitante venga rimborsato dopo il rimborso, i dettagli del …
---+54. Per consolidare ulteriormente la fiducia nella capacità dell’SGD di svolgere la propria …
---+55. Tale revisione contabile, subordinata all’accordo dell’SGD o, qualora pertinente, delle …
---+19. Gli accordi di cooperazione tra SGD o, laddove appropriato, tra le autorità designate …
---+20. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare il contenuto e la procedura d’invio della …
---+21. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe comunicare all’SGD dello Stato membro ospitante e …
---+22. La notifica dovrebbe essere trasmessa dall’SGD dello Stato membro di origine all’SGD dello …
---+23. Benché l’articolo 4, paragrafo 9, della direttiva 2014/49/UE richieda all’SGD di assicurare la …
---+24. Gli accordi di cooperazione dovrebbero indicare una scadenza entro la quale l’SGD dello Stato …
---+25. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe disporre della posizione unitaria del cliente, in …
---+26. Qualora non disponga di tutte le informazioni necessarie, l’SGD dello Stato membro di origine …
---+27. Gli SGD dovrebbero comunicarsi, reciprocamente e tempestivamente, tutti gli aggiornamenti dei …
---+28. L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe impegnarsi a garantire che l’importo rimborsabile …
---+29. Dopo il rimborso iniziale, l’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare all’SGD dello …
---+30. Gli accordi di cooperazione dovrebbero prevedere che, dopo aver ricevuto la notifica di …
---+31. I conti e il metodo di trasferimento scelti dovrebbero garantire al massimo la sicurezza dei …
---+32. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare la scadenza per la messa a disposizione dei …
---+33. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe fornire all’SGD dello Stato membro ospitante i …
---+34. Tutti i fondi anticipati in eccesso all’SGD dello Stato membro ospitante dovranno essere …
---+35. Qualora la scadenza dell’SGD dello Stato membro di origine per rendere disponibile l’importo …
---+36. L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare all’SGD dello Stato membro di origine …
---+37. Qualora un depositante richieda il rimborso dell’importo di un costo della vita direttamente …
---+38. Qualora il rimborso completo sia imminente o un rimborso parziale ritardi significativamente la …
---+39. Gli accordi di cooperazione dovrebbero delineare la procedura di rimborso di saldi …
---+56. Tutti i costi conseguenti ai ritardi nell’SGD dello Stato membro di origine nel fornire all’SGD …
---+57. Qualora il ritardo sia imputabile alle azioni dell’SGD dello Stato membro ospitante, questi …
---+58. Ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2014/49/UE, l’SGD dello Stato membro …
---+59. L’SGD dello Stato membro di origine e l’SGD dello Stato membro ospitante possono concordare in …

5.1 Modalità di rimborso dei depositanti presso le succursali

5.1 Modalità di rimborso dei depositanti presso le succursali

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
19. Gli accordi di cooperazione tra SGD o, laddove appropriato, tra le autorità designate …

Gli accordi di cooperazione tra SGD o, laddove appropriato, tra le autorità designate dovrebbero specificare le seguenti modalità di rimborso dei depositanti presso le succursali degli enti creditizi membri autorizzati, in altri Stati membri, da parte dell’SGD dello Stato membro ospitante per conto dell’SGD dello Stato membro di origine, ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2014/49/UE.

  • a. Notifica dell’indisponibilità dei depositi
20. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare il contenuto e la procedura d’invio della …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare il contenuto e la procedura d’invio della notifica d’indisponibilità dei depositi. I contratti dovrebbero comprendere i recapiti e contatti pertinenti, inclusi gli indirizzi di posta elettronica e i numeri di telefono.

21. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe comunicare all’SGD dello Stato membro ospitante e …

L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe comunicare all’SGD dello Stato membro ospitante e all’autorità designata dello Stato membro ospitante in cui l’SGD non è l’autorità designata, il verificarsi di una situazione di indisponibilità dei depositi, quale definita nell’articolo 2, paragrafi da 1 a 8, della direttiva 2014/49/UE. La notifica dovrebbe inoltre comprendere le informazioni generali sugli enti creditizi in cui si è verificata l’indisponibilità di depositi, compresa una stima dell’estensione del rimborso previsto, l’importo dei depositi coperti e il numero di depositanti aventi diritto nella succursale, la valuta del rimborso e tutte le altre informazioni generali che l’SGD dello Stato membro di origine consideri utili per l’SGD dello Stato membro ospitante ai fini della preparazione del rimborso.

22. La notifica dovrebbe essere trasmessa dall’SGD dello Stato membro di origine all’SGD dello …

La notifica dovrebbe essere trasmessa dall’SGD dello Stato membro di origine all’SGD dello Stato membro ospitante immediatamente all’atto della determinazione dell’indisponibilità dei depositi. L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe ricevere la notifica prima di tutte le informazioni necessarie e dei fondi, al fine di avviare la preparazione di un rimborso non appena ricevuta la notifica.

  • b. Scambio di informazioni, comprese le istruzioni per il pagamento
23. Benché l’articolo 4, paragrafo 9, della direttiva 2014/49/UE richieda all’SGD di assicurare la …

Benché l’articolo 4, paragrafo 9, della direttiva 2014/49/UE richieda all’SGD di assicurare la riservatezza e la protezione dei dati concernenti i conti dei depositanti e l’elaborazione di tali dati ai sensi della direttiva 95/46/CE4 , ciò non dovrebbe precludere la definizione di standard più rigorosi negli accordi di cooperazione, purché concordato nell’accordo di cooperazione.


4 Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281, 23.11.1995, pag. 31).

24. Gli accordi di cooperazione dovrebbero indicare una scadenza entro la quale l’SGD dello Stato …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero indicare una scadenza entro la quale l’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe inviare all’SGD dello Stato membro ospitante tutte le informazioni necessarie per la preparazione di un rimborso ai depositanti. La scadenza dovrebbe essere entro e non oltre due giorni lavorativi dello Stato membro in cui ha sede l’SGD dello Stato membro di origine prima della scadenza alla quale è reso disponibile l’importo rimborsabile ai depositanti nazionali, compreso il caso in cui la scadenza per il rimborso da parte dell’SGD dello Stato membro di origine sia superiore a sette giorni lavorativi, dopo la determinazione dell’indisponibilità dei depositi nell’ente creditizio. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe compiere ogni ragionevole sforzo per ottemperare alla scadenza. Tuttavia, l’SGD dello Stato membro di origine può differire l’invio delle informazioni nei casi in cui, nonostante tutti i ragionevoli sforzi compiuti, l’SGD dello Stato membro di origine non sia in grado di ottemperare alla scadenza, a causa dell’esigenza di ottenere ulteriori informazioni sui depositi e i depositanti o dell’impossibilità, dovuta ai suoi processi interni, di ottenere le informazioni entro la scadenza o di elaborare le informazioni sui depositanti dello Stato membro ospitante entro la suddetta scadenza, senza ritardare significativamente l’elaborazione del rimborso nazionale. In tali casi, l’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe comunicare il ritardo all’SGD dello Stato membro ospitante il più presto possibile e concordare una nuova scadenza stimata che non può essere successiva alla scadenza per il trasferimento dei fondi ai sensi del paragrafo 33.

25. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe disporre della posizione unitaria del cliente, in …

L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe disporre della posizione unitaria del cliente, in linea con le scadenze nazionali, al fine di ricevere tali informazioni dall’ente creditizio. Dovrebbe quindi elaborare tale posizione unitaria del cliente al fine di fornire all’SGD dello Stato membro ospitante solo le istruzioni pertinenti al pagamento, in un formato convenuto tra gli SGD e che specifici gli importi da rimborsare nella valuta concordata negli accordi di cooperazione. Le informazioni da trasmettere dall’SGD dello Stato membro di origine all’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbero comprendere:

  • • l’importo da rimborsare a ogni depositante;
  • • tutte le informazioni necessarie a seconda del metodo di rimborso (ad esempio, indirizzi dei depositanti o numeri dei conti bancari per i bonifici elettronici).
26. Qualora non disponga di tutte le informazioni necessarie, l’SGD dello Stato membro di origine …

Qualora non disponga di tutte le informazioni necessarie, l’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe chiedere all’SGD dello Stato membro ospitante di raccogliere le ulteriori informazioni necessarie, a seconda del metodo di rimborso adottato dall’SGD dello Stato membro ospitante. Affinché l’SGD dello Stato membro ospitante sia in grado di raccogliere le ulteriori informazioni necessarie al rimborso, l’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe coadiuvare l’SGD dello Stato membro ospitante trasmettendo tutte le informazioni necessarie (ad esempio, i contatti e recapiti del depositante o i numeri d’identificazione nazionale).

27. Gli SGD dovrebbero comunicarsi, reciprocamente e tempestivamente, tutti gli aggiornamenti dei …

Gli SGD dovrebbero comunicarsi, reciprocamente e tempestivamente, tutti gli aggiornamenti dei dati.

28. L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe impegnarsi a garantire che l’importo rimborsabile …

L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe impegnarsi a garantire che l’importo rimborsabile sia disponibile ai depositanti il prima possibile, entro tre giorni lavorativi dello Stato membro in cui ha sede l’SGD dello Stato membro ospitante, dopo aver ricevuto tutte le informazioni necessarie, le istruzioni e i fondi dall’SGD dello Stato membro di origine, senza che occorra inviare una richiesta all’SGD dello Stato membro di origine o ospitante.

29. Dopo il rimborso iniziale, l’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare all’SGD dello …

Dopo il rimborso iniziale, l’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare all’SGD dello Stato membro di origine in modo documentato i risultati del rimborso, compresa la distribuzione e l’effettuazione dei pagamenti ai depositanti, una relazione concernente tutti i problemi riscontrati con i rimborsi e una valutazione degli aspetti della procedura e dell’accordo di cooperazione da migliorare in futuro. L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare periodicamente all’SGD dello Stato membro di origine l’andamento dei futuri rimborsi che verranno effettuati dopo la scadenza prevista dal paragrafo 28.

  • c. Modalità di anticipo dei fondi
30. Gli accordi di cooperazione dovrebbero prevedere che, dopo aver ricevuto la notifica di …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero prevedere che, dopo aver ricevuto la notifica di indisponibilità dei depositi dall’SGD dello Stato membro di origine, l’SGD dello Stato membro ospitante fornisca tempestivamente all’SGD dello Stato membro di origine tutte le informazioni necessarie sui conti da utilizzare per il trasferimento di fondi dall’SGD dello Stato membro di origine all’SGD dello Stato membro ospitante.

31. I conti e il metodo di trasferimento scelti dovrebbero garantire al massimo la sicurezza dei …

I conti e il metodo di trasferimento scelti dovrebbero garantire al massimo la sicurezza dei fondi e la tempestività del trasferimento.

  • d. Tempistica di anticipo dei fondi
32. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare la scadenza per la messa a disposizione dei …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare la scadenza per la messa a disposizione dei fondi necessari.

33. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe fornire all’SGD dello Stato membro ospitante i …

L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe fornire all’SGD dello Stato membro ospitante i fondi necessari entro e non oltre il giorno in cui l’importo rimborsabile dovrebbe essere reso disponibile ai depositanti nazionali, dopo aver determinato l’indisponibilità dei depositi nell’ente creditizio, compresi i casi in cui la scadenza entro la quale l’SGD dello Stato membro di origine deve rendere disponibile l’importo rimborsabile sia superiore a sette giorni lavorativi, come previsto dall’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 2014/49/UE.

34. Tutti i fondi anticipati in eccesso all’SGD dello Stato membro ospitante dovranno essere …

Tutti i fondi anticipati in eccesso all’SGD dello Stato membro ospitante dovranno essere restituiti all’SGD dello Stato membro di origine entro e non oltre tre giorni lavorativi dall’SGD dello Stato membro ospitante dopo la finalizzazione del rimborso.

Figura 1. Tempistica per i rimborsi nelle succursali

membro membro all’SGD dell’indisponibilità dei Determinazione invia dello depositi la dello ospitante di notifica Stato origine L’SGD Stato ospitante informazioni Stato conti L’SGD membro dello origine membro all’SGD Stato dello invia di sui le L’SGD istruzioni informazioni origine membro dello membro dello Stato invia all’SGD Stato di e di Stato fondi L’SGD origine dello ospitante membro membro all’SGD Stato dello invia i d ll ’ S G D d ll S S c a d e n z a p e r i r i m b o r membro L’SGD rimborsabile dell’importo disponibilità assicura dello ospitante Stato la

Giorno 0 Subito dopoospitante b lavorativi 2 giorni della Stesso scadenza giorno d i i is i n a z i o n a li d a rimborsabile disponibile Importo
aver ricevuto la notificaprima della nazionale per scadenza rendere per rendere disponibile disponibili i l’importo fondi rimborsabilep a r entro tre giorni t e lavorativi dalla ricezione di informazioni, istruzioni per il pagamento e fondi

Rimborsi parziali durante il periodo transitorio fino al 31 dicembre 2023

35. Qualora la scadenza dell’SGD dello Stato membro di origine per rendere disponibile l’importo …

Qualora la scadenza dell’SGD dello Stato membro di origine per rendere disponibile l’importo del rimborso sia superiore a sette giorni lavorativi, l’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare ai depositanti, direttamente o mediante pubblicità sui media, la possibilità di un rimborso del costo della vita su richiesta.

36. L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare all’SGD dello Stato membro di origine …

L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe comunicare all’SGD dello Stato membro di origine, entro un giorno lavorativo, la richiesta di un rimborso del costo della vita da parte di un depositante. Questa notifica dovrebbe includere tutte le informazioni pertinenti, tra cui:

  • a. l’identificazione chiara e completa del depositante, incluse le coordinate del conto pertinente;
  • b. la data di ricezione della richiesta da parte dell’SGD dello Stato membro ospitante;
  • c. l’importo richiesto (se applicabile).
37. Qualora un depositante richieda il rimborso dell’importo di un costo della vita direttamente …

Qualora un depositante richieda il rimborso dell’importo di un costo della vita direttamente all’SGD dello Stato membro di origine o all’SGD dello Stato membro ospitante, l’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe impegnarsi a fornire all’SGD dello Stato membro ospitante tutte le informazioni necessarie e i fondi entro cinque giorni lavorativi dello Stato membro in cui ha sede l’SGD dello Stato membro di origine dalla data di ricevimento della richiesta o della comunicazione inviata dall’SGD dello Stato membro ospitante, affinché questi sia in grado di garantire ai depositanti l’accesso a un importo adeguato dei loro depositi coperti, per coprire il proprio costo della vita in attesa del rimborso completo.

38. Qualora il rimborso completo sia imminente o un rimborso parziale ritardi significativamente la …

Qualora il rimborso completo sia imminente o un rimborso parziale ritardi significativamente la procedura del rimborso completo, l’SGD può accettare di rinunciare al rimborso parziale nell’interesse di assicurare il tempestivo rimborso completo.

  • e. Trattamento dei saldi temporaneamente elevati
39. Gli accordi di cooperazione dovrebbero delineare la procedura di rimborso di saldi …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero delineare la procedura di rimborso di saldi temporaneamente elevati da parte dell’SGD dello Stato membro ospitante, che dovrebbe avvenire in questa successione:

  • a. i depositanti inviano le richieste di rimborso all’SGD dello Stato membro di origine o all’SGD dello Stato membro ospitante;
  • b. qualora le richieste di rimborso vengano inviate all’SGD dello Stato membro ospitante, questi dovrebbe inoltrarle all’SGD dello Stato membro di origine;
  • c. qualora le richieste di rimborso vengano inviate all’SGD dello Stato membro di origine, o quest'ultimo le riceve dall’SGD dello Stato membro ospitante, l'SGD dello Stato membro di origine dovrebbe verificarle. L’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe fornire assistenza qualora necessario, ad esempio nell’affrontare i problemi linguistici o legali conseguenti all'applicazione della normativa vigente nella giurisdizione dell’SGD dello Stato membro ospitante;
  • d. durante la verifica delle dichiarazioni, l’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe inviare le informazioni necessarie su depositi, depositanti e fondi all’SGD dello Stato membro ospitante, sotto forma di pacchetto con altre richieste di rimborso, se ciò avviene in un arco temporale ragionevole, oppure singolarmente;
  • e. l’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe rimborsare i depositanti.
40. Ulteriori accordi di cooperazione bilaterali o multilaterali dovrebbero inoltre specificare gli …

Ulteriori accordi di cooperazione bilaterali o multilaterali dovrebbero inoltre specificare gli aspetti seguenti:

  • f. la scadenza dell’SGD dello Stato membro di origine, qualora pertinente, per l'accettazione delle richieste di rimborso da parte di depositanti, che l’SGD dello Stato membro ospitante dovrà comunicare ai depositanti interessati;
  • g. le informazioni sul livello di copertura e sulla scadenza per il rimborso di saldi temporaneamente elevati all’SGD dello Stato membro di origine.
  • f. Valute utilizzate
41. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che la valuta del rimborso sarà la valuta …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che la valuta del rimborso sarà la valuta stabilita ai sensi della normativa cui fa riferimento l’SGD dello Stato membro di origine e che sarà comunicata da quest'ultimo all’SGD dello Stato membro ospitante.

42. Qualora la normativa cui fa riferimento l’SGD dello Stato membro di origine consenta di …

Qualora la normativa cui fa riferimento l’SGD dello Stato membro di origine consenta di scegliere tra più valute e tale scelta comprenda l’opzione di utilizzare la valuta dello Stato membro in cui ha sede l’SGD dello Stato membro ospitante, tale opzione dovrebbe essere utilizzata come principale. Qualora sia possibile e legalmente consentito, previo accordo tra gli SGD, l’importo rimborsabile può essere disponibile in più valute.

Esempio 1. Se l’SGD polacco garantisce i rimborsi in zloty polacchi (PLN) indipendentemente dalla valuta del conto, a seguito del fallimento di una succursale di una banca polacca nel Regno Unito, il rimborso al depositante britannico avverrà in PLN. Se l’SGD polacco garantisce i rimborsi in PLN, sterline britanniche (GBP) o franchi svizzeri (CHF), a seguito del fallimento di una succursale di una banca polacca nel Regno Unito, il rimborso alla maggior parte dei depositanti britannici avverrà in GBP. Tuttavia, quando l’SGD dello Stato membro ospitante è in grado di effettuare il rimborso in più valute e i contratti con i depositanti o le informazioni fornite loro ai sensi della direttiva 2014/49/UE consentono di procedere al rimborso in CHF, i depositanti che hanno conti in franchi svizzeri potrebbero essere rimborsati in franchi.

43. Quando sia necessaria una conversione valutaria, si applica il tasso a pronti pubblicato dalla …

Quando sia necessaria una conversione valutaria, si applica il tasso a pronti pubblicato dalla banca centrale dello Stato membro in cui ha sede l’SGD dello Stato membro di origine, nel giorno di determinazione dell’indisponibilità dei depositi in un dato ente creditizio.

44. Il finanziamento necessario di cui ai paragrafi da 32 a 34 dovrebbe essere fornito nella valuta …

Il finanziamento necessario di cui ai paragrafi da 32 a 34 dovrebbe essere fornito nella valuta di rimborso stabilita ai sensi della normativa cui fa riferimento l’SGD dello Stato membro di origine, a norma dei paragrafi 41 e 42. L’SGD dello Stato membro di origine dovrebbe gestire il cambio di valuta necessario e sostenere i necessari costi della conversione valutaria.

  • g. Gestione della corrispondenza e lingua utilizzata
45. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che l’SGD dello Stato membro ospitante …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che l’SGD dello Stato membro ospitante gestirà la comunicazione con i depositanti per conto dell’SGD dello Stato membro di origine; ad esempio, comunicherà ai depositanti la determinazione dell’indisponibilità di depositi e il rimborso da parte dell’SGD dello Stato membro ospitante per conto dell’SGD dello Stato membro di origine.

46. Inoltre, quando l’SGD dello Stato membro di origine è in grado di gestire efficacemente la …

Inoltre, quando l’SGD dello Stato membro di origine è in grado di gestire efficacemente la comunicazione con i depositanti nello Stato membro in cui si trova la succursale, compresa la capacità di comunicare nella/e lingua/e ufficiale/i dello Stato membro in cui ha sede l’SGD dello Stato membro ospitante, l’accordo può prevedere che ai depositanti venga offerta esplicitamente l’ulteriore opzione di comunicare direttamente con l’SGD dello Stato membro di origine. Nella pratica, questo significa ad esempio che la lettera che comunica ai depositanti il fallimento dell’ente creditizio membro può includere due numeri di telefono, ossia quello dell’SGD dello Stato membro ospitante e quello dell’SGD dello Stato membro di origine.

47. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che la lingua utilizzata dall’SGD nella …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare che la lingua utilizzata dall’SGD nella comunicazione con i depositanti nell’ambito di un rimborso corrisponde alla/e lingua/e ufficiale/i dello Stato membro del SGD dello Stato membro ospitante. Tuttavia, né all’SGD dello Stato membro di origine né all’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbe essere precluso di rispondere alla corrispondenza loro inviata dai depositanti nella/e lingua/e ufficiale/i dello Stato membro dell’SGD dello Stato membro di origine o in un’altra lingua quando ne abbiano capacità, né di comunicare in tali lingue con depositanti che abbiano accettato di ricevere informazioni in detta lingua.

48. L’SGD dello Stato membro di origine e l’SGD dello Stato membro ospitante o, qualora pertinente …

L’SGD dello Stato membro di origine e l’SGD dello Stato membro ospitante o, qualora pertinente, le autorità designate dovrebbero utilizzare l’inglese per comunicare tra loro, salvo qualora decidano in modo bilaterale di utilizzare un’altra lingua nella loro comunicazione.

49. I canali istituiti per comunicare con i depositanti, nonché tra l’SGD dello Stato membro di …

I canali istituiti per comunicare con i depositanti, nonché tra l’SGD dello Stato membro di origine e l’SGD dello Stato membro ospitante, dovrebbero garantire sufficienti livelli di riservatezza e sicurezza.

  • h. Rimborso dei costi del rimborso
50. Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare i tipi di costi che l’SGD dello Stato membro …

Gli accordi di cooperazione dovrebbero specificare i tipi di costi che l’SGD dello Stato membro di origine rimborserà all’SGD dello Stato membro ospitante, compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelli sostenuti nello svolgimento delle operazioni seguenti ascrivibili al rimborso:

  • h. la comunicazione con i depositanti, compresa la definizione dell’infrastruttura necessaria, l’assunzione di personale e le pubblicazioni sui media;
  • i. la comunicazione con l’SGD dello Stato membro di origine, compreso l’invio di feedback sulle richieste di rimborso pagate;
  • j. la raccolta di ulteriori informazioni necessarie all’effettuazione del rimborso, compresa la definizione dell’infrastruttura necessaria e l’assunzione di personale;
  • k. la traduzione dei documenti;
  • l. l'acquisizione di informazioni;
  • m. i costi delle operazioni relative ai rimborsi;
  • n. i costi legali relativi.
51. I costi ammissibili sostenuti dall’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbero soddisfare i …

I costi ammissibili sostenuti dall’SGD dello Stato membro ospitante dovrebbero soddisfare i criteri seguenti:

  • o. essere necessari per l’effettuazione del rimborso;
  • p. essere effettivi, ragionevoli, giustificati e ottemperare al principio di sana gestione finanziaria;
  • q. essere identificabili, in particolare in quanto inseriti nelle registrazioni contabili dell’SGD dello Stato membro ospitante e corroborati da prove efficaci.
52. Gli accordi di cooperazione possono prevedere che: r. l’SGD dello Stato membro di origine …

Gli accordi di cooperazione possono prevedere che:

  • r. l’SGD dello Stato membro di origine fornisca un importo forfettario, in base alle stime, prima che l’SGD dello Stato membro ospitante sostenga i costi cui fa seguito la riconciliazione dei conti; oppure
  • s. all’SGD dello Stato membro ospitante sono rimborsati i costi concordati negli accordi di cooperazione in seguito al rimborso.
53. Qualora l’SGD dello Stato membro ospitante venga rimborsato dopo il rimborso, i dettagli del …

Qualora l’SGD dello Stato membro ospitante venga rimborsato dopo il rimborso, i dettagli del rimborso, come l’ora in cui rimborsare i costi e il tasso d’interesse applicabile, dovrebbero essere concordati entro e non oltre sette giorni dal rimborso iniziale dei depositi coperti.

  • i. Diritto alla revisione contabile
54. Per consolidare ulteriormente la fiducia nella capacità dell’SGD di svolgere la propria …

Per consolidare ulteriormente la fiducia nella capacità dell’SGD di svolgere la propria funzione nel caso di un rimborso in una succursale, le potenziali parti dell’accordo possono concordare un reciproco diritto di revisione contabile delle attività dei propri SGD partner relativamente al rimborso prima di stipulare l’accordo di cooperazione, e in qualsiasi momento dopo aver raggiunto detto accordo.

55. Tale revisione contabile, subordinata all’accordo dell’SGD o, qualora pertinente, delle …

Tale revisione contabile, subordinata all’accordo dell’SGD o, qualora pertinente, delle autorità designate, può assumere la forma ad esempio di controllo, revisione post-rimborso o revisione contabile dei costi e prevedere il distaccamento di personale nella fase di rimborso, oltre a essere svolta in loco o a distanza. Le parti dell’accordo possono concordare di consentire all’SGD dello Stato membro di origine di effettuare una revisione contabile delle attività dell’SGD dello Stato membro ospitante relativamente all’indennizzo pagato dall’SGD dello Stato membro di origine.

  • j. Trattamento dei ritardi
56. Tutti i costi conseguenti ai ritardi nell’SGD dello Stato membro di origine nel fornire all’SGD …

Tutti i costi conseguenti ai ritardi nell’SGD dello Stato membro di origine nel fornire all’SGD dello Stato membro ospitante le istruzioni per il pagamento, le informazioni necessarie e i fondi, dovrebbero essere sostenuti dall’SGD dello Stato membro di origine, anche qualora detti ritardi impongano costi operativi all’SGD dello Stato membro ospitante.

57. Qualora il ritardo sia imputabile alle azioni dell’SGD dello Stato membro ospitante, questi …

Qualora il ritardo sia imputabile alle azioni dell’SGD dello Stato membro ospitante, questi dovrà sostenere i costi conseguenti.

  • k. Responsabilità
58. Ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2014/49/UE, l’SGD dello Stato membro …

Ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 2014/49/UE, l’SGD dello Stato membro ospitante non è responsabile in alcun modo degli atti compiuti ai sensi delle istruzioni fornite dall’SGD dello Stato membro di origine.

  • l. Revisione dei meccanismi atti a rendere operativi i rimborsi
59. L’SGD dello Stato membro di origine e l’SGD dello Stato membro ospitante possono concordare in …

L’SGD dello Stato membro di origine e l’SGD dello Stato membro ospitante possono concordare in modo bilaterale, caso per caso e non prima di tre mesi dalla notifica dell’indisponibilità dei depositi, di rivedere il funzionamento e l’ambito di applicazione degli accordi pratici e dell’infrastruttura necessari ad assicurare un’operatività adeguata e continua dei rimborsi da parte dell’SGD dello Stato membro ospitante ai sensi della presente sezione 5.1, apportandovi le modifiche necessarie.

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/